NOTIZIARIO n. 3 | SETTEMBRE 2004


I SUONI E LE VOCI DELLA SARDEGNA IN PIAZZA VECCHIA

La manifestazione celebrativa del decimo anniversario della scomparsa della indimenticabile cantante sarda, cui il nostro circolo è intitolato, segna un traguardo che i soci fondatori non avrebbero mai pensato di raggiungere quando, meno di quattro anni or sono, lo costituirono.

Allora infatti l’iniziativa si riprometteva di dar vita più che ad una sede vera e propria, ad un punto di riferimento per tutti i sardi residenti nella Provincia bergamasca, anche per sviluppare nella comunità locale una migliore conoscenza dei motivi di attrazione turistica e culturale e più forti sentimenti di amicizia con i residenti.

Già in altre circostanze avevamo avuto testimonianza dell’interesse, della simpatia e dell’affetto della popolazione locale, quando stabilimmo rapporti di collaborazione con il Ducato di Piazza Pontida, con l’Associazione Alpini e con l’Associazione Artigiani, e quando potemmo avvalerci del sostegno delle istituzioni pubbliche (Regione Lombardia, Provincia e Comune di Bergamo, Camera di Commercio).

Con la modifica statutaria dell’intitolazione del Circolo a Maria Carta, ma ancor più con il riconoscimento ottenuto dalla FASI e quest’anno anche dalla Regione Autonoma della Sardegna, abbiamo potuto contare su nuovi alleati di determinante rilievo.

Senza il loro sostegno e senza l’intervento risolutivo della Fondazione Maria Carta di Siligo (SS), che ha proposto gli artisti sardi da invitare, esibitisi senza chiedere alcun compenso, mai e poi mai avremmo potuto dar vita ad una manifestazione così ben articolata quale è stata quella del 3 luglio scorso. 

Al mattino, nella prestigiosa "Sala delle Scuderie" del Comune di Bergamo, si è tenuta la riunione dell’Esecutivo della FASI, e nel pomeriggio il Convegno celebrativo della figura di Maria Carta, alla presenza del figlio David Mancini e di qualificati esperti storici e musicali, durante il quale sono stati sviluppati i temi più attuali della vita artistica della cantante scomparsa, mentre lo spettacolo serale ha visto un suggestivo alternarsi di interpreti solisti e corali della musica e del canto folkloristico locale e della Sardegna (dobbiamo qui ricordare la commozione del pubblico quando il coro IDICA di Clusone ha interpretato in una versione struggente uno dei motivi più amati del canto popolare sardo, "Non potho reposare").

Abbiamo volutamente usato la prima persona plurale nell’uso dei verbi per sottolineare come i significativi risultati ottenuti nel volgere dei pochi anni di attività del Circolo sono dovuti allo sforzo collettivo di diversi protagonisti che si sono adoperati al meglio delle loro possibilità, valorizzando al massimo i propri talenti e le proprie energie.

Avvicinandosi la scadenza (marzo 2005) del mandato conferito dai soci ai componenti degli Organi Statutari (Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri), occorre pertanto che tutti gli iscritti si facciano fin d’ora carico della consapevolezza che la vita e l’attività del Circolo sono strettamente legate alla collaborazione di tutti.

A cominciare dalla fedeltà all’impegno associativo, il cui venir meno può considerarsi per i sardi nativi o di origine una sorta di "tradimento" delle proprie radici e per i simpatizzanti un’occasione mancata per approfondire la conoscenza e i rapporti con quella terra antica ma ancora in larga parte da scoprire in tanti suoi aspetti ed espressioni.

Il calore ed i consensi ottenuti il 3 luglio costituiscono un motivo per rinnovare a tutti gli iscritti l’appello a farsi promotori di proselitismo per rafforzare l’adesione associativa, indispensabile per adeguare la strumentazione alle necessità di una attività in espansione quale vorremmo per dare sempre più voce ad un popolo fiero delle sue origini anche se spesso costretto a ricercare fuori dalla sua amata terra la propria sopravvivenza e la propria discendenza.

