NOTIZIARIO N. 15 | MARZO 2007

ANDARE AVANTI CON L'IMPEGNO DI SEMPRE

L'Assemblea Generale del 24 marzo scorso è stata l'occasione, a due terzi del mandato affidato all'attuale gruppo dirigente, per fare un bilancio. Ed anche per una riflessione attenta e scrupolosa, dopo due anni in cui non sono davvero mancate le difficoltà. Non ci siamo nascosti i problemi che comporta gestire una associazione culturale come la nostra, sapendo che a volte le idee e i progetti possono subire dei rallentamenti e bisogna fare di necessità virtù, limitando in qualche momento l'attività all'ordinaria amministrazione senza poter liberare potenzialità che sappiamo essere non piccole.

Tuttavia non si è rimasti del tutto inerti, se si pensa per esempio a iniziative come il Convegno sui trasporti e sulla continuità territoriale del novembre 2005. Il momento difficile sembra però superato. Il gruppo dirigente "storico", lo stesso che sin dall'inizio della sua attività ha consentito al Circolo di portare avanti i suoi programmi sino a far diventare la nostra associazione una delle più importanti novità nel mondo delle associazioni dei sardi fuori Sardegna, non è venuto meno al suo impegno E ha provveduto intanto a rinnovare il Consiglio Direttivo con l'ingresso di nuovi membri, attingendo alla lista dei non eletti alle ultime elezioni e cooptando persone che hanno dato la loro disponibilità a condividere con impegno ed entusiasmo questa esperienza.

Sono entrati quindi a far parte del Direttivo i soci Ernesto Scavo, Giannina Figus, Alessio Banchiero ed Erika Di Francesco, mentre nella prossima riunione verrà formalizzato l'ingresso anche del socio Diego Crobu, che ha accettato con altrettanto entusiasmo di farne parte. Questi cambiamenti hanno iniziato a dare i loro frutti. Nel Circolo si respira un'aria nuova, una nuova motivazione a lavorare per realizzare gli obiettivi per i quali il Circolo è sorto, vale a dire quelli di una apertura alle realtà di Bergamo e della sua Provincia proponendo i valori di una sardità moderna che senza rinnegare le radici possa contribuire allo sviluppo economico e sociale della terra che ci ospita. Nel nome di una terra, la Sardegna, alla quale siamo tutti fortemente legati.

Il risultato è la realizzazione di alcune delle iniziative programmate da tempo e la creazione dello spirito giusto che viene evidentemente ben compreso dai nostri soci, vista non solo la partecipazione alle manifestazioni che vengono organizzate, ma anche l'andamento dei tesseramenti, tanto che si spera presto di confermare il numero degli iscritti dello scorso anno.

È anche significativo che nei primi mesi del 2007 siano stati già spesi per iniziative varie oltre 7000,00 €, a fronte di un 2006 durante il quale le spese sono state molto limitate, consentendo peraltro una disponibilità finanziaria rassicurante per l'attività del corrente anno. Nonostante una situazione di obiettiva difficoltà, si è riusciti a realizzare alcune iniziative che rendono il bilancio generale dignitoso e che fanno sperare in risultati decisamente incoraggianti una volta che si potrà contare su una ritrovata serenità e una nuova armonia. Sono da ricordare in particolare:

  • Cena sociale per la Festa della donna (marzo 2006)

  • Partecipazione a "Sa die de Sa Sardigna", manifestazione organizzata dalla Circoscrizione FASI della Lombardia (Varese aprile 2006)

  • Sponsorizzazione e partecipazione al Convegno "Nel labirinto dei conflitti la famiglia cerca l'armonia" in collaborazione con l'Associazione WFWP (Federazione donne per la pace nel mondo) in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia proclamata dall'ONU (maggio 2006)

  • Sponsorizzazione e partecipazione alle manifestazioni del "Brighella Folk Fest 2006 Gemellaggio del Folclore" in occasione del 35° della fondazione dell'Associazione Culturale Folclorica "Brighella" di Bergamo, con una conferenza curata dal Circolo e la presentazione del Gruppo folk "Balladores" di Ollolai (NU) e del Coro tenore "Murales di Orgosolo (NU) (maggio 2006)

  • Partecipazione con una ampia e qualificata delegazione al Congresso Nazionale della FASI (Milano giugno 2006)

  • Partecipazione alla IV Edizione del Premio Maria Carta (Siligo settembre 2006)

  • Riorganizzazione del Cagliari Club "Gigi Riva"

