NOTIZIARIO n. 0 - DICEMBRE 2003

2003: UN ANNO MAGICO

Dopo la felice riuscita delle iniziative che hanno caratterizzato la scorsa stagione autunnale, dalla rassegna “Bergamo incontra la Sardegna. La Sardegna incontra Bergamo” alle manifestazioni collaterali che l’hanno contrassegnata, il Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” di Bergamo ha proseguito con immutato entusiasmo anche nel 2003 la propria attività, giunta ormai al termine del terzo anno di vita. 

L’evento che più di ogni altro ha caratterizzato l’annata associativa è stato indubbiamente il cambio di denominazione del Circolo che, su proposta del Consiglio Direttivo, ha trovato l’unanime consenso dei soci, riuniti in assemblea straordinaria il 21 Marzo scorso, con l’intitolazione del sodalizio a Maria Carta. Molto è stato riferito nell’occasione sul perché del cambiamento, ed in questa sede vi rimandiamo alla terza pagina di questo notiziario.

A seguire ci preme ricordare la festosa e animata celebrazione de “Sa die de sa Sardigna”, avvenuta il 26 di aprile nel teatro di Boccaleone in collaborazione con la maggior parte dei circoli sardi della Lombardia. La scelta di Bergamo ha confermato la stima di cui il Circolo gode anche fuori dai confini della provincia e che i dirigenti della FASI presenti, Presidente in testa, hanno riconosciuto. Tra le altre iniziative che hanno animato il primo semestre, è degna di particolare menzione la partecipazione alla quarta rassegna di poesia in lingua dialettale organizzata dal Ducato di Piazza Pontida presso la sala conferenze del Teatro Donizetti. In quella circostanza Gavino Maieli, Vice Presidente Vicario, ha fornito ampia prova della propria cultura e della conoscenza del patrimonio poetico sardo recitando, apprezzato, alcune poesie in lingua luogudorese. Nel semestre in corso il Circolo è stato presente ed ha partecipato ad importanti eventi sia in Sardegna che all’Estero. Il 21 Settembre la maggior parte dei componenti il Comitato Direttivo, guidati dal Presidente Mario Pomesano, ha presenziato a Siligo alla prima edizione del premio “Maria Carta” indetto dall’omonima fondazione costituitasi in loco. Ricevuti in Municipio dal sindaco Gianni Rassu, i componenti del direttivo hanno posto le prime basi per la manifestazione programmata per il 2004 a Bergamo, in occasione del decennale della morte della cantante silighese. Gli altri momenti di questa nostra presenza in terra sarda sono stati la visita di alcuni dirigenti ad Ittiri, ospiti del gruppo folk “Cannedu”, e la partecipazione, ad Usini, con Gavino Maieli, nostro Vice Presidente Vicario, ad un importante convegno sulla cultura, la lingua e la musica sarda, Ad Ottobre infine il Presidente ed il Vice Presidente Vicario, Pomesano e Maieli, hanno visitato il Circolo dei Sardi di Francoforte, anch’esso intitolato a Maria Carta, ponendo le basi per un proficuo gemellaggio con il nostro Circolo. In quella occasione i nostri rappresentanti sono stati anche alla Fiera del Libro, una delle più importanti rassegne editoriali del mondo, dove, nello stand allestito dalla Regione Sardegna e dagli editori sardi, è stato presentato ufficialmente il numero speciale della rivista “NUR” interamente dedicato a Maria. Questa proficua attività ha posto le premesse per l’ingresso definitivo del circolo di Bergamo nella FASI, Federazione delle Associazioni dei Sardi in Italia, condizione questa necessaria per poter usufruire a pieno titolo di nuove ed importanti opportunità operative, compreso l’ottenimento di contributi da parte della Regione Sardegna ed il consolidamento delle agevolazioni tariffarie nei collegamenti marittimi e non solo. Resta infine inteso che l’azione del Circolo potrà essere in futuro rafforzata anche ai fini di un’equa soluzione del problema del trasporto aereo, con particolare riferimento ai vantaggi propri della continuità territoriale a favore di quanti, avendone diritto, vorranno servirsi dell’aereoporto bergamasco di Orio al Serio.  

