UN CIRCOLO APERTO AL MONDO
Il 2009 si apre lasciandosi alle spalle un anno che possiamo definire in un certo senso di transizione per la vita sociale del nostro Circolo. Era quasi inevitabile, dopo gli sforzi, anche economici, che nel 2007 hanno permesso alla nostra associazione di raggiungere i livelli tra i più alti della sua storia. Anche lo scorso anno tuttavia ha avuto i suoi momenti di intensità e di presenza, dalla partecipazione alla Conferenza mondiale sull’emigrazione a Cagliari in aprile, dove è stato dato un contributo non soltanto di testimonianza, al Premio Maria Carta a Siligo, con l’importante riconoscimento al nostro Enea Cabra, di cui i mezzi di comunicazione hanno dato ampio risalto riconoscendo così l’impegno di tutto il Circolo; dalle numerose conferenze di alto livello culturale, tenutesi di mercoledì negli spazi della Circoscrizione 2 messici a disposizione dal Comune di Bergamo, agli incontri conviviali che sono diventati ormai una tradizione e che permettono graditi incontri tra i soci e con gli amici della Sardegna che hanno il piacere di stare con noi. Per arrivare alle manifestazioni allestite insieme alla circoscrizione FASI della Lombardia, come “Sa die de sa Sardigna” a Cremona, alla partecipazione alle manifestazioni organizzate dai Circoli di Charleroi e Mons in Belgio, fino agli importanti e concreti segnali di solidarietà per aiutare le popolazioni di Capoterra colpite dall’alluvione e per permettere alla piccola Veronica cure adeguate in un centro specializzato degli Stati Uniti. A questo proposito, pubblichiamo nell’interno l’intervento a sostegno di Veronica che è stato letto in apertura del concerto tenutosi a Usini l’8 dicembre scorso in suo nome per raccogliere fondi.
Tutte queste iniziative tracciano la linea di quella che sarà l’attività nel nuovo anno. Un’attività che dovrà portare il Circolo ad aprirsi non solo ancora di più alla città di Bergamo e alla sua Provincia, ma anche al di fuori di essa e al di fuori dei confini nazionali. La prossima conferenza sulla lingua sarda che si terrà il 13 marzo al Teatro Donizetti su invito della Società Dante Alighieri di Bergamo, è il segnale della grande attenzione che Bergamo ha verso la nostra terra e verso la nostra cultura, e nasce dalla considerazione che il Circolo “Maria Carta” ha saputo conquistare presso gli ambienti culturali ed economici bergamaschi. L’incontro sulla lingua di Sardegna si preannuncia come il primo di numerosi appuntamenti da realizzare con associazioni importanti della città, in un confronto continuo tra culture che si stimano e si rispettano. Rientra in questo intento l’idea di una rassegna cinematografica nella quale le comunità sarda e bergamasca possano ri-trovarsi e ri-conoscersi, attraverso due capolavori del cinema come “Padre padrone”, dei fratelli Taviani, e “L’albero degli zoccoli”, di Ermanno Olmi.
Altre importanti conferenze riempiranno i mercoledì nella Circoscrizione 2 (in programma per il mese di marzo un incontro con “Medici senza frontiere”, l’associazione umanitaria attiva nelle zone più sacrificate della terra, e una conferenza sulla Terra Santa), così come ricchi di significato come sempre saranno gli incontri conviviali in programma anche quest’anno. Ma ciò che caratterizzerà il prossimo futuro sarà una “internazionalizzazione” del nostro impegno. Sono in fase avanzata i contatti per rinforzare i legami di amicizia e di fratellanza con i Circoli di Charleroi, in Belgio, di Francoforte, in Germania, di Ginevra in Svizzera, secondo un progetto che permetta uno scambio di conoscenze e di esperienze, seguendo i percorsi, disuguali ma non meno duri, dei sardi che hanno trovato il loro futuro in realtà distanti e diverse. È su questa linea che la Festa della donna di quest’anno aprirà a donne di altri Paesi, nella manifestazione “Donne insieme: la Sardegna incontra il mondo”, alla quale interverranno donne di diverse nazionalità. Un incontro in preparazione di un importante convegno aperto alla città nel quale donne di tutta la terra racconteranno le loro storie e le loro esperienze, in uno scambio che mai come ora è opportuno e necessario per capire, e far capire, che i popoli devono incontrarsi, al di là di ogni barriera, per costruire insieme un mondo migliore. E la Sardegna, attraverso anche l’attività di un’associazione come la nostra, può e deve fare la sua parte. Con dignità. O, meglio: con “sardignità”.
