NOTIZIARIO N. 20 | MAGGIO 2008

UN NUOVO CICLO, UN NUOVO ENTUSIASMO

Importanti novità sono scaturite dagli ultimi eventi che hanno caratterizzato la vita del Circolo, eventi che costituiranno per i prossimi anni la base sulla quale indirizzare la nostra attività.

Con le recenti elezioni sociali c'è stato intanto il rinnovo degli organismi direttivi, un passaggio obbligato che ha permesso il coinvolgimento di altre persone nella gestione della nostra associazione. Si tratta di un momento di grande rilevanza, poiché si è allargato il numero di quanti hanno deciso di assumersi la responsabilità di portare avanti un progetto che tante soddisfazioni può ancora dare. È un apporto di energie fresche e di entusiasmo che siamo certi non mancherà di produrre risultati positivi e che ci auguriamo possa costituire uno stimolo per tutti.

Un grazie di cuore per la gestione serena, corretta e puntuale delle elezioni va a questo proposito ai componenti della commissione elettorale, Loredana Marrone, Santo Adamo e Giovanni Marco Carta, che col loro equilibrio hanno consentito che un momento sempre delicato di vita sociale venisse portato a compimento nel migliore dei modi. Grazie davvero.

L'ultima assemblea, accogliendo una proposta del Consiglio Direttivo uscente, ha nominato per acclamazione Mario Pomesano presidente onorario del Circolo "Maria Carta". Era un atto dovuto nei confronti di una persona che per il Circolo ha speso in questi anni tutto se stesso, affrontando momenti non sempre facili, aiutandoci a crescere e a essere una realtà ormai ben inserita e accettata nella città di Bergamo. Questo riconoscimento non è certo un punto di arrivo, ma semmai un nuovo punto di partenza perché Mario Pomesano, per il prestigio di cui gode nella città ma soprattutto per la sua saggezza e per il suo attaccamento al Circolo, continuerà ad essere una risorsa fondamentale e preziosa per raggiungere quegli obiettivi per i quali il Circolo è nato e ha operato sino ad ora.

Il nuovo Consiglio Direttivo si è nel frattempo già messo al lavoro stabilendo le cariche principali e ha già iniziato a tracciare le linee programmatiche del prossimo futuro. Su queste linee si ritornerà in modo più approfondito, ma appare chiaro che sin da subito si dovrà prestare attenzione soprattutto al coinvolgimento dei soci nelle attività, nella elaborazione dei contenuti e nella programmazione di una associazione che da anni mostra potenzialità che soltanto in parte sono state espresse.

Sta in questo il nodo cruciale del nostro impegno: quello di essere non soltanto un punto di riferimento per i sardi che vivono e operano in Bergamo e nella sua provincia, ma anche centro di aggregazione e di condivisione di progetti e di attività che favoriscano un sempre maggiore avvicinamento tra la nostra comunità di sardi e la comunità bergamasca che ci ospita. I nostri soci in questo dovranno essere protagonisti attivi e diretti, presenti non soltanto nominalmente per il semplice fatto di essere nati o di avere origini in Sardegna, ma in quanto portatori di una cultura e di una tradizione che deve confrontarsi col mondo.

Per questo bisogna avere ben chiaro che essere sardi non vuol dire saper cucinare e mangiare bene "su porceddu" e il pecorino o bere "cannonau", cosa che non costa poi grande fatica e che rimane comunque e sempre un grande piacere. Essere sardi vuol dire ben altro. Vuol dire soprattutto essere rappresentanti di un popolo che deve fare i conti con la propria storia, col proprio passato e col proprio futuro oltre che col proprio presente. L'esperienza di emigrazione che ognuno di noi ha sperimentato sulla propria pelle, per esempio, non può essere ridotta ad un puro esercizio di nostalgia delle piccole cose e dei dolci profumi di una terra lontana.

Dire che si è sardi solo perché la nostra è la terra del "pane carasau" e del "ballu tundu" è cosa molto riduttiva, che vuol dire poco o nulla. In quel modo onestamente non si è sardi. Meglio: non si è! La sardità infatti è altra cosa. La sardità è un patrimonio di valori, di idee, di rapporti, di progettualità che nasce anche dal fatto che per avere una dignità, nonché la possibilità di viverla, abbiamo dovuto cercare altrove, in altri mondi, confrontandoci in modo duro, senza sconti, con altre culture e con altri modi di essere e di concepire la vita. Questo confronto non può essere però affrontato "a colpi di vernaccia"!