IL CIRCOLO CULTURALE SARDO: una presenza viva a Bergamo

Il Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” di Bergamo ha assunto tale denominazione a seguito di una recente decisione assembleare, succedendo cosi al circolo intitolato “S’Aligusta™ costituitosi su iniziativa di otto soci fondatori con atto notarile redatto in data 14 novembre 2000 (si può affermare che il battesimo a quel neonato organismo venne dato nel corso di un’affollata cena presso un noto ristorante sardo di Barzana...)

1 primi impegni del direttivo provvisorio si indirizzarono verso la ricerca di una più ampia base di adesioni e verso il reperimento di una sede, ottenuta infatti dal Comune di Bergamo nell’estate 2001 a condizioni particolari in considerazione anche del particolare valore dell’iniziativa stessa. Un’altra preoccupazione dei responsabili fu la pubblicizzazione dell’iniziativa attraverso una serie di incontri e manifestazioni che interessassero, oltreché la pur numerosa popolazione di origine sarda, non sempre pronta tuttavia ad assicurare la propria adesione, anche la popolazione di origine locale interessata alla conoscenza ed all’approfondimento della cultura della Sardegna. A tal fine si sono tenuti, nell’arco del primo anno di attivitd, una conferenza del “sardo” dottor Antonello Pezzini sulle provvidenze comunitarie per le aree, come la Sardegna, economicamente svantaggiate, un incontro-confronto su detti e proverbi tra il poeta bergamasco Umberto Zanetti e quello sardo Gavino Maieli ed un ciclo di conferenze sulla storia della medicina in Sardegna ad opera del bergamasco dottor Isacco Signorelli; nel frattempo si era provveduto a formalizzare la vita associativa con I'indizione delle riunioni assembleari e la costituzione degli organi dirigenti del circolo. Uno dei cavalli di battaglia del circolo è rappresentato dall’impegno profuso sul fronte dei collegamenti aerei tra lo scalo di Orio al Serio e quelli della Sardegna, con I'organizzazione di un sit-in dimostrativo nello scalo bergamasco nel marzo 2002 e quindi con la mobilitazione degli altri circoli sardi aderenti alla F.A.S.1, coordinati dal nostro circolo, in una manifestazione svoltasi in contemporanea, nell’ottobre dello stesso anno, in sei aeroporti nazionali, tra i quali anche quello di Bergamo, per l’estensione delle agevolazioni della “continuitd territoriale” a tutti gli aeroporti italiani, e infine con I'organizzazione di un convegno su tali problematiche organizzato in Bergamo alla presenza delle competenti autorità regionali, di Lombardia e Sardegna, rappresentata dall’Assessore ai Trasporti on. Tore Amadu e dai tecnici dell’assessorato, oltre che delle autorita provinciali e cittadine, nell’ambito della manifestazione “Bergamo incontra la Sardegna. La Sardegna incontra Bergamo” svoltasi nell’autunno del 2002. Più recentemente, nel 2003, si & dato vita ad altre manifestazioni: una conferenza del docente universitario Luigi Cataldi sul tema “La medicina tra superstizione, magia e scienza”, la serata dedicata alla poesia sarda, presentata dal nostro Vice Presidente Gavino Maieli, nel ciclo organizzato dal Ducato di Piazza Pontida sulle poesie dialettali, e la celebrazione in Bergamo di “Sa die de sa Sardigna”.

Il nostro Circolo, che era nato con una denominazione allegra e scanzonata, non ha trascurato le iniziative di carattere ricreativo, tra le quali due edizioni di “Caccia al tesoro™ imperniate su indovinelli a soggetto sardo, una gita di soci in Sardegna in occasione della tradizionale festa di Sant’Efisio, nella primavera 2002, una lunga serie di incontri conviviali che rappresentano anche l’occasione per far conoscere ai molti entusiasti ospiti bergamaschi le delizie dei prodotti e della cucina della nostra Isola, ed infine la partecipazione a due trasmissioni televisive sull’emittente locale Bergamo TV. Anche per I'avvenire confidiamo che, grazie all’appoggio dei nostri soci, possa proseguire anche su questo versante la presenza della comunita di origine sarda nella vita sociale della provincia bergamasca. La continua crescita di adesioni al Circolo ci induce a ben sperare per la vitalita delle nostre iniziative.