  • Manifestazione allo stadio di Bergamo, a cura del nostro Cagliari Club in collaborazione con Gigi Riva, con l'esposizione durante l'incontro di calcio tra Italia e Turchia di uno striscione per chiedere la liberazione dell'allevatore di Bonorva Titti Pinna. Nel corso della telecronaca su RAI 1 lo striscione è stato ripetutamente ripreso e commentato dai telecronisti (ottobre 2006)

  • Sponsorizzazione e partecipazione all'organizzazione della presentazione in prima nazionale della silloge di poesie "L'ombra dei minareti", Maremmi Editore Firenze, di Paolo Sanna, tenutasi a Roma nella Sala "Walter Tobagi" della Federazione Nazionale Stampa Italiana (novembre 2006)

  • Sponsorizzazione e contribuzione all'allestimento della mostra "Carducci e Deledda. Una terra un tempo un mondo", patrocinata da Ministero per i Beni Culturali, Regione Sardegna, Istituto Etnografico di Nuoro, Rivista NUR, tenutasi a Villa Nobel (Sanremo dicembre-gennaio 2006)

  • Cena sociale per Natale (dicembre 2006)

  • Partecipazione ai lavori per la stesura del nuovo Statuto delle Associazioni dei sardi nel mondo sulla base delle indicazioni proposte dalla Regione Sardegna

Il 2007 si è aperto sotto buoni auspici e i primi mesi hanno fatto registrare alcune iniziative che sono significative di un promettente risveglio:

  • Presentazione del CD di Maria Carta "Nottes de incantu" presso la ex Sala Consiliare del Comune di Bergamo, col patrocinio dell'assessorato alla Cultura del comune di Bergamo, della Fondazione Maria Carta, della Rivista NUR, e con la partecipazione del figlio di Maria David Mancini, del professor Luigi Cataldi, dell'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, degli assessori comunali Gattinoni e Fusi (gennaio 2007)

  • Viaggio di una rappresentanza del Circolo Maria Carta a Charleroi in Belgio in occasione di una conferenza sui temi della letteratura e della lingua sarda curata dalla rivista NUR, ospiti del Circolo Quattro Mori di Charleroi (febbraio 2007)

  • Partecipazione alla manifestazione organizzata a Cinisello Balsamo dalla Circoscrizione FASI della Lombardia per chiedere la liberazione di Titti Pinna (10 marzo 2007)

  • Cena sociale per la Festa della donna (10 marzo 2007). Erano ospiti gli assessori comunali di Bonorva Angelo Morittu e Pierpaolo Falchi e una rappresentanza del Circolo di Cinisello. E' stata l'occasione per una riflessione sui temi dei sequestri di persona. 

  • Incontro con le calciatrici della Torres Calcio femminile in occasione dell'incontro di serie A tra Atalanta e Torres, a cura del Cagliari Club "Gigi Riva" (31 marzo 2007). Dopo una mattinata trascorsa in Città Alta con i dirigenti e le atlete della società sassarese guidata da Leonardo Marras, presidente anche della Fondazione "Maria Carta" di Siligo con la quale il nostro Circolo mantiene rapporti di strettissima amicizia, nel pomeriggio una nutrita rappresentanza di soci ha assistito alla partita, ripresa dalle telecamere di Videolina. Anche in questa occasione sono stati esposti gli striscioni per Titti Pinna e del Circolo, e durante la telecronaca è stato dedicato un lungo spazio all'attività del Circolo e del Cagliari Club con commenti e interviste.

Molto nutrito è il programma di iniziative in studio per i prossimi mesi. In particolare:

  • Organizzazione di altre cene sociali.

  • Organizzazione, insieme alla FASI e all'Agenzia Eurotarget di Milano, di un viaggio in Sardegna sulle orme dei Mille e di Garibaldi (partenza 20 maggio, rientro il 25). Tale viaggio sostituisce le tradizionali manifestazioni per "Sa die de sa Sardigna". Bergamo sarà presente con un pullman di 50 persone e numerose auto al seguito.

  • Convegno su Grazia Deledda da tenersi presso la Biblioteca Comunale di Villongo, intitolata alla scrittrice nuorese, col patrocinio del Comune. Hanno già dato la loro disponibilità ad intervenire Giovanna Cerina, docente di Letteratura Italiana presso l'Università di Cagliari, e Ottavio Olita, giornalista RAI della sede di Cagliari.

  • Sponsorizzazione e partecipazione alle manifestazioni in programma per il mese di maggio in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, in collaborazione con l'Associazione WFWP (Federazione donne per la pace nel mondo).