Lo si è visto in pieno recentemente a Cagliari nel corso della conferenza internazionale dell'emigrazione organizzata dalla Regione Sardegna, alla quale il nostro Circolo era presente insieme a delegazioni della emigrazione sarda di tutto il mondo. Un'esperienza straordinaria sulla quale sarà necessario tornare per riflettere e per partecipare ad un dibattito fondamentale per le sorti di un popolo sparso per il mondo. Un popolo che ha un estremo bisogno di fare i conti con se stesso, con il suo essere diviso in almeno due parti che hanno difficoltà a incontrarsi, a parlarsi "in sardo": i sardi residenti in Sardegna, e i sardi che sono fuori dalla Sardegna ma che affettivamente e culturalmente non sono mai andati via.

Non sono temi semplici, anzi: sono temi tosti perché ci costringono a metterci in discussione, come singoli individui e come figli della Sardegna. Ma da qui dobbiamo passare, vincendo le resistenze che ci portano a chiudere gli orizzonti e le possibilità, e il Circolo in questo può avere un ruolo stimolante e positivo. A questo chiamiamo a raccolta tutti i sardi di Bergamo e gli amici della Sardegna. Questo sforzo s'ha da fare se non vogliamo che, ancora una volta, valga quel detto per il quale "si sta sulla terra soltanto perché c'è posto". Ora si tratta di rimboccarsi le maniche.

Il Presidente Gavino Maieli

RINNOVO ORGANI DIRETTIVI

Il giorno 19 aprile 2008, presso l'Oratorio della Chiesa Parrocchiale di Longuelo, si sono tenute le elezioni per il rinnovo degli organi dirigenti del Circolo Culturale Sardo "Maria Carta". Il Consiglio Direttivo eletto ha quindi stabilito i nuovi incarichi. I nuovi organismi sono così formati: 

CONSIGLIO DIRETTIVO: 
Presidente: Gavino MAIELI 
Vice presidente vicario: Sisinnia BUA 
Vice presidente: Giannina FIGUS 
Tesoriere: Eliseo PITZALIS 
Segretario: Sergio OGGIANO 
Consiglieri: Diego CROBU, M. Giuseppina DEMONTIS, Ernesto SCAVO, Pietro ZURRU 

COLLEGIO DEI PROBI VIRI: 
Guido CORDA 
Antonello MURA 
Quirico TINTERI 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: 
Cesare COLLEONI
Maria Silvana FERRARI 
Emilio FLORES 

PRESIDENTE ONORARIO: 
Mario POMESANO


SCELTA DEL CINQUE PER MILLE A FAVOR DEL CIRCOLO

È stata fatta richiesta perchè anche quest'anno il Circolo Culturale Sardo "Maria Carta" venga inserito nell'elenco del Ministero delle Finanze per l'assegnazione dei fondi del 5 per mille delle imposte sul reddito dell'anno 2008, che verranno erogati in base alle scelte fatte dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. La scelta non determina alcun onere aggiuntivo a carico del contribuente perchè sono somme che vengono prelevate dal gettito normale delle imposte pagate allo stato.

Chi volesse effettuare la scelta a favore del Circolo, deve scrivere il Codice Fiscale del Circolo: 02826390169 nell'appostio quadratino della dichiarazione (vedi sotto), o consegnare il codice al consulente o CAF che compila il modello unico o il Modello 730/2008.

Chi non deve compilare la dichiarazione, può fare la scelta direttamente sul modulo allegato al CUD 2008, consegnato dal datore di lavoro o ente pensionistico. In questo caso il modello, firmato dal contribuente, deve essere presentato entro il 31 luglio 2008 a una qualsiasi banca o ufficio postale in busta chiusa indicando:
"SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL'OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF, oltre al proprio nome, congnome e codice fiscale.
Il servizio di trasmissione delle banche e degli uffici postali è gratuito.

Anche questo è un modo per aiutarci. Per questo invitiamo tutti i soci e tutti gli amici a destinare il Cinque per Mille della loro dichiarazione dei redditi a favore del Circolo.


FESTA D'ESTATE
Volete trascorrere una domenica in un'oasi di tranquillità in mezzo al verde? Il Circolo Culturale Sardo "Maria Carta" vi aspetta il giorno 22 giugno, alle ore 12, presso il Rimessaggio "Il Boschetto", in Via Gramsci 46 (Rotonda del Romanico) ad Almenno San Bartolomeo (dopo il Tempio di San Tomé) per un pranzo a base di antipasti, grigliata mista, contorni, frutta e dolci vari. 