 Mario Pomesano Presidente Circolo “Maria Carta” 

DA “S’ALIGUSTA” A “MARIA CARTA” Il perché di un cambiamento 

L’Assemblea dei Soci del Circolo Culturale “S’Aligusta” di Bergamo, riunita in seduta straordinaria, ha deciso all'unanimità, su proposta del Consiglio Direttivo, di cambiare l'intitolazione del Circolo, stabilendo di intitolarlo a Maria Carta. Tale scelta non significa né la negazione né il rifiuto del nome “S’Aligusta”, che è e resta un nome “storico” che gode di attenzione e di rispetto, in particolare nelle componenti più rappresentative, istituzionali, amministrative, sociali, culturali ed imprenditoriali, della citta di Bergamo, grazie all’impegno e alla serietà che ne hanno caratterizzato le iniziative.

L’attività fin qui svolta, che ha avuto un grandissimo rilievo sulle pagine dei giornali, nelle televisioni, tra la gente, rappresenta però soltanto la fase iniziale di un percorso di crescita che necessita di un ulteriore passo avanti. In altri termini, il Circolo è diventato “adulto”, e quindi anche sul piano dell’immagine deve adeguarsi, se vuole aprirsi ad una fase nuova. Da qui la necessità di dare un segnale forte di proiezione verso il futuro, di svolta, anche in vista dell’ingresso nella FASI, la Federazione dei Circoli Sardi in Italia, la cui delibera dovrebbe essere approvata in questi giorni, ingresso che apre ad importanti prospettive.

L’unico nome capace di una sintesi e di un’apertura verso un futuro più maturo e più ricco è sembrato quello di Maria Carta. Non è necessario ricordare che cosa abbia rappresentato Maria Carta nella storia della nostra cultura, tanto è vivo il suo ricordo nella memoria di ogni sardo, ed in particolare per i sardi emigrati. Maria ha accompagnato con i suoi canti il peregrinare nel mondo della nostra gente, e la sua stessa vita, la sua attività artistica, si sono sviluppate lontano dalla Sardegna, vicino ai sardi emigrati, emigrata lei stessa. In tanti momenti quella voce ha rappresentato un punto di riferimento, un sostegno, un incoraggiamento, una speranza. E resta, la sua straordinaria esperienza artistica, patrimonio incancellabile di una comunità che in quei canti si è sempre riconosciuta e che da quei canti si è sempre sentita rappresentata.

Quel patrimonio resta un punto di riferimento della cultura sarda. La stessa nascita a Siligo della Fondazione a lei intitolata si pone come momento iniziale di un progetto che, partendo dall’esperienza umana, culturale e artistica di Maria, crei le premesse perché la cultura di Sardegna abbia nuovi impulsi e riesca a raggiungere e a regalare emozioni a quanti, sardi e non, hanno il desiderio ed il piacere di attingere alla saggezza e alla tradizione dei nostri Padri.

 Il Circolo di Bergamo, onorando Maria Carta, oltre a dar merito ad un’artista che ormai a pieno titolo costituisce una delle figure più rappresentative della Sardegna del 900, nonché una delle donne più importanti che la Sardegna abbia avuto nella storia, insieme ad Eleonora d’Arborea e a Grazia Deledda, sarebbe il primo Circolo dei sardi a chiamarsi col suo nome, colmando un vuoto che sembrava doveroso colmare, nello stesso tempo proponendosi come punto di riferimento per gli altri Circoli, dove il mito di Maria è sempre vivo.

Su tale linea ovviamente potrà snodarsi l’attività prossima e futura, agendo anche in stretto collegamento con la Fondazione di Siligo, di cui il Circolo si propone come avamposto fuori della Sardegna, e dalla quale possono arrivare preziosi contributi. La scelta di un nome cosi popolare e cosi amato serve anche a richiamare ad un maggior coinvolgimento i sardi che vivono ed operano nella provincia di Bergamo. Moltissimi sono infatti i sardi che possono essere coinvolti ed incoraggiati a partecipare alle iniziative e alle attivita sociali, dando ognuno per quel che pud un contributo importante e prezioso.

