MESSAGGIO PER TUTTI GLI ISCRITTI
Il Circolo sardo di Bergamo in questi ultimi
anni ha proposto ai soci e alla collettività
bergamasca una serie di incontri, convegni e
manifestazioni a carattere sociale e culturale.
Questi eventi sono stati offerti sempre
gratuitamente ed erano aperti a tutti, ma in
particolare erano rivolti ai cittadini originari
della Sardegna che per motivi di lavoro,
familiari o per altre ragioni risiedono a
Bergamo e provincia.
Il Circolo non ha aspirazioni particolari da
perseguire, ma vuole rappresentare un punto
di riferimento che accomuni tutte le persone
che hanno simpatia per la Sardegna. Dovrebbe
rappresentare un punto di riferimento
privilegiato per chi direttamente o
indirettamente ha origini sarde, ma anche per
coloro che pur non essendo originari della
Sardegna, amano comunque la nostra isola per
le sue bellezze naturali, la gastronomia,
l’artigianato o semplicemente perché si sono
trovati bene in occasione di visita o di vacanza.
In tutte le manifestazioni organizzate dal
Circolo, alcune anche importanti che hanno
registrato una gradita affluenza di pubblico,
abbiamo riscontrato sempre l’assenza dei
sardi, soci e non soci. Più volte abbiamo dovuto
rispondere a domande di questo genere:
“ I SARDI DI BERGAMO DOVE SONO?”
Questo fatto ci addolora moltissimo e ogni volta
ci domandiamo se valga la pena perdere tempo
e sacrificarsi per tenere in piedi un circolo per
pochi presenti e molti assenti. Tuttavia,
superato il momento di sconforto, ci siamo sempre rimboccati le maniche per ricominciare
daccapo e andare avanti, ma per quanto potrà
durare ancora?
È possibile che le iniziative proposte non siano
interessanti per molti soci, ma è proprio per
questo che chiediamo la partecipazione attiva
di tutti. Ciascuno di noi può avere delle idee
interessanti da proporre e degne di essere
rappresentate. Le proposte emergono dalle
discussioni e dibattiti collettivi, ma per fare ciò
è necessaria la presenza.
Se vogliamo che questa piccola realtà
sopravviva e continui la sua attività
nell’interesse di tutti è necessario che ciascuno
di noi faccia un piccolo sforzo e partecipi con
maggiore frequenza alle iniziative che vengono
proposte e per proporne delle altre.
Ci aspettiamo che vengano fatte critiche e
osservazioni per cambiare le cose sbagliate e ci
aspettiamo anche nuove proposte da esaminare
assieme.
Per il mese di maggio c’è in preparazione una
mostra conoscitiva sulle zone della Sardegna
poco conosciute dai Bergamaschi e credo anche
da molti sardi.
Noi cercheremo di fare del nostro meglio
perché la manifestazione venga fatta bene e
incontri l’interesse di quelli che andranno a
vederla.
Rivolgo a tutti voi l’invito a parteciparvi. La
vostra presenza sarà la migliore ricompensa
per tutti quelli che avranno contribuito alla sua
realizzazione.
Eliseo Pitzalis (Consigliere)
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea ordinaria dei Soci del Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” di
Bergamo è convocata per il giorno Venerdì 16 Marzo 2012 alle ore 15.30 in prima
convocazione e alle ORE 17.30 in seconda convocazione, Presso la sala
riunioni della Circoscrizione 2 in via Moroni 293 Bergamo, di fronte al distributore Erg.
