DAL PRESIDENTE
In tal modo crediamo di aver interpretato il pensiero e la volontà degli associati senza mai perdere di vista, nel corso di questi anni, alcuno dei filoni di attività propostici dai soci, sempre conciliati con le disponibilità dei mezzi finanziari raccolti.
Con ciò abbiamo teso a far sentire il nostro Circolo la casa comune di tutti i soci (di origine sarda o simpatizzanti della Sardegna), e che funziona grazie al volontariato di dirigenti ed iscritti, naturalmente nei limiti delle loro disponibilità di orario e di energie. Ed è per questo che abbiamo ripetutamente invitato tutti i soci a collaborare.
Spetta ovviamente all'Assemblea, convocata per il 20 MARZO p.v. alle ore 18,30 presso l'Oratorio della Chiesa Parrocchiale di Longuelo, di valutare il frutto del nostro impegno e di dare indicazioni sul percorso da seguire. In particolare di esprimere l'assenso alla proposta pervenuta dalla FASI di cooperare alla realizzazione della seconda edizione regionale lombarda di "Sa die de sa Sardigna", in programma a Como per il 25 Aprile prossimo, dopo quello attuato con successo a Bergamo lo scorso anno.
Come pure sul più volte preannunciato programma della celebrazione rievocativa di Maria Carta, alla quale il nostro Circolo è intitolato, per il quale abbiamo compiuto i primi passi organizzativi, avendo come riferimento temporale la data del 3 Luglio prossimo.
Anche questa volta, come già avvenuto per la manifestazione "Bergamo incontra la Sardegna - La Sardegna incontra Bergamo" dell'Autunno 2002, ci si muove nell'intento, del resto perseguito da tutti i Circoli di Sardi in Italia ed all'estero, di divulgare e pubblicizzare i valori culturali, artistici e sociali della nostra Isola anche per stimolarne la voglia di conoscenza nei bergamaschi che non ci sono mai stati, promuovendo occasioni di visita e sempre più frequenti rapporti. Quanto sopra non può non avere positivi effetti di sviluppo del territorio e di progresso economico per la popolazione sarda tutta.
In tale filone si colloca anche il ciclo di proiezioni cinematografiche programmate dal 27 Febbraio al 2 Aprile di quest'anno con appuntamenti (alle 20,30) anche per i due venerdì 12 e 26 Marzo all'Auditorium della Biblioteca di Valverde.
Occasioni preziose per richiamare anche quanti ancora conoscono solo superficialmente la nostra terra di origine (spiagge, mare, sole, etc...) alla opportunità di approfondire la loro "esplorazione" sul versante delle tante occasioni rappresentate dalle feste, dai costumi, dalle tradizioni e dai monumenti della civiltà sarda conservatisi nel corso dei millenni.
Mario Pomesano
Traguardi di prestigio
Quando il circolo "Maria Carta", allora "S'Aligusta", ha iniziato a muovere i suoi primi passi e a proporsi nel suo impegno, si sono posti da subito due traguardi importantissimi da raggiungere, uno obbligato, l'altro imprevisto oltre che imprevedibile: quello obbligato era l'ingresso nella FASI, la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, tappa questa necessaria per garantire al circolo una rete di collegamenti con gli altri circoli dei sardi fondamentale per aprirsi ad un'esperienza che non fosse circoscritta nell'ambito localistico
Da subito si è visto che questi due obiettivi erano strettamente collegati tra loro e che il loro conseguimento richiedeva una strategia unica, o comunque richiedeva strategie parallele
Giorno per giorno il circolo di Bergamo si è impegnato perciò in una serie di iniziative che hanno suscitato l'attenzione della città per il loro valore e per il loro indubbio interesse, costruendo pian piano una visibilità e una credibilità che non potevano non arrivare all'osservazione di dirigenti attenti ed avveduti come quelli della FASI
E' stata però la battaglia per il ripristino del collegamento aereo tra Bergamo e Cagliari a consentire al circolo di raggiungere una notorietà che ne fa oggi uno dei circoli sardi più vivaci in Italia e non solo in Italia
A lungo la stampa e le televisioni hanno parlato di quella manifestazione, e la determinazione con cui abbiamo affrontato tale battaglia ha convinto alla fine i dirigenti della FASI che quella era la strada da seguire per soddisfare le esigenze e le istanze non solo degli emigrati sardi ma di tutto il popolo sardo
A distanza di due anni possiamo dire che quegli obiettivi sono stati raggiunti: nel novembre scorso il Consiglio Nazionale della FASI ha approvato l'ingresso del Circolo "Maria Carta" di Bergamo nella Federazione nazionale, a riconoscimento di un impegno costante per mantenere forti i vincoli con la Sardegna e per diffonderne un'immagine di dignità e di civiltà
Questi risultati premiano giustamente il lavoro che il direttivo e i soci hanno portato avanti in questi anni, ma non rappresentano certo la conclusione dell'impegno che ci si è assunti costituendo il circolo, tutt'altro!
