NOTIZIARIO N. 25 | MAGGIO 2009

PER RIFLETTERE UN PO'

La Baronia era d'inverno un giardino. E se il fiume diventava pazzo, di quando in quando, e straripava, e inondava i campi e isolava gli assurdi villaggetti che erano sorti, chissà come e chissà perché, nella vasta piana, quando si ritraeva e si componeva in una mite corrente, e qua e là sostava in chiazze azzurre, che parevano pezzi di cielo, lasciava a compenso tra i sassi una terra sottile, umida, che era già grano, orzo, erano sopra tutto le fave e quei meloni dalla polpa azzurrina che spandevano il nome di Baronia per tutta la Sardegna. Che profumi tra i canneti, nella macchia popolata di lepri e di pernici, quando tornava il sole a risuscitare i ceppi morti e abbandonati dei bassi vigneti. Il guaio era che il paradiso in Baronia durava tre mesi: dopo, il sole diventava cattivo, si metteva a pentirsi della gioia che aveva portato tra gli uomini, impazziva anche lui. In una settimana portava il deserto. E quel che è peggio (poiché il caldo si può sopportare) uscivano da quelle gore alle quali tra ciuffi di oleandri si era ridotto il Cedrino eserciti di zanzare portatrici di morte. I contadini crollavano con la falce nel pugno, le porte e le finestre si chiudevano come davanti a un invasore, le donne ischeletrivano, i bambini dei poveri erravano per le strade, incartapecoriti e con le pance grosse di nove mesi. Sulla Baronia era scesa la maledizione.

Salvatore Satta
(da "Il giorno del Giudizio")

Non mancano davvero gli spunti per fermarsi un po’ a riflettere sulla propria storia, sulla propria sorte. A volte è un gesto, una frase, un evento. A volte una poesia, la pagina di un libro. Basta aprirsi, uscire dal guscio nel quale è comodo spesso rifugiarsi, evitando di fare i conti con le cose. Basta avere il coraggio, e il piacere, di farlo. Ha questo significato la scelta di pubblicare un brano tratto da “Il giorno del Giudizio” di Salvatore Satta. Un brano che descrive splendidamente la natura, la bellezza e la ferocia della natura, in una terra generosa ma anche impietosa come era, ed è ancora, la Baronia. La Sardegna. Certo, leggendo questo passo vien da pensare ad un destino sul quale è impossibile metter voce. Che è impossibile cambiare, perché… “gai est”. Così è. Eppure, a pensarci, non è proprio così. Non lo è per la terra. Non lo è per gli uomini. Se ripensiamo alla storia, al percorso dei tanti sardi sparsi nel mondo, forse si riesce a comprendere quanta potenzialità può esserci nel cammino di un popolo, quanto margine c’è nel destino di ognuno per essere protagonisti della propria storia. Protagonisti in positivo, protagonisti consapevoli, perché ad ognuno è dato in sorte un grande patrimonio di risorse. Si tratta solo di rendersene conto. Di ri-conoscerle. Di capire che vivere non è, come ricorda proprio Salvatore Satta, “stare sulla terra soltanto perché c’è posto”. Vivere, infatti, è ben altro. E vivere rappresentando nel mondo la storia della propria terra rimane sempre un impegno importante. Da non tradire, perché in quell’impegno si nasconde una grande forza. Una grande energia. Di cui si ha un grande bisogno, soprattutto nei momenti difficili. Sia che riguardino il singolo individuo, sia che riguardino un intero popolo.


Sono sempre aperte le iscrizioni per il 2009

L’attività del Circolo continua, con l’impegno di sempre. Con l’entusiasmo di sempre. Tramite il notiziario, si cerca di dare puntualmente notizia di quel che si fa e di quello che ci si propone di fare, e sono davvero numerose ormai le occasioni per incontrarsi, nel divertimento o nello spazio culturale. Il Circolo però è fatto dei soci, e per essere soci, va da sé, è necessario iscriversi. Ci sembra quindi opportuno ricordare ogni tanto di rinnovare l’iscrizione e incoraggiare l’adesione di altri soci. Più siamo e più è possibile portare avanti iniziative, elaborare progetti, fare programmi. Chi non l’avesse fatto è invitato perciò a rinnovare l’iscrizione.

SCELTA DEL CINQUE PER MILLE A FAVOR DEL CIRCOLO

È stata fatta richiesta perchè anche quest'anno il Circolo Culturale Sardo "Maria Carta" venga inserito nell'elenco del Ministero delle Finanze per l'assegnazione dei fondi del 5 per mille delle imposte sul reddito dell'anno 2008, che verranno erogati in base alle scelte fatte dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. La scelta non determina alcun onere aggiuntivo a carico del contribuente perchè sono somme che vengono prelevate dal gettito normale delle imposte pagate allo stato.

Chi volesse effettuare la scelta a favore del Circolo, deve scrivere il Codice Fiscale del Circolo: 02826390169 nell'appostio quadratino della dichiarazione (vedi sotto), o consegnare il codice al consulente o CAF che compila il modello unico o il Modello 730/2008.