Mario Pomesano





UNA FESTA CHE APRE AL FUTURO Non è stato certamente un tuffarsi nel mare delle nostalgie l’incontro di festa in Piazza Vecchia per ricordare Maria Carta, un rischio al quale i sardi facilmente vanno incontro quando si ritrovano insieme fuori dalla Sardegna in manifestazioni che, pur rinforzando un legame d’affetto con la terra d’origine, spesso finiscono per rinfocolare rimpianti e risentimenti, tristezze e malinconie.

In Piazza Vecchia tutto questo non è successo, anche se si è respirato ugualmente l’amore profondissimo che i sardi hanno per la loro terra.

A Bergamo la sera si è visto qualcosa di nuovo, si è aperta una nuova riflessione nel dibattito durissimo eppure necessario che costringe i sardi fuori Sardegna a fare i conti con la propria sorte.

E le emozioni non erano più quelle del rimpianto: si respirava in tutta la piazza una voglia di dignità, una voglia di futuro, un orgoglio che non era più l’orgoglio di chi è chiuso nelle sue intoccabili certezze, ma quello di chi presentava ad una città vestita a festa il meglio dei propri canti, il meglio dei propri suoni, il meglio del proprio cuore.

E la città ha capito: ha capito che i sardi presenti, venuti anche da molto lontano, quella sera sono usciti dalla loro isola e dal loro isolamento per aprirsi ad un futuro di incontro e di partecipazione.

Nel nome di una donna straordinaria che ancora una volta, con la sua voce, con la sua testimonianza di vita, ci ha aiutati ad aprire nuove strade.

Gavino Maieli

NELLA SALA AGAZZI DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI BERGAMO CONVEGNO RIEVOCATIVO DELLA FIGURA DI MARIA CARTA

I relatori. In primo piano David Mancini. A seguire Gianni
Rassu, Tonino Mulas, Giacomo Serrelli ed infine Emanuele Garau
Di questo convegno pubblichiamo alcune frasi "catturate" a caldo. Vi sono impressioni, informazioni, emozioni. Un peccato non poter pubblicare il video portato da Giacomo Serreli.

Tonino Mulas, Presidente FASI:
"Maria Carta è un segno della identità dell’Isola".
"Spero che la Sardegna tutta senta questo anniversario come una cosa propria,
per quello che Maria Carta ha dato". 

In Piazza Vecchia. Giacomo Serrelli ed i ballerini dell'AMIS

Gianni Rassu
, sindaco di Siligo e Presidente della Fondazione Maria Carta.
"La Fondazione è un Ente che si propone di sostenere e valorizzare il patrimonio etnomusicale e culturale sardo." 
"Maria aveva una fiducia incrollabile nella sua cultura e nella sua tradizione".
"Il 12 settembre si inaugura a Siligo il museo dedicato a Maria".
"Il Premio Maria Carta è quest'anno alla seconda edizione".
"La fondazione è aperta alle culture locali di tutto il Mediterraneo". 

David Mancini, figlio di Maria Carta 
"Voi siete stati capaci di donare una giornata di gioia a quanti saranno con noi. Vi ringrazio". 
"Mia madre sarebbe stata molto contenta di questo giorno".

Emanuele Garau con Marco Lutzu alla chitarra
Emanuele Garau, cantante e ricercatore musicale. 
"Studiare Maria Carta è un regalo che ogni volta Maria mi faceva". 
"Maria aveva un cruccio: Perché i sardi non mi chiamano più a cantare?". 
"Dagli anni '70 Maria porta i canti sardi in continente". 
"In Francia era considerata una diva: "Sono entrata all’Olympia di Parigi a cantare i canti sardi", diceva".
"Maria Carta ha, con il tempo, orientato la sua ricerca verso il canto gregoriano"
"Quando le dissero che Maria Carta è il volto più bello dello spettacolo italiano lei rispose: "Quasi quasi ci credo!""