In questo senso il nome di Maria Carta ha sicuramente un altissimo valore simbolico e rappresenta una bandiera di cui andare fieri e orgogliosi, una bandiera ed un nome sotto il quale ritrovarsi, tutti insieme, uniti. 

Il Consiglio Direttivo

LE RAGIONI DI QUESTO NOTIZIARIO

Arrivato al suo quarto anno di vita, il Consiglio Direttivo del circolo ha sentito la necessità di dotarsi di uno strumento che fosse al contempo mezzo di comunicazione e dialogo tra ¢ con i soci, un biglietto da visita verso la città e la provincia dove il Circolo opera e segnale della propria vitalità rivolto alla F.A.S.I. ed agli altri Circoli ad essa federati. . La periodicità è prevista trimestrale, ed i contenuti saranno decisi dal Direttivo ma prima ancora dalla partecipazione dei soci stessi. E infatti nostra intenzione ospitare in queste pagine le notizie, le richieste e le comunicazioni che i soci ci faranno pervenire, oltre a quelle provenienti dagli altri Circoli e dai cento contatti che sapremo attivare. Noi speriamo con queste pagine di offrirVi un apprezzabile Servizio che faccia sentire tutti come parte di una stessa famiglia che ha tutte o quasi le proprie radici, a volte solo culturali, altre volte anche genetiche, in quella meravigliosa terra chiamata Sardegna.

Il Consiglio Direttivo 

IMPORTANTE

Sono aperte le iscrizioni al circolo per l'anno 2004. la quota per il singolo socio è stata fissata in euro 20, mentre per il coniuge ed i figli conviventi la quota è di soli 10 euro.

Il possesso della tessera permette di accedere alle AGEVOLAZIONI PER I SOCI ED I FAMILIARI

Il pagamento della quota associativa da diritto a ricevere, previa compilazione dell'apposita scheda, la "SARDEGNA CARD FASI" che consente di ottenere il 30% di sconto sui viaggi della GRIMALDI GROUP da/per la Sardegna, per sé e per i propri familiari conviventi e di poter partecipare al programma "GNV PREMIA LA FEDELTÀ.

PROGRAMMA ATTIVITÀ PER IL 2004

Elenchiamo di seguito gli appuntamenti in programma per il prossimo anno sociale. La realizzazione completa degli stessi è legata anche alla partecipazione effettiva dei soci, la cui presenza è necessaria per dare stimolo e valore alle attività stesse. 

Attività Località Data prevista
Conferenza su “le Regioni insulari in Europa” Bergamo Gennaio - Febbraio
Rassegna dei film a soggetto Sardo (4/5 film) Bergamo 27 Febbraio 5 – 12 – 19 – 26 Marzo
Cena Sociale “DEDICATO ALLE DONNE” Bergamo 8 Marzo e dintorni
Sa Die de sa Sardigna (In Lombardia) Como 25 Aprile
La Cavalcata Sarda e dintorni (5 Giorni in Sardegna) Sassari e dintorni Quarta domenica di Maggio
Mostra Fotografica a tema “Sardegna” Bergamo Giugno
Ricordo di Maria Carta – Rassegna canora di artisti Sardi Bergamo 19 o 26 Giugno
Partecipazione alla II edizione del premio “Maria Carta” Siligo (SS) Terza domenica di Settembre
Cena Sociale Bergamo Prima decade di Dicembre
RINGRAZIAMENTI
Il Circolo vuole ringraziare tutte le persone, le autorità e le istituzioni che hanno aiutato il Circolo ad operare in quest'ultimo anno e sono solo.
In particolare vogliamo ringraziare:
  • Il Presidente della Provincia, I'Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, il Presidente della Camera di Commercio ed il Presidente della Banca Popolare di Bergamo per il supporto dato nell’organizzazione della manifestazione “Bergamo incontra la Sardegna - la Sardegna incontra Bergamo”
  • Il Ducato di Piazza Pontida per I'invito in occasione della quarta rassegna di poesia in lingua dialettale.
  • L’Associazione Alpini per l’ospitalità offerta in occasione della manifestazione all’aeroporto di Orio al Serio
Ringraziamo infine l’Associazione Artigiani di Bergamo e Provincia per la stampa di questo notiziario.

 

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