CONSIDERAZIONI DI UN EMIGRATO
Mi vien sempre da pensare che da bambino passavo le mie estati in Polinesia e non me ne rendevo conto! Ovviamente non era esattamente cosi, ma quasi. Infatti, cosa sono otto chilometri di spiaggia bianchissima, un mare pulito e pescoso, poca gente (salvo il ferragosto), la libertà di scorrazzare seminudo, dalle sei del mattino al tramonto del sole, la ricerca del legname per la zattera che (porca miseria!) tanto ci sembrava bella quanto poco reggeva il peso della banda, l'esplorazione del magico mondo delle saline e la pesca settembrina (a mani nude!) dei pesci, cefali soprattutto, storditi dalla salsedine? Queste erano le mie estati negli anni cinquanta, in un casotto del Poetto, la spiaggia di Cagliari (e di Quartu) oggi in parte deturpata da una "rigenerazione" incapace e dissennata.
Ma non è di questo che voglio parlare. La mia considerazione mi porta ad altro, al pensare cioè che spesso noi Sardi siamo in realtà i più ignoranti su quanto la Sardegna ha da dire e da dare al mondo. Ce l'avevamo li, era il nostro territorio, la nostra vita normale, il nostro orizzonte e basta. Non avevamo pietre di paragone. Ciò che non si ha sembra sempre "più” di ciò che si ha, e cosi... Le nostre spiagge le hanno valorizzare altri. Con l'illusione dell'industrializzazione abbiamo lasciato che il petrolio ne rovinasse altre ancora. Sappiamo che ci sono i nuraghi ma poco più. I nostri figli spesso sanno della loro terra d'origine meno di noi, seppure ricordata con un vago alone mistico/mitico.
Vogliamo provare a porvi rimedio? Su queste pagine, in ogni numero del notiziario, riporteremo alcune notizie da sapere ed alcuni musei, siti, località da visitare. La prossima volta che andrete in Sardegna non limitatevi ai parenti ed al mare, ma accompagnate i vostri figli (ed amici) in questi posti che vi segnaleremo (o in altri che sapete, ed anzi segnalateli anche a noi) perché il ritorno sia non solo riposo per il corpo e vivificazione dei rapporti parentali ma anche nutrimento dello spirito ed irrobustimento delle radici, vostre e dei vostri figli.
Oggi cominciamo con i Musei. Ce ne sono moltissimi, in moltissimi paesi e tutti meritano. I maggiori sono:
| Cagliari, Museo Archeologico Nazionale: fialetta in pasta vitrea policroma, per profumo, dalla collezione Gouin, Tharros (OR) |
Museo Archeologico Nazionale: Piazza Indipendenza orario: 8,30-14 (ma non si può accedere dopo le 13,30) festivo 9-13 - chiuso il lunedì - tel. 070/654237. Il più importante della Sardegna, raccoglie la parte più significativa di tutte le manifestazioni di vita dell'età prenuragica, nuragica, fenicio-punica e romana dell'isola, dalla "Veneratta di Macomer" e dalla "Madre Mediterranea" (quattro-cinquemila anni fa) sino ai bronzetti nuragici, qui presenti con la più numerosa rappresentanza delle grandi e piccole statue di divinità fenicie e puniche alle grandi statue romane.