Il Presidente Gavino Maieli
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA
Sabato 14 marzo 2009, alle ore 9.00 in prima convocazione e ALLE ORE 18 IN SECONDA CONVOCAZIONE, presso l’Oratorio della Chiesa Parrocchiale di Longuelo (Via Longuelo 39/b) in Bergamo, è convocata l’Assemblea Ordinaria del Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” con il seguente Ordine del giorno:
Relazione del Presidente
Approvazione rendiconto finanziario per il 2008
Approvazione del programma di attività per il 2009
Approvazione bilancio preventivo per il 2009
Varie ed eventuali
Il Presidente Gavino Maieli
VISITA GUIDATA IN CITTÀ ALTA
Domenica 1 marzo 2009 è in programma una visita guidata in Città Alta accompagnati da una guida turistica autorizzata. Il ritrovo è previsto per le ore 14.30 a Colle Aperto (vicino all'edicola). Il costo è di circa 4 euro a persona. Per le prenotazioni telefonare a Giannina Figus al numero: 035.613017
mercoledì 25 marzo | Il dottor Mario Sigismondi, giornalista, vice direttore dell’Associazione Commercianti della Provincia di Bergamo, ex sindaco di Trescore Balneario, terrà la conferenza: “La Terra Santa ieri e oggi” I soci sono invitati ad intervenire. Seguirà un rinfresco.
Festa della donna 2009
“Donne insieme: la Sardegna incontra il mondo”
Menu
Antipasti: affettati misti, formaggi caprini, bruschette, focacce, frittatine , polentina, sottaceti, insalata russa.
Tris di Primi piatti: malloreddus, tagliolini con funghi, risotto con carciofi
Secondi: capretto, tagliata con contorni misti.
Dolce: crostata di mele pinoli uvette o panna cotta.
Caffè Vino sfuso della casa, acqua minerale
Adulti € 22,00; Bambini € 12.00
Sisinnia: 035.681965 - 349.7748419
Sono previsti canti, balli e tanta allegria.
CONFERENZA SULLA LINGUA SARDA
Venerdì 13 marzo alle ore 17.30, su iniziativa della Società “Dante Alighieri” di Bergamo e del Circolo Culturale Sardo “Maria Carta”, presso la Sala Tremaglia del Teatro Donizetti in Bergamo il Dr. Gavino Maieli terrà una conversazione sul tema “Sos Alighieris sardos”: tra passato e futuro della lingua di Sardegna.
L'invito è esteso ai soci e agli amici del Circolo.
A Usini per Veronica
Salude, zente cara, salude a totus!
