NOTIZIARIO N. 45 | GIUGNO 2013

 


Nel corso dell’incontro con i Vescovi delle diocesi sarde, avvenuto in Vaticano venerdì 17 maggio, il Santo Padre ha confermato la volontà di recarsi a Cagliari, in visita al Santuario della Madonna di Bonaria, nella giornata di domenica 22 settembre, dopo che si era già espresso in tal senso, rivolgendosi ad un gruppo di pellegrini sardi al termine dell’udienza generale di mercoledì 15 maggio. Papa Francesco è così il quarto Pontefice che si reca in pellegrinaggio al Santuario e alla Basilica di N.S.di Bonaria, Patrona Massima dell’Isola, dopo Paolo VI nel 1970, Giovanni Paolo II nel 1985 e Benedetto XVI nel 2008. Il solenne annuncio del Santo Padre è motivato dall’antica fratellanza esistente tra le città di Buenos Aires e di Cagliari, dato che il nome della capitale argentina, corrispondente alla traduzione spagnola di Bonaria, è dipeso dalla volontà dei marinai sardi che partiti dal colle cagliaritano, dove sorge la chiesa di Bonaria e scampati miracolosamente ad una furiosa tempesta, riuscirono ad approdare nella lontana terra del Sudamerica, dove contribuirono a fondare la città cui diedero lo stesso nome della Madonna che li aveva salvati dal naufragio. In ricordo di ciò, proprio il giorno 24 aprile dell’anno 1970, festa della Madonna di Bonaria, è stata installata su un molo del porto della capitale argentina una artistica statua in marmo, alta due metri, della Madonna e, a conferma della devozione tuttora esistente proprio la Madonna di Bonaria è la Patrona della Polizia di Buenos Aires.

Il santuario di Bonaria, affidato alla cura pastorale dei frati dell’'Ordine di S. Maria della Mercede, è il centro di devozione mariana e il santuario più importante di tutta la Sardegna. Ogni anno numerosi pellegrini salgono in pellegrinaggio sulla collina di Bonaria per pregare la Madonna e rafforzare la loro fede. Al suo interno è custodito il leggendario simulacro di Nostra Signora di Bonaria. A questo simulacro è legata la storia che nel 1370 un veliero spagnolo, a causa di una tempesta, fu costretto a buttare in mare l'intero carico, tra cui una cassa contenente la statua della Madonna. La cassa approdò sulla riva ai piedi del colle (di Bonaria) e fu recuperata dai frati Mercedari. All'interno vi era la statua della Madonna con il Bambino, che teneva nella mano destra un cero ancora acceso. Un evento miracoloso, che spiega anche le ragioni per le quali il Santuario è continuamente visitato da moltissimi fedeli. Si ricorda inoltre che i marinai invocano la Madonna di Bonaria come loro protettrice. 


Il Circolo Sardo di Bergamo a Cagliari con Papa Francesco
Il nostro Circolo ha intenzione di organizzare un viaggio a Cagliari in occasione del pellegrinaggio di Papa Francesco in Bonaria. Chi fosse interessato a partecipare è invitato a rivolgersi alla segreteria entro e non oltre il 15 di luglio. (Tel. 035/240376 – 348/6906009) 


Sardegna Isola dei centenari
Ha compiuto cento anni la madrina della nostra presidente Sisinnia Bua
Sedda Lucia Vittorina nata a Ovodda il 23 aprile 1913. Figlia di Sedda Giovanni e Santus Sara, entrambi insegnanti. Vissuta sempre a Ovodda insieme a 8 fratelli, poi sposata con Vacca Giovanni Antonio 3 figli: Giampiero, medico ad Atzara, Gavinangela, affetta da sindrome di down e Maria Sara morta a 3 anni per diabete giovanile. Ha condotto una vita in buona salute: non è stata mai malata né ricoverata. La sua vita è stata semplice ma allo stesso tempo operosa e dedita alle sue passioni: la lettura e il ricamo.  Sisinnia Bua ha festeggiato i cento anni della madrina e si è dichiarata orgogliosa dell’affetto che le ha sempre dimostrato in tutti questi anni.