Giacomo Serreli, giornalista, presentatore televisivo e musicologo 
"Era grande la sua voglia di essere presente". 
"Era convinta che la tradizione non fosse un reperto museale (da ammirare in qualche bacheca)". 
"Era solita dire che un artista deve arricchire di una emozione il proprio lavoro".

Gavino Maieli, Direttore di NUR e vicepresidente Vicario del Circolo Maria Carta
"Il futuro della sardità sta nell'andare incontro al mondo affinché il mondo venga incontro a noi". 

Da sin.: Gianni Rassu, David Mancini e Mario Promesano
Ancora Tonino Mulas (a chiusura del convegno)
"Maria Carta era un personaggio più complesso di quanto si immaginasse e sapesse"
"Maria Carta ha sperimentato ed innovato, oltre che ricercato". 
"Maria Carta era una intellettuale "organica", direbbe Gramsci, al suo territorio". 
"Noi l’abbiamo amata e ricordata ben prima di questo decennale".

IMPRESSIONI SULLA MANIFESTAZIONE DEL 3 LUGLIO

Le voci che riportiamo sono quelle dei membri del direttivo del Circolo che più di altri si sono impegnati per la realizzazione della manifestazione in Piazza Vecchia. Essi sono: Sisinnia Bua, Riccardo Lena, Gavino Maieli, Giovanni Mele, Sergio Oggiano, Mario Pomesano.

Domanda 1: Quale è stata la cosa più difficile?
"Far quadrare i conti"; "Gestire il trasporto delle persone"; "Avere i mezzi finanziari promessi"; "Creare la rete dei rapporti con gli artisti e le istituzioni coinvolte"; "L’organizzazione dell’iniziativa"; "Il reperimento dei fondi".

Domanda 2: Quale è stata la cosa più facile?
"Il passare dal Progetto alla sua realizzazione"; "Il consenso e l’entusiasmo dei sardi per la manifestazione stessa"; "Coinvolgere ed avere la collaborazione del Gruppo Cucina"; "Il rapporto con gli ospiti e gli artisti"; "Avere la collaborazione dei soggetti locali"; "Ritrovarci con gli artisti e le istituzioni coinvolte sugli obiettivi della manifestazione (cioè su Maria Carta)".

Domanda 3: Che cosa è mancato?
"La collaborazione dei più per l’organizzazione"; "La collaborazione reciproca"; "L’impegno di persone dalle quali mi aspettavo di più"; "Maggiori fondi, e maggiore organizzazione dell’evento"; "Maggiore collaborazione degli iscritti"; "Una certa esperienza nell’organizzazione dell’evento".

Domanda 4: Che cosa non è mancato?
"Lo spettacolo"; "L’entusiasmo di quanti si sono dati da fare"; "L’entusiasmo e la voglia di fare"; "Le emozioni, l’entusiasmo, la festa"; "La determinazione della dirigenza per realizzare il programma"; "Lo spettacolo e l’entusiasmo della gente".

Domanda 5: Quale è stato il risultato più positivo?
"La riuscita della manifestazione"; "L’incontro tra Bergamo e la Sardegna"; "La risposta e la partecipazione dei Bergamaschi"; "La partecipazione del pubblico"; "La risposta della cittadinanza all’iniziativa"; "L’affermazione di David Mancini che "Questo spettacolo, per l’insieme di ambiente, pubblico ed artisti, è il migliore mai visto di quelli organizzati in onore di mia madre"".

Domanda 6: Quale l’errore da non ripetere?
"Senza la copertura finanziaria non si parte"; "Il poco spazio dato ai vari Gruppi": "La difettosa concertazione degli interventi logistici"; "Occorre essere tutti all'altezza del compito assunto ed è indispensabile saper lavorare in squadra"; "Il partire senza la copertura finanziaria completa"; "L’essere scoordinati nell'organizzazione".