ORDINE DEL GIORNO
- Comunicazioni della Presidenza
- Approvazione del rendiconto finanziario del Circolo per il 2011
- Approvazione del programma di attività del Circolo per il 2012
- Approvazione del bilancio preventivo del Circolo per il 2012
- Varie ed eventuali
IL CIRCOLO ORGANIZZA
LA “FESTA di PRIMAVERA”
SABATO 10 MARZO 2012 ALLE ORE 19.30
Presso l’Oratorio di Loreto (Via Loreto 1 Bergamo)
Menù della Casa
Antipasti
Bruschette mediterranee, crespelline con acciughe, sformatino caldo alla zucca, salame
nostrano, crocchette e verdure in pastella, carasau e pecorino sardo
Primo piatto
Ravioli di ricotta e limone (specialità della Marmilla)
Secondo piatto
Maialetto arrosto al mirto
Contorno
Patate arrosto e Insalata fresca
Dessert
Torta “4 Mori”
Bevande
Vino bianco e rosso, acqua, mirto, caffè
Prezzo € 25,00 per i soci | € 28.00 non soci | € 13.00 bambini
Comunicare l’adesione entro mercoledì 7 marzo mercoledì 7 marzo mercoledì 7 marzo‘12 ai seguenti numeri:
035240376 - 035240376 - 035681965 - 035681965 - 035681965 - 035252240 - 035252240 - 035252240 - 035260375 - 035260375 - 035260375 - 3683428918 - 3683428918 - 3683428918
Oppure inviando una mail a: circolosardo.bg@virgilio.it
N.B. per i bambini è possibile richiedere un menù diverso avvisando alla prenotazione

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Lo striscione esposto presso la sede del Comune di Milano
Nelle stanze dei bottoni Rossella Urru è un ostaggio dimenticato. In tutta Italia si moltiplicano le iniziative per
sollecitare una soluzione rapida al sequestro della cooperante internazionale di Samugheo, dal 23 ottobre 2011 in
mano a una banda di terroristi islamici: al Consiglio comunale di Cagliari è stato presentato un Ordine del giorno per
«Rossella Urru libera», firmato dai consiglieri dell’Idv, Giovanni Dore e Ferdinando Secchi. Questo mentre le fonti
diplomatiche italiane tacciono su tutti i fronti. Rossella Urru, rappresentante del Cisp (Comitato internazionale per lo
sviluppo dei popoli) è stata rapita la notte tra il 22 e 23 ottobre 2011 in un campo Sahrawi, nel sud ovest dell’Algeria,
insieme con due cooperanti spagnoli, Ainhoa Fernandez de Rincon dell’Associazione amici del popolo Sahrawi ed
Enric Gonyalons, dell’organizzazione Mundobat. Un commando armato ha fatto irruzione nel campo ed è scappato con i
tre ostaggi. Da allora le notizie sulla loro sorte sono frammentarie e spesso difficili da verificare. Si sa che i tre
operatori umanitari sono vivi: i primi giorni di dicembre i sequestratori hanno fatto pervenire un video con gli ostaggi
ai due governi, italiano e spagnolo. Si sa anche il nucleo di terroristi si firma come “Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi
Afriqqiya (Movimento unito per la Jihad nell’Africa occidentale)” e che si tratterebbe di una scheggia impazzita di Al
Qaeda per il Maghreb. Non si sa in quale Paese siano tenuti prigionieri gli ostaggi, quali siano le richieste dei
sequestratori, e a che punto siano le trattative con i terroristi per ottenere la liberazione di Rossella Urru e dei due
colleghi spagnoli. Il ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi, ha tenuto un’audizione con le due Commissioni esteri di
Camera e Senato per fare il punto della situazione nell’area Mediterranea dopo i fatti della “Primavera araba”, e non
una sola parola è stata spesa per l’ostaggio Rossella Urru. Il ministro ha puntualmente riferito dei programmi di
investimento economico che l’Italia sta portando avanti con Egitto, Tunisia, Libia e gli altri Paesi del Nord Africa, ma
non ha fatto cenno al sequestro Urru. Davanti a tanto silenzio del Governo, giustificato con la prudenza di tenere
segrete le trattative per non pregiudicare l’incolumità degli ostaggi, in tutta l’Italia si accavallano le iniziative di
solidarietà con cui viene richiesta la liberazione di Rossella Urru. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Milano,
che il 26 gennaio aveva approvato all’unanimità una mozione per la liberazione della cooperante italiana e degli altri
due volontari spagnoli rapiti in Algeria, ha esposto sulla facciata di Palazzo Marino (sede del Comune) uno striscione
con la foto della ragazza di Samugheo e la scritta: «Rossella Urru Libera». Analoga iniziativa è stata presa a Bologna e
a Roma, dove il consigliere comunale Gemma Azuni ha presentato una mozione per chiedere la liberazione di
Rossella. Il documento è stato approvato all’unanimità. Solidarietà arriva anche dal Consiglio provinciale di Roma:
qui proprio ieri il consigliere di Sel Gianluca Peciola, ha proposto con un’apposita mozione, di esporre le
gigantografie di Rossella Urru e Giovanni Lo Porto (cooperante palermitano rapito in Pakistan) sulla facciata di
Palazzo Valentini. «Sui due drammatici rapimenti dei cooperanti italiani Rossella Urru e Giovanni Lo Porto c’è un
evidente disinteresse dei media e della politica», dichiara Peciola, «e fino a questo momento sono state deboli le
mobilitazioni e le attività delle Istituzioni nazionali e locali per arrivare alla loro liberazione.»
