Nel corso dell’incontro con i Vescovi delle
diocesi sarde, avvenuto in Vaticano venerdì
17 maggio, il Santo Padre ha confermato la
volontà di recarsi a Cagliari, in visita al
Santuario della Madonna di Bonaria, nella
giornata di domenica 22 settembre, dopo che
si era già espresso in tal senso, rivolgendosi
ad un gruppo di pellegrini sardi al termine
dell’udienza generale di mercoledì 15
maggio.
Papa Francesco è così il quarto Pontefice che
si reca in pellegrinaggio al Santuario e alla
Basilica di N.S.di Bonaria, Patrona Massima
dell’Isola, dopo Paolo VI nel 1970, Giovanni
Paolo II nel 1985 e Benedetto XVI nel 2008.
Il solenne annuncio del Santo Padre è
motivato dall’antica fratellanza esistente tra
le città di Buenos Aires e di Cagliari, dato
che il nome della capitale argentina, corrispondente alla traduzione spagnola di
Bonaria, è dipeso dalla volontà dei marinai
sardi che partiti dal colle cagliaritano, dove
sorge la chiesa di Bonaria e scampati
miracolosamente ad una furiosa tempesta,
riuscirono ad approdare nella lontana terra
del Sudamerica, dove contribuirono a
fondare la città cui diedero lo stesso nome
della Madonna che li aveva salvati dal
naufragio.
In ricordo di ciò, proprio il giorno 24 aprile
dell’anno 1970, festa della Madonna di
Bonaria, è stata installata su un molo del
porto della capitale argentina una artistica
statua in marmo, alta due metri, della
Madonna e, a conferma della devozione
tuttora esistente proprio la Madonna di
Bonaria è la Patrona della Polizia di Buenos
Aires.
Il santuario di Bonaria, affidato alla cura pastorale dei frati dell’'Ordine di S. Maria della Mercede, è il
centro di devozione mariana e il santuario più importante di tutta la Sardegna. Ogni anno numerosi
pellegrini salgono in pellegrinaggio sulla collina di Bonaria per pregare la Madonna e rafforzare la loro
fede. Al suo interno è custodito il leggendario simulacro di Nostra Signora di Bonaria. A questo
simulacro è legata la storia che nel 1370 un veliero spagnolo, a causa di una tempesta, fu costretto a
buttare in mare l'intero carico, tra cui una cassa contenente la statua della Madonna.
La cassa approdò sulla riva ai piedi del colle (di Bonaria) e fu recuperata dai frati Mercedari. All'interno
vi era la statua della Madonna con il Bambino, che teneva nella mano destra un cero ancora acceso. Un
evento miracoloso, che spiega anche le ragioni per le quali il Santuario è continuamente visitato da
moltissimi fedeli. Si ricorda inoltre che i marinai invocano la Madonna di Bonaria come loro protettrice.
Il Circolo Sardo di Bergamo a Cagliari con Papa Francesco
Il nostro Circolo ha intenzione di organizzare un viaggio a Cagliari in occasione del pellegrinaggio
di Papa Francesco in Bonaria. Chi fosse interessato a partecipare è invitato a rivolgersi alla
segreteria entro e non oltre il 15 di luglio. (Tel. 035/240376 – 348/6906009)
Sardegna Isola dei centenari
Ha compiuto cento anni la madrina
della nostra presidente Sisinnia Bua
Sedda Lucia Vittorina nata a Ovodda il 23 aprile
1913. Figlia di Sedda Giovanni e Santus Sara,
entrambi insegnanti. Vissuta sempre a Ovodda
insieme a 8 fratelli, poi sposata con Vacca
Giovanni Antonio 3 figli: Giampiero, medico ad
Atzara, Gavinangela, affetta da sindrome di
down e Maria Sara morta a 3 anni per diabete
giovanile. Ha condotto una vita in buona salute:
non è stata mai malata né ricoverata. La sua vita
è stata semplice ma allo stesso tempo operosa e
dedita alle sue passioni: la lettura e il ricamo. Sisinnia Bua ha festeggiato i cento anni della madrina
e si è dichiarata orgogliosa dell’affetto che le ha
sempre dimostrato in tutti questi anni.
INIZIATIVE DEL CIRCOLO
Il dr. Alberto Mazzocchi, medico di Bergamo, è stato
ospite del nostro mercoledì culturale la sera dell’8 maggio
per
presentare il saggio “L’Altra Gallura”, di cui è coautore unitamente a Piernando Fioredda, nato e vivente a Palau. Profondo conoscitore e appassionato della terra sarda, che visita periodicamente con grande interesse, il dr. Mazzocchi descrive la Gallura come una delle regioni più affascinanti dell’isola, non solo per il mare e le note spiagge della Costa Smeralda ma per la bellezza del paesaggio, espressione di un mondo millenario, grazie alla presenza di importanti resti archeologici e preistorici, quali le famose Tombe dei Giganti, i Sacri Pozzi e gli antichi Santuari, dove si eseguivano riti di purificazione. Il coautore si sofferma inoltre sulle numerose piante curative ancora esistenti sul territorio, che venivano usate nell’antichità quali uniche medicine. Tutto ciò conferma che la Sardegna merita di essere conosciuta in Italia e all’Estero non solo per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge ma anche per i tesori di cui dispone il suo entroterra.