Museo Nazionale Archeologico "G.A. Sanna": Via Roma Orario: 9-14 Chiuso il lunedì - tel. 079/272203. Il museo Nazionale G.A. Sanna è intitolato a Giovanni Antonio Sanna, industriale e uomo politico dell'Ottocento, donatore del nucleo centrale delle collezioni che vi sono oggi raccolte. Il museo raccoglie documenti dell'età prenuragica, dell'età nuragica, del periodo fenicio-punico e del periodo romano, provenienti da diversi centri dell'isola.
| Nuoro, Museo civico: vasetto globulare a collo cilindrico decorato a puntini, proveniente dalla Grotta Rifugio di Oliena |
Museo Civico speleo-archeologico: Via Leonardo da Vinci 5 - Orario: 9,30-13, escluso il lunedì; 15,30-19 esclusi il lunedì e giovedi - tel. 0784/33793. Il museo civico speleo-archeologico è stato inaugurato nel 1978 Insieme a documenti della particolare speleologia del Nuorese, presenta numerose testimonianze dell'età prenuragica e nuragica, con particolare riferimento ai ritrovamenti della provincia di Nuoro. (Didascalia immagine: Nuoro, Museo civico: vasetto globulare a collo cilindrico decorato a puntini, proveniente dalla Grotta Rifugio di Oliena)
| Oristano, Antiquarium Arborense: vaso di bùcchero proveniente quasi certamente dalle necropoli di Tharros |
Antiquarium Arborense: Via Vittorio Emanuele 8 - Orario: 8,30-12 e 15,30-17,30 Chiuso il sabato pomeriggio e domenica - tel. 0783/70422. L'antiquarium Arborense raccoglie un vasto materiale dell'età prenuragica e nuragica, ma soprattutto della Tharros fenicio punica e romana. (Didascalia immagine: Oristano, Antiquarium Arborense: vaso di bùcchero proveniente quasi certamente dalle necropoli di Tharros)
(Continua....)
Guido Corda
PROGRAMMA 2004 Appuntamenti (Marzo-Giugno)
Queste sono le proposte del Circolo per i prossimi mesi:
Cominciamo con la "Festa della Donna", in programma per il 7 marzo prossimo, a Trescore, al Gruppo Alpini
. Continuiamo poi con il ciclo delle proiezioni cinematografiche di registi e soggetti sardi. Questo ciclo si terrà nell'Auditorium della biblioteca di Valtesse, a Bergamo (in Via Ruggeri da Stabello, 34 nei paraggi della chiesa di S. Antonio e della Scuola Media "Angelini"). Le proiezioni previste sono quattro, da tenersi alle ore 20,30 dei giorni 27 Febbraio, 12 Marzo, 26 Marzo, 2 Aprile
. Poi c'è l'appuntamento de "Sa die de sa Sardigna". L'anno scorso la manifestazione si tenne a Bergamo, quest'anno è Como la città deputata all'Organizzazione. La data prevista è il 25 Aprile. Stiamo organizzando un pullman (o due: dipende dalle adesioni) per essere presenti in numero significativo
. Si termina infine con l'ambizioso progetto della manifestazione celebrativa di Maria Carta da tenersi il 3 di Luglio in Piazza Vecchia. Questa manifestazione è stata inserita dalla FASI nel suo programma Nazionale ed è forse la prima volta che un Progetto di un neoaccolto Circolo riceve questo riconoscimento
.
Il Comitato Direttivo
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