NOTIZIARIO N. 36 | NOVEMBRE 2011

Quinto Congresso della FASI - Abano Terme 21/23 ottobre 2011


“Progettare il futuro. Il contributo dei sardi nel mondo nei tempi della crisi”

Il V Congresso della Fasi si è tenuto ad Abano Terme nei giorni 21/23 ottobre u.s. con la partecipazione di 320 delegati in rappresentanza dei 72 Circoli esistenti nel nostro Paese. Il locale Circolo “Maria Carta” era presente con la Presidente Sisinnia Bua, il segretario Sergio Oggiano, la delegata per le donne Maria Pina Demontis e il delegato per i giovani Gianluca Fodde.

L’assemblea congressuale, acclamato il Presidente uscente Tonino Mulas, eletto Presidente Onorario della Federazione, ha nominato quale Presidente Emerito Filippo Soggiu. Quale nuovo Presidente il Consiglio Direttivo Nazionale ha eletto, al termine dei lavori congressuali, la Signora Serafina Mascia del Circolo di Padova.

Ciò premesso, si riferisce che il Presidente uscente ha sintetizzato l’ampio documento congressuale predisposto con un’ampia partecipazione di tutti i Circoli e articolato nelle seguenti quattro parti:

  1. La situazione economica e sociale della Sardegna e il contributo degli emigrati.

  2. Che cosa è la FASI. Un bilancio di cinque anni.

  3. Il rapporto con la Regione Sarda e la necessità di una nuova legge sull’emigrazione.

  4. Panorama organizzativo dei Circoli e strumenti di comunicazione.


1. La situazione economica e sociale della Sardegna

La recente crisi globale ha interessato pesantemente la Sardegna, di per sé già in condizione di arretratezza nei confronti dell’Italia e dell’Europa in genere. Alla crisi industriale si è aggiunta la crisi della pastorizia e sono costanti sia lo spopolamento delle zone interne dell’isola sia l’emigrazione verso il Continente ed anche verso l’estero. Fenomeno, questo, che interessa in particolare i cosiddetti “cervelli”, con la conseguenza che continua ad abitare in Sardegna una popolazione caratterizzata da un persistente calo demografico e in possesso di livelli di istruzione prevalentemente non elevati.

Ciò non toglie che il turismo in questi ultimi 10 anni sia risultato in crescita, nonostante si sia concentrato nelle sole zone costiere e sia praticato solo nei mesi estivi; è anche apprezzabile il fatto che aumenti il valore della produzione culturale nella letteratura, nel cinema, nella musica e nell’arte. Si evidenzia ancora il grado di benessere soggettivo e di soddisfazione espresso in genere dai residenti sardi, anche se non godono di redditi elevati, il che trova conferma nel numero di emigrati che tornano a vivere da pensionati nei paesi di origine o che vi trascorrono molti mesi all’anno.

L’isolamento dell’insularità è considerato al momento il vero pericolo per il turismo e ciò deve indurre tutti i Circoli esistenti in Italia e in Europa ad attivarsi al meglio per contrastare la mancanza di una vera continuità territoriale, specie nel settore del trasporto marittimo. Si confida infatti che gli emigrati sardi sappiano impegnarsi a favore delle giuste rivendicazioni della Sardegna, come hanno fatto da sempre per agevolarne lo sviluppo, grazie alle “rimesse” inviate alle loro famiglie, alla promozione dei prodotti tipici dell’Isola e agli investimenti nelle seconde case destinate ad ospitarli al ritorno nei loro paesi di origine, grazie anche ad una politica locale idonea a superare i problemi di inserimento.

Politica locale che, favorita anche dalla collaborazione dei Circoli, deve adoperarsi per permettere agli anziani in genere, e non solo agli emigrati di ritorno, di trascorrere lunghi periodi dell’anno in Sardegna, quale “Florida” d’Europa, grazie ad appositi “pacchetti” per la terza età.

2. Che cosa è la FASI

In questo contesto la seconda parte del documento identifica la funzione della Fasi nella rappresentanza a tutto campo della Sardegna, grazie alle molteplici attività proposte e realizzate dai Circoli, i cui iscritti a livello nazionale ammontano oggi a 20.000.

Grazie all’operatività del Consiglio Nazionale, suo massimo organo, delle Circoscrizioni Territoriali e della propria organizzazione amministrativa, la Fasi svolge una apprezzata azione di coordinamento e di direzione che negli anni ha fattivamente contribuito ad elevare il livello qualitativo delle iniziative promosse sul territorio, quali espressione dei Piani Regionali annuali e triennali adottati. Tra queste si menzionano in particolare le “Settimane Sarde”, considerate gli eventi più idonei a promuovere dal punto di vista turistico, economico e culturale la Sardegna.

3. Il rapporto con la Regione e la nuova legge

La Regione Sardegna ha da sempre privilegiato le politiche verso l’emigrazione, ma è ora che ci si renda conto che i molteplici cambiamenti in atto ad ogni livello hanno determinato il superamento della legge regionale n° 7 dell’anno 1991.