Chi non deve compilare la dichiarazione, può fare la scelta direttamente sul modulo allegato al CUD 2008, consegnato dal datore di lavoro o ente pensionistico. In questo caso il modello, firmato dal contribuente, deve essere presentato entro il 31 luglio 2008 a una qualsiasi banca o ufficio postale in busta chiusa indicando:
"SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL'OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF, oltre al proprio nome, congnome e codice fiscale.
Il servizio di trasmissione delle banche e degli uffici postali è gratuito.

Anche questo è un modo per aiutarci. Per questo invitiamo tutti i soci e tutti gli amici a destinare il Cinque per Mille della loro dichiarazione dei redditi a favore del Circolo.


GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA FAMIGLIA

Venerdì 22 maggio 2009 alle ore 20.30, presso l’ex Sala Consiliare del Comune di Bergamo, in Via Tasso 4, la dottoressa Onorina Gibi, psicologa, psicoterapeuta della famiglia, terrà una conferenza dal titolo: “Madri in famiglia: sfide in un mondo che cambia”

L’ingresso è libero.

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE

Domenica 24 maggio, alle ore 17.00, presso l’Auditorium parrocchiale di Loreto in Bergamo, la compagnia teatrale “Tra-ballanti” di Malnate rappresenterà la commedia in due atti e un epilogo:

“Pulecenella. Come accadde che Antonio Petito diventò Pulcinella. Forse”

Ingresso a offerta libera.


FESTA D’ESTATE

“Sardegna senza Frontiere”

Sabato 30 maggio 2009 - ore 19.30

PRESSO IL CENTRO SOCIALE DEL COMUNE DI ORIO AL SERIO VIA LOCATELLI 20

Anche quest’anno il Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” organizza la “FESTA D’ESTATE”. Il tema scelto per questo incontro conviviale è “Sardegna senza frontiere”, in omaggio agli amici dell’associazione “Medici senza frontiere” di Bergamo e ai cittadini di Orio al Serio che saranno ospiti della serata.

MENÚ

Antipasti: affettati misti, verdure alla griglia, olive
Primo piatto: malloreddus alla barbaricina
Secondi piatti: agnello sardo, arrosto al mirto
Contorno: verdure miste
Formaggi: pecorino sardo con pane carasau
Dolci sardi Vino rosso – Vino bianco - Acqua Caffè – Mirto – Filu ‘e ferru

Quota: adulti € 23,00 | bambini € 12,00

Per prenotazioni telefonare entro il 27 maggio 2009 a:

Sisinnia Bua................ 035681965 – 3497748419
Mario Pomesano... 035260375 – 3286610411
Pietro Zurru.......... 035232608
Sergio Oggiano...... 3683428918

Il pranzo sarà allietato da belle sorprese, con canti e musiche. È prevista una sottoscrizione a premi a favore di “Medici senza frontiere”

INIZIATIVE ED APPUNTAMENTI DEL CIRCOLO
Alle ore 20.00 presso il Centro Sociale della Circoscrizione n" 2 (Sala 11) del Comune di Bergamo, in Largo Roentgen

mercoledì 27 maggio | lo psicologo dottor Ennio Salamone terrà una conferenza sul tema: “Terza età: un pianeta pieno di sorprese” I soci sono invitati ad intervenire. Seguirà un rinfresco.
mercoledì 10 giugno | il dottor Riccardo Lena, rappresentante dell’ Associazione maestri del Lavoro di Bergamo, terrà una conferenza sul tema: “La funzione del Maestro del Lavoro nell’odierno contesto socio-economico” I soci sono invitati ad intervenire. Seguirà un rinfresco.


L'ANGOLO DELLA CUCINA | LE RICETTE DI S'ALIGUSTA

Continuiamo la pubblicazione di alcune ricette sarde antiche e moderne. Sarà gradita la segnalazione di altre vecchie ricette che verranno pubblicate nei prossimi numeri.

LE MERINGHE

Un dolce antico sempre attuale

Ingredienti:

  • 2 albumi d’uovo (usare a temperatura ambiente, non direttamente dal frigo)

  • 220 grammi di zucchero

  • 60 grammi di mandorle tagliate e tostate leggermente

  • Scorza di mezzo limone grattugiato fine (asciugare al forno la scorza di limone grattugiata prima di utilizzarla)

  • Un pizzico di sale

Preparazione:

  • Mischiare gli albumi, lo zucchero ed il sale e montarli a neve con lo sbattitore elettrico. Intanto si può accendere il forno per portarlo a 100 gradi di temperatura.

  • Cospargere la superficie dell’impasto con un po’ di scorza di limone e con un po’ di mandorle.

  • Prendere il primo strato con un cucchiaio e fare tanti mucchietti sulla carta-forno appoggiata sulla teglia.

  • Proseguire poi ancora a strati con scorza di limone e mandorle diverse volte sino ad esaurimento del composto preparato in precedenza.

  • Cospargere ogni meringa con un po’ di cosette colorate.

Cottura

Infornare quando la temperatura del forno è a 100 gradi e far cuocere per 40 minuti circa. Le meringhe sono pronte quando si staccano dalla carta-forno.

Buon appetito.

Giannina

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