Domanda 7: Una considerazione finale?
"La manifestazione è riuscita grazie all’entusiasmo dei partecipanti: organizzatori, artisti e pubblico"; "E' stata una serata meravigliosa"; "Il risultato degli sforzi fatti meritava gli sforzi stessi"; "Esiste un feeling tra la Sardegna e Bergamo"; "Sono felice di essere stato partecipe dell'Evento"; "Il risultato positivo meritava la fatica fatta". 

CONSIDERAZIONI DI UN EMIGRATO (3)

Abbiamo detto in un'altra occasione che la Sardegna non è solo mare. Aggiungiamo adesso che non è solo mare e vestigia antiche e straordinarie. La Sardegna è anche ambiente, unico ed in alcuni punti poco o nulla contaminato dalla presenza umana.

Oggi vogliamo rivolgerci a chi ha voglia di camminare, proponendo alcune escursioni alla scoperta di angoli noti eppure poco frequentati, tutti vicini alla zona di Dorgali, dunque sull'Orientale sarda (la mitica SS 125) che meritano il passo e l'occhio di un esploratore attento che va per vivere l'ambiente, non per consumarlo nell'arco di qualche minuto. La stagione è la più propizia. L'estate è ormai finita ed il caldo non opprime chi si muove. I vacanzieri del mordi e fuggi sono a casa. Munitevi di una cartina ed avviatevi. In questi luoghi non troverete i Vip, ma, se saprete ascoltare il silenzio, sentirete in essi il respiro di Dio. 

Guido Corda

Le gole di Su Gorropu

LE GOLE DI SU GORROPU

Itinerario a piedi nel Supramonte di Dorgali con partenza dal Ponte di Sa Barba, a 12,7 chilometri da Dorgali, lungo la strada che segue la valle del Riu Flumineddu, nella regione di Oddoene. Passeggiata che raggiunge il canyon di Gorropu, uno dei simboli del Gennargentu. La gola è la più profonda d'Italia, e probabilmente d'Europa, con pareti impressionanti, alte anche 450 metri. Il paesaggio è a tratti lunare, ma con pascoli erbosi e dove è più riparato con vegetazione mediterranea. Da ammirare, in stagione, la fioritura degli oleandri che seguono il corso del Gorropu. Percorso facile della durata complessiva di 4 ore (andata e ritorno) con un dislivello di 240 metri. 

Spiaggia di Cala Luna
RIO CODULA DI LUNA Raggiungere la spiaggia di Cala Luna, giustamente definita una delle più belle del Mediterraneo, è un'esperienza che vale la fatica di tre/quattro ore di camminata. Il punto di partenza per il trekking è la zona di Teletotes, raggiungibile dalla SS 125 attraverso una stradina asfaltata indicata dal cartello "Grotte su Palu", a 2 Km dal bivio per Urzulei. Si procede lungo la codula, cioè il torrente che scorre in gole lunghe chilometri e dalle pareti ripide, calcaree, ricche di vegetazione e grotte. Bellissime, in stagione, le fioriture di oleandro che addolciscono il bianco delle pietre.

PROGRAMMA 2004 Appuntamenti (Ottobre - Dicembre)

Rassegna cinematografica della "Nouvelle Vague" Sarda. Proiezioni presso la biblioteca di Valesse:

  • 05/11: Il Figlio di Bakunin (1997)

  • 18/11: Un delitto impossibile (2000)

  • 26/11: Arcipelaghi (2001)

  • 03/12: Pesi Leggeri (2002)

  • 10/12: Ballo a tre passi (2003)

(Pranzo? Cena?) Sociale di fine anno

Armatevi di santa pazienza: si farà sicuramente. Se sarà una cena si farà l'11 Dicembre; se sarà un pranzo si farà il 12 Dicembre. La cosa certa è che sarà indimenticabile. Parola di Sisinna e del suo staff.