L’ischimus… Lo sappiamo tutti: quel percorso che chiamiamo esistenza è fatto di cose belle e di cose meno belle. Di gioie e di dolori. Di speranze e di delusioni. Di sorrisi e purtroppo anche di pianti. Esistono però dei momenti nella vita degli uomini nei quali i sentimenti si fanno ancora più intensi e indirizzano verso sentieri più giusti. Sono momenti nei quali è importante esserci. Esserci fino in fondo. Perché soltanto in quel modo si è davvero, e profondamente, uomini. La gente di Sardegna sparsa nel mondo capisce molto bene il senso di questo esserci. E’ il senso di una solidarietà che non viene soltanto dall’intenerirsi per una storia commovente. Ma ha origine nel sacrificio e nella sofferenza che nel tempo hanno accompagnato la nostra gente nelle strade del mondo per cercare la possibilità di vivere. La possibilità di esistere. Di esistere nella dignità. Anzi: nella “sardignità”. Per questo ci sembra giusto essere presenti a Usini questa sera. Siamo presenti col cuore perché solo col cuore possiamo esserci, insieme a tutti voi che condividete questo impegno per Veronica. Ci siamo, cun totu sos sentidos! Abbiamo a cuore questa bambina, la sentiamo come figlia, la sentiamo nostra. Est fiza nostra! Per questo il Circolo Maria Carta di Bergamo nelle ultime settimane si è impegnato a sostenere per quanto possibile l’iniziativa per aiutare Veronica. Lo sta facendo in modo concreto, pro su chi si podet. Lo sta facendo cercando di coinvolgere tanti altri circoli sardi, in Italia e all’estero, come quelli di Charleroi e Mons in Belgio, dove il messaggio è stato portato qualche giorno fa ai sardi che la sorte ha portato lì. Sarà la generosità di tanta gente a far tornare il sorriso a questa bimba e ai suoi genitori. Noi ci siamo, con tutto l’affetto che possiamo! E se ci è permesso esprimere un sogno… ci piacerebbe un giorno avere Veronica ospite da noi a Bergamo. E’ un augurio grande, e un grande desiderio. E se questo può essere di buon auspicio… abbiamo deciso che la prima tessera del nuovo anno sociale avrà su scritto il nome di Veronica, che avremo l’onore di avere come socia onoraria. E como… sonade e cantade, bona zente. La musica, come dice Gianmario Virdis, non ha la pretesa di cambiare colori, suoni o profumi. Ha però un suo linguaggio universale, un linguaggio libero da barriere, che non ha confini: un linguaggio che guarda verso un mondo migliore. Il Circolo Maria Carta di Bergamo non può che accogliere questo invito alla speranza ed essere vicino a Veronica, ai suoi familiari, a tutti coloro che uniranno le loro voci e i loro suoni per aiutare una bambina bellissima. Per questo suonate e cantate anche per parte nostra. A Usini tutti lo sanno, a Usini lo abbiamo imparato: non è mai cattiva la gente che canta. E tando… cantade, zente cara, cantade totus umpare pro custa fizighedda. Chi siet su cantu de sa bona fortuna. A coro in manu… cun totu su coro
Bergamo, 8 dicembre 2008
L'ANGOLO DELLA CUCINA | LE RICETTE DI S'ALIGUSTA
Ritenendo di fare cosa gradita ai lettori, da questo numero il Notiziario pubblicherà una ricetta della cucina sarda o di dolciumi. Sarà gradita la segnalazione di altre vecchie ricette che verranno pubblicate nei prossimi numeri.
PANE FRATAU (Antica ricetta della Barbagia)
Ingredienti per 5 persone:
Pane carasau: Gr. 500
Brodo di carne di bovino adulto con carne di pecora (metà bovino e metà pecora): 1KG
Sugo di pomodoro semplice: a piacere
Formaggio grattugiato: gr. 500
Uova di gallina: da 3 a 5 (in base alla grandezza della terrina da presentare a tavola)
Preparazione:
Cucinare la carne e preparare il brodo.
Colare il brodo in una terrina e bagnare il pane carasau dalla parte porosa.
Prendere una terrina di grandezza adeguata e stendere uno strato di sugo sul fondo. Mettere uno strato di pane carasau bagnato nel brodo, come preparato in precedenza; mettere uno strato di formaggio grattugiato e ripetere l’operazione per ogni strato di pane.
Aprire le uova e farle bollire nel brodo per circa mezzo minuto; stendere le uova così preparate sugli strati di pane che sono stati messi nella terrina. Decorare tutto con un po’ di sugo e formaggio grattugiato.
Su PANE FRATAU è pronto da servire.
Sisinnia
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