presentare il saggio “L’Altra Gallura”, di cui è coautore unitamente a Piernando Fioredda, nato e vivente a Palau. Profondo conoscitore e appassionato della terra sarda, che visita periodicamente con grande interesse, il dr. Mazzocchi descrive la Gallura come una delle regioni più affascinanti dell’isola, non solo per il mare e le note spiagge della Costa Smeralda ma per la bellezza del paesaggio, espressione di un mondo millenario, grazie alla presenza di importanti resti archeologici e preistorici, quali le famose Tombe dei Giganti, i Sacri Pozzi e gli antichi Santuari, dove si eseguivano riti di purificazione. Il coautore si sofferma inoltre sulle numerose piante curative ancora esistenti sul territorio, che venivano usate nell’antichità quali uniche medicine. Tutto ciò conferma che la Sardegna merita di essere conosciuta in Italia e all’Estero non solo per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge ma anche per i tesori di cui dispone il suo entroterra.
I soci del Circolo in visita al Parco Geominerario della Valle del Riso
Domenica 26 maggio i membri del Direttivo e soci del Circolo sono stati ospiti
dell’Amministrazione comunale di Gorno e hanno visitato l’Ecomuseo e la miniera della
Valle del Riso aperta al pubblico in ricordo di uno dei più noti siti minerari della nostra
provincia.
Nell’occasione il sindaco di Gorno Valter Quistini ha confermato l’interesse ad
avere rapporti di fattiva collaborazione con il Parco Geominerario della Sardegna.
NUOVO INDIRIZZO SITO WEB DEL CIRCOLO
Per motivi tecnici non ovuti alla nostra volontà, attualmente ci è impossibile aggiornare il sito al vecchio indirizzo internet. Pertando tutti i soci e gli Amici del Circolo potranno continuare a vederlo aggiornato e consultabile al seguente nuovo indirizzo internet:
L'ANGOLO DELLA CUCINA | LE RICETTE DI S'ALIGUSTA
Antipasti Sardi: insalata di polpo
Ingredienti:
un polpo • olio e aceto per condire
• 1 mazzo di prezzemolo
• 1 spicchio d’aglio
• acqua
• sale fino
• 1 cucchiaino di sale
grosso.
• pomodorini
• olive nere
Prendere un polipo vero a otto tentacoli, ognuno
provvisto di una doppia fila di ventose. Far bollire
dell’acqua in una pentola capiente e, tenendo per la
testa il polipo, ne lavato ne pulito in
precedenza, immergerlo per tre volte consecutive
nell’acqua bollente. Assicurano i pescatori cagliaritani
che tale operazione preliminare, oltre che far
assumere al mollusco l’aspetto di un grosso fiore, ne
rende morbide le carni. Quindi rinnovare l’acqua della
pentola, salarla con un cucchiaino di sale grosso e
metterci a freddo il polipo. Portare lentamente
all’ebollizione, mettere un coperchio e lasciar
sobbollire per oltre un’ora e mezza, fino a quando, pungendolo con una forchetta, non ci si assicuri
che il polipo è diventato tenero. Per i tempi di cottura
necessari ci si deve basare sul peso del mollusco
calcolando che per ogni chilo di polipo occorrono
circa 90 minuti. A cottura ultimata, rovesciare l’acqua
e tenere il polipo nella pentola, coperta, fino a
quando non è diventato freddo. Solo allora posarlo
sul tagliere, staccare dai tentacoli la testa, liberarla
dal sacchetto di inchiostro (tenere da parte la sacca
piena del contenuto bruno), tagliarla in listelli,
dividere i tentacoli in pezzi di circa tre centimetri e
mettere tutto in una insalatiera. Preparare il
condimento con un bicchiere d’olio, due cucchiaiate
d’aceto forte, l’aglio, il prezzemolo tritati e il sughetto
marrone del polipo, tenuto in serbo. Emulsionare
bene il tutto e versarlo nell’insalatiera, rimestare
bene e lasciar riposare almeno un’ora prima di
servire.
BUON APPETTITO
RINNOVO ADESIONE AL “CIRCOLO” PER L’ANNO 2013
È in corso il rinnovo dell’adesione al Circolo per l’anno 2013. E ricordiamo che il tesseramento è
un momento importante per la vita della nostra Associazione.
Per vostra comodità potrete effettuare l’adesione anche a mezzo bonifico bancario presso il
Credito Bergamasco di Via Moroni 314 Bergamo
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277
Causale: Tesseramento 2013
Il Circolo è a disposizione per tesseramento,
bigliettazione, assistenza emigrati, informazioni.
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