Il Comitato Direttivo

INFORMAZIONI UTILI

Da Ottobre si riaprono le iscrizioni al Circolo.

  • Quota tesseramento 2005: € 20,00 socio ordinario; € 10,00 familiari conviventi.

  • Socio Amico: € 30,00; Socio Sostenitore: € 50,00.

  • Servizio Prenotazioni: Riservato ai soci per viaggi da/per la Sardegna tramite agenzia convenzionata FASI.


PARLIAMO ANCORA DI SERGIO FRAU E DEL SUO LIBRO "LE COLONNE D'ERCOLE. UN'INCHIESTA"

Una lettura impegnativa che ti immerge nel mondo antico. Frau ragiona sui nuraghi (più di settemila conosciuti) e ipotizza una società ricca e organizzata nel 1300 a.C., in grado di produrre surplus, contrariamente all'idea di una società solo agro-pastorale.

RINGRAZIAMENTI

Il Circolo vuole ringraziare tutte le persone, le autorità, le associazioni e le istituzioni che ci hanno aiutato ad operare in quest'ultimo periodo. In particolare vogliamo ringraziare:

  • il Presidente Emerito Francesco Cossiga, la Presidenza della Regione Sardegna, la Presidenza della Regione Lombardia, la presidenza della Provincia e il Comune di Bergamo, per aver accettato di far parte del comitato d'onore della manifestazione del 3 Luglio.
  •  il Ducato di Piazza Pontida
  • il Coro IDICA di Clusone: grazie per aver cantanto in sardo. Siete stati splendidi
  • gli ARGIA, i FURIAS, EMANUELE GARAU e MARCO LOTZU, i Tenores Murales di Orgosolo, ANDREA PARODI, ed i ballerini del gruppo AMIS di Cinisello Balsamo per il loro contributo artistico alla manifestazione. Accendiamo uno spot particolare sui TENORES MURALES e sui FURIAS. I primi ad aver portato in Piazza Vecchia il canto a tenore ed i secondi le launeddas. Sono due "firme" specifiche della Sardegna che non potevano mancare.
  • Emanuele GARAU, David MANCINI, Tonino MULAS, Gianni RASSU e Giacomo SERRELI per la partecipazione al Convegno su Maria Carta
  • Ancora Giacomo SERRELI, che ha presentato lo spettacolo con una consumata professionalità che non sempre si riscontra in altri e più famosi uomini di palcoscenico.
  • TOTTUS IN PARI, dalla cui redazione sono arrivate le foto pubblicate in questo notiziario.
Ringraziamo infine l'Associazione Artigiani di Bergamo e Provincia per l'ospitalità offerta al Convegno rievocativo di Maria Carta

NOTIZIE DAL CAGLIARI CLUB 

N.P.

Offerta di convenzione per prestazioni sanitarie odontoiatriche

Il Circolo "Maria Carta" di Bergamo ha ricevuto una proposta di convenzione da uno studio dentistico di Montello (BG) che ci sembra interessante. La proposta comprende prestazioni di conservativa, endodonzia, piccola chirurgia, implantologia, protesi e ortodonzia, ed è riservata ai soci del Circolo ed ai familiari. Le prestazioni sanitarie odontoiatriche verranno effettuate in orari stabiliti per appuntamento con uno sconto del 10% sul prezzo di listino. Chi fosse interessato può rivolgersi per ulteriori informazioni nella sede di Via Moroni 105 in Bergamo.


DAL PRESIDENTE

IL CIRCOLO ED IL NOTIZIARIO HANNO BISOGNO DI TE CHE CI LEGGI. SE HAI NOTIZIE DA PUBBLICARE (VEDI LA PAGINA 3) INVIALE PER POSTA AL CIRCOLO O SPEDISCILE VIA E-MAIL ALL'INDIRIZZO gucord@tin.it


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