INIZIATIVE DEL CIRCOLO
L’Altra Gallura 
Il dr. Alberto Mazzocchi, medico di Bergamo, è stato ospite del nostro mercoledì culturale la sera dell’8 maggio per
presentare il saggio “L’Altra Gallura”, di cui è coautore unitamente a Piernando Fioredda, nato e vivente a Palau. Profondo conoscitore e appassionato della terra sarda, che visita periodicamente con grande interesse, il dr. Mazzocchi descrive la Gallura come una delle regioni più affascinanti dell’isola, non solo per il mare e le note spiagge della Costa Smeralda ma per la bellezza del paesaggio, espressione di un mondo millenario, grazie alla presenza di importanti resti archeologici e preistorici, quali le famose Tombe dei Giganti, i Sacri Pozzi e gli antichi Santuari, dove si eseguivano riti di purificazione. Il coautore si sofferma inoltre sulle numerose piante curative ancora esistenti sul territorio, che venivano usate nell’antichità quali uniche medicine. Tutto ciò conferma che la Sardegna merita di essere conosciuta in Italia e all’Estero non solo per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge ma anche per i tesori di cui dispone il suo entroterra. 


I soci del Circolo in visita al Parco Geominerario della Valle del Riso
Domenica 26 maggio i membri del Direttivo e soci del Circolo sono stati ospiti dell’Amministrazione comunale di Gorno e hanno visitato l’Ecomuseo e la miniera della Valle del Riso aperta al pubblico in ricordo di uno dei più noti siti minerari della nostra provincia.
Nell’occasione il sindaco di Gorno Valter Quistini ha confermato l’interesse ad avere rapporti di fattiva collaborazione con il Parco Geominerario della Sardegna.



NUOVO INDIRIZZO SITO WEB DEL CIRCOLO
Per motivi tecnici non ovuti alla nostra volontà, attualmente ci è impossibile aggiornare il sito al vecchio indirizzo internet. Pertando tutti i soci e gli Amici del Circolo potranno continuare a vederlo aggiornato e consultabile al seguente nuovo indirizzo internet:


L'ANGOLO DELLA CUCINA | LE RICETTE DI S'ALIGUSTA

Antipasti Sardi: insalata di polpo
Ingredienti:
un polpo  • olio e aceto per condire • 1 mazzo di prezzemolo • 1 spicchio d’aglio • acqua • sale fino • 1 cucchiaino di sale grosso. • pomodorini • olive nere

Preparazione
Prendere un polipo vero a otto tentacoli, ognuno provvisto di una doppia fila di ventose. Far bollire dell’acqua in una pentola capiente e, tenendo per la testa il polipo, ne lavato ne pulito in precedenza, immergerlo per tre volte consecutive nell’acqua bollente. Assicurano i pescatori cagliaritani che tale operazione preliminare, oltre che far assumere al mollusco l’aspetto di un grosso fiore, ne rende morbide le carni. Quindi rinnovare l’acqua della pentola, salarla con un cucchiaino di sale grosso e metterci a freddo il polipo. Portare lentamente all’ebollizione, mettere un coperchio e lasciar sobbollire per oltre un’ora e mezza, fino a quando, pungendolo con una forchetta, non ci si assicuri che il polipo è diventato tenero. Per i tempi di cottura necessari ci si deve basare sul peso del mollusco calcolando che per ogni chilo di polipo occorrono circa 90 minuti. A cottura ultimata, rovesciare l’acqua e tenere il polipo nella pentola, coperta, fino a quando non è diventato freddo. Solo allora posarlo sul tagliere, staccare dai tentacoli la testa, liberarla dal sacchetto di inchiostro (tenere da parte la sacca piena del contenuto bruno), tagliarla in listelli, dividere i tentacoli in pezzi di circa tre centimetri e mettere tutto in una insalatiera. Preparare il condimento con un bicchiere d’olio, due cucchiaiate d’aceto forte, l’aglio, il prezzemolo tritati e il sughetto marrone del polipo, tenuto in serbo. Emulsionare bene il tutto e versarlo nell’insalatiera, rimestare bene e lasciar riposare almeno un’ora prima di servire.
BUON APPETTITO

  

RINNOVO ADESIONE AL “CIRCOLO” PER L’ANNO 2013
È in corso il rinnovo dell’adesione al Circolo per l’anno 2013. E ricordiamo che il tesseramento è un momento importante per la vita della nostra Associazione.
Per vostra comodità potrete effettuare l’adesione anche a mezzo bonifico bancario presso il Credito Bergamasco di Via Moroni 314 Bergamo
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277
Causale: Tesseramento 2013

Il Circolo è a disposizione per tesseramento, bigliettazione, assistenza emigrati, informazioni. 

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