  • Sponsorizzazione e contribuzione all'allestimento della mostra "Carducci e Deledda. Una terra un tempo un mondo", che da settembre toccherà Castagneto Carducci, Bologna o Marina di Pietrasanta e Nuoro.

  • Sponsorizzazione e contribuzione all'allestimento della mostra "Scrittrici in coro", con Deledda, Bellonci, Aleramo e Liala, patrocinata dal Ministero per i Beni Culturali, che inizierà in settembre a Roma nella sala dei Dioscuri, vicino al Quirinale, e che nel 2008 dovrebbe spostarsi a Pechino, quindi in Giappone e poi a Varese e a Cagliari.

  • Ciclo di conferenze con autori sardi. Sono stati già contattati Paolo Sanna, scrittore e poeta di Sassari, già giornalista RAI, autore di numerosi lavori che hanno ottenuto riconoscimenti importanti a livello europeo; Dolores Turchi, antropologa, direttrice della rivista Sardegna Mediterranea, autrice di numerosi libri sulla cultura popolare della Sardegna; Gianni Garrucciu, giornalista Rai, vaticanista, autore di un fortunato libro su Papa Wojtila.

  • Altri autori che si pensa di invitare: Salvatore Niffoi, scrittore sardo vincitore del Premio Supercampiello 2006, Gavino Ledda, autore di "Padre padrone", la poetessa Alda Merini.

  • Rappresentazione della commedia in lingua sarda "Sa scomuniga de Predi Antiogu", con l'attore Ottavio Congiu e la sua compagnia teatrale.

  • Rassegna cinematografica sul nuovo cinema di Sardegna. Verranno proiettati film della nuova generazione di registi sardi.

  • Convegno sui temi dell'eutanasia e del testamento biologico prendendo spunto dalla figura di "S'accabadora".

  • Convegno su argomenti di storia della medicina, in particolare della medicina popolare in Sardegna, col contributo dell'Ordine dei Medici della provincia di Cagliari.

  • Partecipazione alla V edizione del Premio Maria Carta che si terrà a Siligo nel mese di settembre.

  • Iniziative in vista delle manifestazioni in programma a Cagliari per il 2008 nel centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria Patrona Massima della Sardegna.

Alcuni temi saranno oggetto di particolare attenzione:

RIORGANIZZAZIONE ATTIVITÀ DEL CIRCOLO Si sta lavorando per ricostituire alcuni gruppi di lavoro: in particolare gruppo cultura, gruppo donne, gruppo giovani.

INTENSIFICAZIONE RAPPORTI ISTITUZIONALI Verranno intensificati i rapporti con le istituzioni di Bergamo e della Sardegna, con le associazioni culturali e con gli organi di informazione.

RICERCA DI UNA NUOVA SEDE Si sta lavorando per trovare una sede più adeguata; nel frattempo verrà resa più accogliente la sede di Via Moroni.

ACQUISTO ATTREZZATURE Sono stati acquistati una fotocopiatrice e un videoproiettore; sono da acquistare: impianto di videoregistrazione, lettore DVD-DVX, impianto HI-FI, impianto amplificazione voci, sistema computer.

SERVIZI AI SOCI Continueranno le bigliettazioni e verranno stipulate convenzioni con aziende e professionisti a favore dei soci.

CAGLIARI CLUB "GIGI RIVA" Il nostro Club è tra i promotori della costituzione di un coordinamento dei Cagliari Club inseriti nei Circoli della Circoscrizione FASI della Lombardia ; un primo passo è stato fatto nel corso di un incontro con alcuni dirigenti del Cagliari Calcio, tra i quali Gianfranco Matteoli, tenutosi recentemente a Cinisello Balsamo.

INTERNAZIONALIZZAZIONE DEI RAPPORTI TRA CIRCOLI Si stanno intensificando i rapporti con Circoli sardi operanti all'estero con l'obiettivo di stabilire dei gemellaggi. In fase avanzata sono i contatti con i Circoli di Charleroi in Belgio e di Francoforte in Germania.

CONTINUITÀ TERRITORIALE Si intende riprendere con maggiore energia l'impegno sui temi dei collegamenti da e per la Sardegna dopo la decisione dell'ENAC di non consentire neppure per la stagione estiva collegamenti aerei tra Bergamo e la Sardegna. Tuttavia proprio in questi giorni l'Assessore ai Trasporti della Regione Sardegna Sandro Broccia, ospite a Bergamo al convegno organizzato dal nostro Circolo, ha comunicato l'intenzione della Regione Sarda di consentire i collegamenti low cost per la Sardegna, fuori continuità territoriale, negli aeroporti di Malpensa, Ciampino e Orio al Serio. Si sono pertanto intensificati i contatti con la Direzione Commerciale di Orio al Serio per avere degli incontri con le compagnie interessate con le quali lavorare per raggiungere tali obiettivi e con le quali stabilire rapporti preferenziali sia per il Circolo che per la FASI.