MENÙ: 
Salamelle sarde 
Prosciutto crudo e cotto 
Salame 
Olive 
Formaggio misto 
Torta salata 
Grigliata mista: costine, cotechini, salsiccia fresca, cosce di pollo 
Vino, Acqua, Caffè 

Quota: € 15,00 (al raggiungimento delle 100 persone)
Prenotazioni entro (non oltre) il 15 giugno 2008. 
Telefonare a:
Piero: 035.232608 / 347.7585185 
Sisinnia: 035.681965 / 349.7748419 
Rosa: 035.252240


GLI INCONTRI CULTURALI DEL CIRCOLO
Alle ore 20.00 presso il Centro Sociale della Circoscrizione n" 2 (Sala 11) del Comune di Bergamo, in Largo Roentgen

mercoledì 28 maggio | il dottor Giorgio Costa terrà una conferenza sul tema "Il riequilibrio psico-fisico: concetti di medicina cinese e osteopatia dolce".
mercoledì 11 giugno | il professor Davide Torsello terrà una conferenza sul tema "Il Giappone tra tradizione e modernità". I soci sono invitati ad intervenire. Seguirà un rinfresco.

UN NOME NUOVO PER UN GIORNALE NUOVO

Il Consiglio Direttivo ha deciso di dare al notiziario una nuova veste per favorire un rapporto più stretto e diretto con i soci, rendendolo uno strumento di dialogo e confronto. Invitiamo tutti a proporre un nome che rappresenti lo spirito nuovo del giornale e della nostra associazione. Tra tutti i nomi pervenuti, i soci sceglieranno il più adatto. Aspettiamo le vostre indicazioni.

Ninna nanna pizzinnu, ninna nanna, Ninna nanna bambino, ninna nanna
ti leo in coa e canto a duru duru, ti tengo in grembo e canto il "duru duru",
dormi pizzinnu, dormiti seguru, dormi bambino, addormentati sicuro,
ca su cane ligadu hap'in sa gianna. perché il cane ho legato alla porta.

Babbu tuo de pena nd'est pienu, Tuo padre è colmo di pena,
cant'est pienu s'orriu de trigu, come il cesto è colmo di grano,
ma tue dormi como in logu apriguma ora dormi in questo luogo luminoso
cun cara tunda e animu serenu. col viso tondo e l'animo sereno.

Si malos bisos faghes in su sonnu, Se nel sonno fai brutti sogni,
tue non timas, ne piangas mai; non temere, non piangere mai;
cando t'ischidas t'ischidet mamai quando ti svegli ti risvegli la mamma
nendeti contos de nonna e de nonnu. raccontandoti della nonna e del nonno.

Unu caddittu t'hapo a comporare Un cavallino ti comprerò
cun sedda bella e cun frenu de oro; con una bella sella e i freni d'oro;
dês andare in Gaddura e Logudoro, potrai andare in Gallura e in Logudoro
e tot'a tie dên imbidiare. e tutti dovranno invidiarti.

Ti ponz'a coddu soga cun fosile Ti metto al collo la soga col fucile
e duos canes ti peso pro cazza, e due cani t'allevo per la caccia,
canes de Fonne, cane de arrazza cani di Fonni, cani di razza
pro ti fagher difesa in su cuile. per difenderti nell'ovile.

E poi ti regalo elveghes chentu E poi ti regalo cento pecore
e una tanca totu fiorida, e una tanca tutta fiorita,
una 'este de pannu colorida una veste di panno colorata
e t'accumpagno finz'a Gennargentu. e ti accompagno sino al Gennargentu.

Da' inie dês bider custa terra Da lì potrai vedere questa terra
sardignola chi amo e dês amare, sarda che amo e amerai,
sas lineas lontanas de su mare, i confini lontani del mare,
s'isplendore lughente 'e dogni serra. lo splendore lucente di ogni serra.

Poi ti do una fortuna manna Poi ti regalo una grande fortuna
pro chi mai in sa vida hapas dolore. perché mai in vita abbia dolore.
A la cheres? M'iscultet su Signore! La vuoi? M'ascolti il Signore!
Ninna nanna pizzinnu, ninna nanna! Ninna nanna bambino, ninna nanna!

Sono aperte le iscrizioni per il 2008. VI ASPETTIAMO IN TANTI!

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