Gli indirizzi normativi di tipo assistenziale vanno in genere sostituiti da indirizzi prevalentemente culturali contenenti in particolare chiari messaggi alla nuova emigrazione intellettuale, ormai prevalente, sollecitata a mettere a disposizione della Sardegna la professionalità e l’esperienza acquisita. Ciò comporta anche un riordino della organizzazione territoriale dei Circoli tradizionali, interessata ormai ad un progressivo esaurimento della vecchia emigrazione; al riguardo vengono proposte nuove forme di associazionismo “on line” attraverso le quali veicolare ogni iniziativa utile a valorizzare l’isola.

Una più idonea regolamentazione è anche prevista per il “Piano di Ripartizione” dei contributi da elargire in misura proporzionale al budget dei vari progetti, con il necessario riconoscimento anche del lavoro volontario.

4. Panorama organizzativo e comunicazione

L’ultima parte del documento, riservata al panorama organizzativo dei Circoli, evidenzia che gli stessi sono gestiti per lo più da personale pensionato, ben portato per loro fortuna alle attività di volontariato. Ciò non toglie tuttavia che sussista in alcuni Circoli rischio di crisi per la stanchezza e il logoramento della classe dirigente e la mancanza di ricambio con forze nuove.

La crisi economica ha causato in questi ultimi due anni una flessione del tesseramento e ciò esige una richiesta di solidarietà per i più deboli, con una eventuale quota minima per i pensionati a basso reddito o una tessera unica per la famiglia. Per sopperire a detta flessione è ritenuta inoltre utile ogni forma di autofinanziamento conseguente al varo di iniziative di interesse locale promosse anche grazie al lodevole volontariato dei Soci. Resta inteso che occorre anche accelerare i tempi di arrivo dei contributi, accreditati se tutto va bene a fine giugno, ma se va male a dicembre. Viene pertanto sollecitato un anticipo degli stessi all’inizio dell’anno, grazie ad una tempestiva rendicontazione da parte dei Circoli interessati.

Quanto suesposto rende auspicabile anche l’avvento di nuovi strumenti di comunicazione e in proposito è citato innanzitutto il nuovo formato del periodico “Il Messaggero Sardo”, ridotto a 5 numeri all’anno ma più finalizzato alla soluzione dei molteplici problemi relativi allo sviluppo dell’isola. Più TV e più Internet vengono sollecitati per qualificare e rendere più veloce l’informazione da parte dei Circoli stessi che devono possibilmente promuovere loro notiziari ed essere più presenti sui giornali locali.

Conclusioni: Giovani e Donne

La parte conclusiva del documento affronta il problema della carenza del ricambio generazionale, ciò che ha indotto la FASI a riproporre nel corso dell’anno un’adeguata politica giovanile per reclutare giovani leve idonee a rivitalizzare, ove occorra, l’attività territoriale dei Circoli. Al riguardo sono ricordate le esperienze del meeting di Bologna del mese di maggio, dove si sono confrontati i giovani sardi di nuova emigrazione e i giovani sardi di seconda generazione, e le risultanze del meeting internazionale giovanile di Baia Chia dello scorso mese di giugno.

Un ultimo riferimento è rivolto alla presenza femminile nei gruppi dirigenti, pari oggi al 25% del totale ma ritenuta ancora inadeguata perché si confida che il movimento delle donne possa promuovere “una politica attenta al sociale ed una economia sostenibile che porti benessere e sviluppo a tutti e dignità e diritti per i più deboli”.

Per quanto riguarda il nostro Circolo si segnala che il Consigliere Maria Pina Demontis è stata eletta Coordinatrice del gruppo donne per la Circoscrizione Centro – Nord - Lombardia.

Riccardo Lena (Vice Presidente)


Ecco i testi riorganizzati e corretti per il tuo blog. Ho curato l'ortografia (accenti, maiuscole e punteggiatura), rimosso i due punti dopo le categorie del menù e le date, e inserito gli a capo necessari per rendere ogni sezione chiara e leggibile.


PRANZO DI NATALE

Domenica 11 dicembre 2011, ore 12:00 Presso la Fondazione ISB, Via Reich 49 – Torre Boldone

Menù

Antipasto Tortino caldo di ricotta e spinaci con salsa al taleggio, affettati misti

Primo Malloreddus alla nuorese

Secondo Arrosto di vitello con primizie di carciofi

Contorno Patate al forno

Pecorino sardo con pane carasau

Dolce Panettone e pandoro alla crema

Caffè Vino bianco e rosso della casa, acqua naturale e gasata Spumante

Prezzo Adulti € 25,00 – Bambini € 15,00

Prenotazioni Entro il giorno 5 dicembre (TASSATIVO) telefonando a:

  • Sisinnia Bua: 035 681965 - 349 7748419

  • Mario Pomesano: 035 260375

  • Ernesto Scavo: 035 252240

  • Circolo: 035 240376

  • Mail: circolosardo.bg@virgilio.it


ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI - CONSUNTIVO 2011

L’Assemblea Generale si terrà:

  • In 1ª convocazione: domenica 11 dicembre alle ore 7:30.