Tanta quindi la carne al fuoco e tanto il lavoro che ci attende da qui al rinnovo delle cariche sociali previsto per il prossimo anno. Per realizzare questi obiettivi è necessario però l'apporto di tutti. Da ciò l'invito a tutti i soci a stringersi attorno al Consiglio Direttivo, con suggerimenti, consigli, anche con critiche, ma soprattutto con la partecipazione diretta alle iniziative programmate. Per chi non vi avesse ancora provveduto, si ricorda l'importanza di rinnovare la tessera. Anche questo è un modo non secondario di aiutare il Circolo.

Vi aspettiamo quindi numerosi, "a coro in manu", per proseguire insieme nel nostro cammino.

Il Presidente (Gavino Maieli) 

IL 24 APRILE  È LA FESTA DELLA MADONNA DI BONARIA

Il simulacro della Vergine
Il colle di Bonaria è situato a sud-est di Cagliari. Nel 1324 il re Alfonso di Aragona vi pose il suo accampamento per conquistare la città di Cagliari e vi fece costruire un castello fortificato e una chiesa.

Nel 1335 il re fece donazione della chiesa ai frati dell'Ordine di Nostra Signora della Mercede per costruirvi un convento, che ancora abitano. L'Ordine di N.S. della Mercede fu fondato in Spagna, a Barcellona, nel 1218 da S. Pietro Nolasco per liberare i cristiani schiavi. Tanti sventurati furono così liberati e restituiti alle loro famiglie.

In seguito l'apostolato dei Mercedari si sviluppò secondo le esigenze dei tempi ma sempre in linea col suo impegno di liberazione integrale dell'uomo dalle schiavitù fisiche e spirituali. Anche i religiosi di Bonaria, aiutati dai volontari e benefattori dell'epoca, effettuarono varie redenzioni di schiavi.

Nel 1370, narra la leggenda, un veliero partito dalla Spagna è sorpreso da una furiosa tempesta. Tutto il carico viene gettato in mare, tra cui una pesante cassa, ma appena questa tocca le acque, miracolosamente il mare si calma e torna la bonaccia. La cassa si dirige verso il porto di Bonaria, dove viene aperta dai religiosi: contiene una meravigliosa statua della Madonna, in legno di carrubo, che sorregge il bambino nella mano sinistra e nella mano destra ha una candela accesa.

Subito la devozione della Madonna di Bonaria si diffonde nell'isola e nel mondo, specie tra i marinai che la invocano come loro protettrice. Per devozione alla Vergine di Bonaria i conquistadores diedero il nome alla capitale dell'Argentina: Buenos Aires.

S. Pio X, il 13 settembre 1907, proclamò la Madonna di Bonaria Patrona Massima della Sardegna. Il Papa Paolo VI onorò con la sua presenza le celebrazioni del sesto centenario, il 24 aprile 1970.

Il Papa Giovanni Paolo II venne pellegrino a Bonaria il 20 ottobre 1985.


LA FORZA POSITIVA E NEGATIVA DELLE TRADIZIONI (2)

UN INSOSPETTATO ASPETTO NEGATIVO DELLE TRADIZIONI.

La seguente riflessione ci coglierà di sorpresa, in contrasto alle belle affermazioni precedenti. Anche se questo sentimento di orgoglio fu sperimentato durante una bellissima circostanza, ed anche in maniera meravigliosa, non posso permettere ad esso di influenzarmi ulteriormente e frenarmi dalla possibilità di continuare a proclamare i presupposti per la pace mondiale, attività nella quale mi trovo coinvolto ormai da 30 anni.

Dal momento che dietro ai pretesti politici ed economici, la "globalizzazione" di tutto e di tutti ci sta portando oggi a prepararci per un grande cambio storico umano, sociale, spirituale, essa richiede a me che scrivo, a voi che leggete, la necessità di superare i limiti, le barriere, e gli ostacoli, delle razze, le culture e le nazionalità, le quali vanno proprio contro gli obiettivi della pace mondiale.