Redazionale Tottus in Pari |

LECCO 28/29 APRILE 2012SA DIE DE SA SARDIGNA
PROGRAMMA
Sabato 28 alle ore 16.30
presso la Sala Ticozzi della Provincia di Lecco
Convegno con la scrittrice Milena Agus che illustra la figura di Alessandro Manzoni
mentre lo scrittore Andrea Vitali presenta la figura di Grazia Deledda.
A seguire promozione e degustazione di prodotti enogastronomici della Sardegna
Domenica 29
Ore 9.00 Città di Lecco: visita guidata percorso storico letterario Manzoniano
Ore 10.00
Sala Ticozzi: celebrazione della ricorrenza storica “Sa Die De Sa Sardigna”
Conferenza: Il Canto “SARDA RIVOLUZIONE” 1793/1796
Interventi di: Luciano Carta, Paolo Pulina, Virginio Brivio - Sindaco di Lecco
importanti relatori della storia sarda del rinascimento;
saranno invitati rappresentanti istituzionali sardi e lombardi;
Ore 12.30
presso il Duomo:Santa Messa, con canti della liturgia in limba sarda e offertorio in
costume sardo;
Ore 13.30
tutti i gruppi si recheranno a pranzo presso un ristorante del centro;
Ore 16.30
Sfilate e Spettacolo Folk Gruppo di Ballo: si esibiranno con canti e balli tradizionali..
per proporre un’incontro d’identità culturali nella città che così cortesemente ci ospita.
In Piazza esposizione e vendita di prodotti artigianali e agroalimentari Sardi e Locali.
Ore 17.30
presso la Sala Ticozzi, incontro di cori: Coro di Ittiri e Coro Alpino Lecchese
A FINE CONCERTO RINFRESCO CON PRODOTTI TIPICI SARDI
Patrocinio
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato al Lavoro e alla Cultura
Comune di Lecco
Provincia di Lecco
Regione Lombardia
Organizzazione
FASI Federazione Associazioni Sarde
in Italia
Circoscrizione Centro Nord Lombardia
INIZIATIVE ED APPUNTAMENTI DEL CIRCOLO
Presso la sala riunioni della Circoscrizione 2 in via Moroni 293 a Bergamo dalle ore 20.00
11 aprile 2012 | Giannina Figus | Sini "Sagra del Pane di Sapa" e "Auto d’Epoca"
9 maggio 2012 | Proiezione del documentario: "Machu Picchu"
23 maggio 2012 | Racconti di vita di amici e sostenitori del Circolo
RINNOVO ADESIONE AL CIRCOLO PER L’ANNO 2012
Dal mese di novembre 2011 è iniziato il rinnovo dell’adesione al “Circolo” per l’anno 2012. Il costo
della tessera, da 11 anni, è sempre lo stesso. Ricordiamo che il tesseramento è un momento
importante per la vita del “Circolo”. Per vostra comodità, oltre che con il bollettino postale,
potrete effettuare l’adesione anche con un bonifico presso il Credito Bergamasco di via Moroni 314
Bergamo
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277
Causale: Tesseramento 2012
Il Circolo è a disposizione per: tesseramento, bigliettazione, assistenza emigrati, informazioni.