  • In 2ª convocazione: domenica 11 dicembre alle ore 15:00 (in mancanza del numero legale).

Presso la Fondazione ISB in via Reich 49 a Torre Boldone.


INIZIATIVE ED APPUNTAMENTI DEL CIRCOLO

Presso la sala riunioni della Circoscrizione 2 in via Moroni 293 a Bergamo, dalle ore 20:00

9 novembre 2011 Ripresa degli incontri

23 novembre 2011 La Prof.ssa Irene Kalb, docente del Liceo Mascheroni e già relatrice del convegno “Fratelli d’Italia”, presenterà un cortometraggio dal titolo “Occhiali”

14 dicembre 2011 Piero Zurru presenta: “Un patriota a 14 anni nella Seconda Guerra Mondiale”

28 dicembre 2011 Tombolata di fine 2011


MOSTRA “FRATELLI D’ITALIA” A GORLE

Si è conclusa con successo la mostra di grafica, illustrazione e satira per il 150° dell’Unità d’Italia. L’esposizione, proposta dalla FASI e organizzata dal nostro Circolo in collaborazione con il Comune di Gorle e la BPU - Banca Popolare di Bergamo, ha avuto una grande risonanza nei mass-media locali, nonostante non sia stata allestita a Bergamo per mancanza di spazi.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco, Dott. Marco Filisetti, e al Consiglio Comunale di Gorle per la preziosa collaborazione e per averci concesso l’uso dell’Auditorium. Si ringrazia il Presidente della Banca Popolare di Bergamo, Dott. Emilio Zanetti, per averci concesso un contributo utile alla riuscita della rappresentazione.

Oltre ai componenti del Direttivo, che si sono prodigati instancabilmente, si ringrazia il Presidente Onorario Dott. Mario Pomesano, che con le sue conoscenze ha contribuito a reperire la location per la mostra.

Non ultimi, si ringraziano la socia Anna Tola, la Prof.ssa Irene Kalb e tutte quelle socie e soci che fanno parte del gruppo denominato “Lo zoccolo duro”: senza il loro supporto, il Circolo non ci sarebbe.


RINNOVO ADESIONE AL CIRCOLO PER L’ANNO 2012

Dal mese di novembre è iniziato il rinnovo dell’adesione al “Circolo” per l’anno 2012. Il costo della tessera, da 11 anni, è sempre lo stesso. Ricordiamo che il tesseramento è un momento importante per la vita del “Circolo”. Per vostra comodità, oltre che con il bollettino postale, potrete effettuare l’adesione anche con un bonifico presso il Credito Bergamasco di via Moroni 314 Bergamo 
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277 
Causale: tesseramento 2012


Vola su pensieru / Pensiero in volo

Volana sas dies de sa vida mia Volano i giorni della mia vita
a bellu a bellu ‘omente issa non finada mai pian piano come se non finisse mai

Volada su puzone dae su nidru Vola l’uccello dal suo nido
in cria de su destinu sou in cerca del suo destino

Volana sas nues in su chelu Volano le nuvole nel cielo
e ‘ontana ‘ontos istranos e raccontano storie strane
‘omente sas formas i si viene come le forme che si vedono

Volo deo un su ‘oro e un sa mente Volo anch’io con il cuore e la mente
in mundos novos e bellos in mondi nuovi e belli
po no arreordare troppu per offuscare i ricordi

Volana sos profumos de sa terra mia Volano i profumi della mia terra
e si prenede s’aria e si impregnano nell’aria
i quasi mi manca su respiru che quasi mi manca il respiro

Solu sa terra mia Solo la mia terra
non volada non vola

I deo torro Ed io torno
chi fina s’urtimu volu che fino all’ultimo volo
appozo sos pedes in cussu suolu appoggio i piedi in quel suolo
chi mi spettada dae una vida che mi aspetta da una vita

Sisinnia Bua


UBI BANCA: NUOVO SPORTELLO A CAGLIARI
Aperta la prima filiale della Banca Popolare di Bergamo in Sardegna

Banca Popolare di Bergamo amplia i suoi orizzonti nazionali, prende il traghetto e sbarca a Cagliari, capoluogo sardo di notevole vivacità economica. Un incontro tra Bergamo e Cagliari tanto interessante da convincere la sede di Milano ad aprire il 22 agosto un mini-sportello ad essa collegata con due impiegati operativi.

La Banca Popolare di Bergamo vuole mettere a disposizione dei cittadini sardi l’esperienza che ha maturato in oltre 140 anni di attività bancaria ponendo principale attenzione alle esigenze del cliente e non alle proprie. Un impegno, quello intrapreso dalla Banca, che vuole andare di pari passo alla sensibile crescita economica della provincia cagliaritana e così crescere insieme.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le nostre proposte: filiale di Via Mameli 120, tel. 070-680291 oppure servizio.clienti@ubibanca.it

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