Questo è infine, il grande paradosso. Finchè esisterà la Sardegna, non come terra, ma come popolo di sardi, impegnato a preservare la loro cultura, tradizione e razza, base di orgoglio isolano, allora esisterà sempre la possibilità di conflitti e guerre contro le altre culture, che avendo la stessa attitudine, e mantenendo le stesse posizioni, si confronteranno inevitabilmente.

Come "ambasciatore della pace" mi auguro pertanto che ogni sardo possa superare ed andare oltre il muro degli orgogli e delle fierezze, che nel passato hanno permesso sì di mantenere alti i valori della cultura isolana, ma che oggi vanno a cozzare contro la pace mondiale per i motivi esposti innanzi.

Naturalmente mi rendo anche conto della grande sorpresa ed anche "shock" che questo articolo comporterà per molti sardi, che fino ad oggi si sono attenuti ad un tipo di informazione che era in totale supporto e stimolo a mantenere vivo l'orgoglio summenzionato.

Bruno Piras


INFORMIAMO I SOCI CHE NELL'ASSEMBLEA DEL 24 MARZO U.S. È STATO APPROVATO IL NUOVO STATUTO DEL CIRCOLO, CONSULTABILE NEL SITO ASSOCIATIVO, CHE CONTIAMO DI PUBBLICARE A PUNTATE SU QUESTE PAGINE 


INNO DELLA BRIGATA SASSARI
Parole e musica del Cap. Luciano Sechi


DIMONIOS

China su fronte

si ses sezzidu pesa!

ch'es passende

sa Brigata tattaresa

boh! boh!

e cun sa mannu sinna

sa mezzus gioventude

de Saldigna


Semus istiga

de cudd'antica zente

ch'à s'innimigu

frimmaiat su coro

boh! boh!

es nostra oe s'insigna

pro s'onore de s'Italia

e de Saldigna


Da sa trincea

finas' a sa Croazia

sos "Tattarinos"

han'iscrittu s'istoria

boh! boh!

sighimos cuss'olmina

onorende cudd'erenzia

tattarina


Ruiu su coro

e s'animu che lizzu

cussos colores

adornant s'istendarde

boh! boh!

e fortes che nuraghe

a s'attenta pro mantenere

sa paghe


Sa fide nostra

no la pagat dinari

aioh! dimonios!

avanti forza paris

DIAVOLI

Abbassa la fronte

se sei seduto, alzati!

perchè sta passando

la Brigata "Sassari"

boh! boh!

e con la mano benedici e segna

la miglior gioventù

di Sardegna


Siamo la traccia

di quell'antica gente

che fermava il cuore

al nemico

boh! boh!

Oggi le loro insegne sono nostre

per l'onore dell'Italia

e della Sardegna


Dalla trincea

fino alla Croazia

i "sassarini"

hanno scritto la storia

boh! boh!

seguiamo le loro orme

onorando quell'eredità

"sassarina"


Rosso il cuore

l'animo come il giglio,

questi colori adornano

il nostro stendardo

boh! boh!

e forti come i nuraghi

siamo sempre vigili per mantener

la pace


La nostra fedeltà

non ha bisogno di essere pagata

andiamo! Diavoli!

avanti, Forza Insieme! 



CONSIDERAZIONI DI UN EMIGRATO (13)

Quello che pubblichiamo in questa pagina sono le mostrine e l'inno della Brigata Sassari, le cui bandiere sono le più decorate in assoluto nell'Esercito Italiano.

Fu costituita poco tempo prima dello scoppio della Prima guerra mondiale e sui fronti della Grande guerra si distinse, pagando il più alto tributo di sangue, in rapporto alla propria consistenza numerica, di tutto l'Esercito ItalianoIn tutta franchezza mi viene da pensare che venissero consciamente o meno considerate quasi delle truppe coloniali, e come tali impiegate nelle situazioni più disperate.

Dove comunque seppero conquistare l'ammirazione ed il rispetto di avversari, amici ed alleati. L'arrivo dei "diavoli rossi", come venivano chiamati non solo per il colore delle mostrine, era motivo di sollievo per le truppe che affiancavano o sostituivano in prima lineaI fanti erano persone che il più delle volte non erano mai uscite dai loro paesi e che ignoravano l'italiano anche come lingua. Famoso il loro detto rivolto a chi si avvicinava nel buio: "si ses italianu faedda in sardu" (se sei italiano parla in sardo). Questi sono quei militari che, unici, aprono cantando il proprio inno la sfilata del due giugnoSe ne volete sapere di più leggete "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, che della "Sassari" fu un valoroso e pluridecorato ufficiale.

Guido Corda

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