L'ORA DELLA SFIDA
Prende inizio la quinta tappa della vita associativa del nostro Circolo, dopo i due mandati della presidenza Pomesano e gli altri due della presidenza Maieli (l’ultimo scorcio gestito dalla vice-presidente vicario Sisinnia Bua).
Le elezioni del 9 aprile u.s. ci hanno consegnato i nominativi dei nove componenti del nuovo Consiglio Direttivo, riportati in altra parte del presente Notiziario, alcuni già attivi da diversi anni ed altri invece di nuova estrazione. Agli uni ed agli altri l’augurio di buon lavoro nell’impegnativo compito di segnare l’indirizzo di attività per i prossimi tre anni che già fanno intravvedere problemi non facili da risolvere se si tiene conto del quadro incerto del futuro che ci attende. Un particolare augurio alla socia Sisinnia Bua confermata alla presidenza del Circolo, questa volta con votazione unanime dai colleghi del Consiglio Direttivo, dopo la lusinghiera affermazione elettorale nelle votazioni del 9 aprile scorso.
La conferma negli incarichi di tesoreria (Eliseo Pitzalis) e di segretario (Sergio Oggiano) dimostra l’apprezzamento sull’attività svolta nel decorso triennio, mentre l’ affiancamento della vice-presidente Giannina Figus da parte di Riccardo Lena, già membro del Consiglio Direttivo nel primo mandato amministrativo e del Collegio dei Probiviri, è foriero di nuove prospettive collaborative con gli ambienti esterni. Se ciascuno degli amministratori saprà farsi carico di uno specifico ruolo settoriale nell’ambito del Consiglio Direttivo il Circolo potrebbe avere un positivo rilancio richiamando qualche Socio deluso e suscitando nuove adesioni al Circolo stesso.
Infatti una prospettiva del genere è condizionata ad un impegno collettivo in una situazione non facile perché sono questi tempi di incertezza diffusa a partire dagli aspetti economici con sintomi di ripresa non ancora aperti peraltro a spiragli rassicuranti.
Il nostro Paese, che meglio di altri in Europa è passato indenne da crisi strutturali, si trova a dover rispondere alla domanda dell’immigrazione nordafricana senza poter contare sulla condivisione incondizionata degli altri membri dell’Unione Europea. Nella nostra stessa Sardegna, terra di origine di gran parte dei nostri associati, si manifestano segnali d’allarme per la nuova preoccupante disoccupazione lavorativa (soprattutto nel settore giovanile) mentre l’inevitabile processo di riconversione verso il settore terziario (turismo, artigianato artistico, servizi, ecc.) è condizionato da un non breve addestramento professionale e dalla mobilitazione di risorse finanziarie finora scarseggianti.
Come Circolo Sardo ci si dovrà rimboccare le maniche per allargare il parco “Soci” in un periodo non favorevole neanche alla fidelizzazione degli stessi associati (caratteristica del resto che interessa tutti gli organismi associativi, secondo quanto si dice anche da altre parti) e per ottenere le pur necessarie sponsorizzazioni alle possibili attività promozionali se si tiene conto che gli enti pubblici versano in condizioni non ottimali a causa delle strette finanziarie imposte dalle autorità governative. Che l’ottimismo della volontà prevalga quindi sul pessimismo della realtà.
Mario Pomesano
NUOVO DIRETTIVO PER IL CIRCOLO “MARIA CARTA”
Dopo l'assemblea ordinaria del Circolo, tenutasi il 12 marzo u.s., e lo svolgimento delle elezioni per i nuovi Consiglieri, Probiviri e Revisori, il 9 aprile u.s., i candidati eletti si sono riuniti lunedì 18 aprile 2011 per nominare le cariche del nuovo Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, e delineare i programmi per il futuro.
| Organo | Nome e Cognome | Provenienza | Ruolo |
| Consiglio Direttivo | Sisinnia Bua | di Ovodda (NU) | Presidente |
| Giannina Figus | di Sini (OR) | V. Presidente Vic. relaz. int. | |
| Riccardo Lena | di Cagliari | Vice Presidente relaz. est. | |
| Eliseo Pitzalis | di Orroli (CA) | Tesoriere | |
| Sergio Oggiano | di Cagliari | Segretario | |
| Ernesto Scavo | di Roma | Consigliere | |
| Maria Giuseppina Demontis | di Alghero (SS) | Consigliere | |
| Maria Luisa Pes | di Ulà Tirso (OR) | Consigliere | |
| Roberto Carboni | di Carbonia (CI) | Consigliere | |
| Collegio dei Probiviri | Pietro Zurru | di Gonnosfanadiga (MC) | Presidente |
| Quirico Tinteri | di La Maddalena (OT) | Proboviro | |
| Santo Edmondo Adamo | di Messina | Proboviro | |
| Collegio dei Revisori dei Conti | Emilio Flores | di Bergamo | Presidente |
| Gianfranco Cabras | di Quartu S. Elena (CA) | Revisore | |
| Cesare Colleoni | di Bergamo | Revisore |
Domenica 8 maggio 2011
Pranzo a Monza alle ore 13.00 presso il Ristorante “Fliflo” in Via Zucchi 10
- 11 maggio | Dr Eliseo Pitzalis: “La Sardegna al tempo dei nuraghi” 2^ parte
- 25 maggio | Dr Riccardo Lena: “L’impegno nel volontariato”
- 8 giugno| Proiezione del film: “Io sono qui” di Mario Piredda
COMUNICATO STAMPA
CONTRO L'AUMENTO GRAVISSIMO DELLE TARIFFE DI NAVIGAZIONE per la SARDEGNA
La Consulta dell'Emigrazione riunita a Cagliari venerdì 15 Aprile 2011 esprime grande preoccupazione per il pesante aumento delle tariffe di trasporto marittimo per passeggeri e merci da e per la Sardegna, aumenti che toccano punte dell'80% rispetto al 2010. L'aumento colpisce in primo luogo gli emigrati sardi e le loro famiglie nel loro tradizionale ritorno estivo nell'isola (350.000 persone in Italia e 150.000 in Europa) ma colpisce anche la generalità dei passeggeri e dei turisti che a causa di costi di trasporto così elevati stanno scegliendo altre mete con grave danno per l'economia della Sardegna.
Migliaia risultano ad oggi le disdette di case, campeggi e alberghi. La Consulta chiede l'intervento del Governo Nazionale e Regionale contro il cartello al rialzo promosso dalle compagnie di Navigazione. Chiede inoltre alla Regione Sardegna di scendere in campo direttamente in questo grave momento per creare in proprio le condizioni giuridiche ed economiche di una nuova continuità territoriale. La Consulta propone alle associazioni di categoria, ai sindacati ,agli enti locali, di promuovere forme di protesta contro un sistema di trasporti che sequestra il diritto alla mobilità non solo dei sardi ma dei cittadini italiani ed europei. È dal riconoscimento dell'oggettiva situazione di svantaggio che deriva dall'insularità che è necessario partire per concordare ed accettare un nuovo federalismo solidale.
Consulta Regionale dell'Emigrazione
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