NOTIZIARIO N. 47 | NOVEMBRE 2013

 La Sardegna nella bufera

Una massa d’acqua ha messo in ginocchio la Sardegna. In 24 ore è caduta una quantità d’acqua pari a quella che cade normalmente in sei mesi. Il ciclone “Cleopatra”, come è stato denominato, ha ucciso 16 persone, di cui 2 bambini, provocando danni enormi alle attività economiche e in particolare all’agricoltura. La violenza del ciclone si è abbattuta con particolare intensità nella regione del Nord-Est, interessando i territori delle province di Olbia Tempio, Nuoro e parte della zona centrale nelle province di Oristano e del Medio Campidano, ma i temporali e la bufera, anche se con minore intensità, hanno investito tutta l’isola. Le piogge torrenziali hanno provocato allagamenti dappertutto, sono crollati ponti e interrotti molti collegamenti stradali e ferroviari, lasciando molte zone colpite in completo isolamento. La massa d’acqua ha sradicato piante, trascinando ogni cosa che ha trovato nel suo percorso. Gli impianti idrici e fognari sono inutilizzabili e ciò crea difficoltà enormi alla popolazione che non può disporre neanche dei servizi primari. La violenza delle mareggiate abbattutesi sulla costa orientale ha danneggiato le strutture di approdo e quelle ricettive. Nelle zone interne i danni sono ugualmente ingenti. Molti allevamenti sono stati distrutti e la violenza dell’acqua ha portato via anche gli animali che vi erano ricoverati. Interi greggi di pecore sono scomparsi in un attimo trascinati dalla corrente impetuosa. Ci segnalano che nella zona di San Gavino, Serramanna, Villasor e nei comuni limitrofi, zone ad intensa vocazione agricola, sono state distrutte le coltivazioni di ortaggi e di carciofi proprio adesso che si avvicina il periodo del raccolto. Per buona parte degli agricoltori della zona è andato perduto l’intero raccolto dell’annata agraria. Ciò è successo anche in altre zone della Sardegna dove sono ancora in corso accertamenti e sopralluoghi, ma è facile intuire che i danni saranno ingenti.

Per il Consiglio direttivo Eliseo Pitzalis


Testimonianze dalla Sardegna
Intervistato al telefono, Giuseppe Maccioni di Olbia ci comunica che la sua casa, ubicata al secondo piano, non è stata invasa dall’acqua, ma il piano terra è coperto da un mare di fango alto più di un metro. Il suo furgone che aveva lasciato parcheggiato in strada è stato trascinato via dalla corrente ed è stato ritrovato nelle vicinanze semidistrutto. Non sa se sarà possibile ripararlo, ma al momento ci sono altre priorità. L’acqua lentamente defluisce, ma resta il fango sporco e appiccicoso. Da tre giorni non fa altro che spalare fango per liberare le case al piano terra e aprire un sentiero per uscire da casa. Come lui tanti altri si sono rimboccate le maniche; hanno preso pale e vanghe e altri attrezzi di fortuna per far fronte all’emergenza con le proprie forze. Sa che sono arrivati i soccorsi, ma nella sua zona non si è visto ancora nessuno. Purtroppo racconta, nei quartieri bassi, soprattutto nel quartiere di “Isticcadeddu” una delle zone più colpite, le case sono state allagate completamente. La forza dell’acqua ha scardinato porte e finestre, distrutto mobili e oggetti di arredamento, elettrodomestici e quant’altro ha trovato al suo passaggio. Un altro quartiere colpito duramente è “Raica”, così come la Via Lazio dove sembra ci sia stata una voragine che ha travolto un uomo, ma anche la zona di Via Barcellona ha subito danni ingenti. Un altro amico del circolo, nativo di Olbia, Roberto Piredda, in costante contatto con la gente del posto ci conferma le stesse cose. Assieme ad alcuni amici si stanno preparando per andare in Sardegna a dare una mano. Ci comunica che la gente ha necessità urgente di pannolini per bambini, sapone da bucato per lavare a mano, dentifrici, spazzolini da denti, perché sembra siano introvabili. Le lavatrici sono al momento inutilizzabili e si deve lavare tutto a mano. In mezzo a tanto squallore ci sembra doveroso dare anche una buona notizia.
A distanza di pochi giorni dall’alluvione, il giorno 25 del mese corrente a Olbia e paesi vicini alluvionati, anche se ancora con molti disagi, sono state riaperte la maggior parte delle scuole. Di circa 50.000 alunni e studenti, solo un migliaio non sono ancora rientrati perché le loro scuole sono tuttora inagibili. La campagna di solidarietà ha dato sinora buoni frutti. Da tutta l’Italia sono arrivate e arrivano continuamente offerte di aiuti alle zone sinistrate. Ancora una volta la solidarietà della gente deve far fronte ai disastri causati dalla furia degli elementi, ma anche dall’incuria e dall’azione di chi ci governa le cui scelte si stanno rivelando sempre più spesso errate e inopportune.

La raccolta fondi
Per venire incontro alla emergenza che sta vivendo la Sardegna, il Circolo promuove tra i propri soci una raccolta di fondi da accreditare con bonifico presso il Credito Bergamasco di Via Moroni 314 Bergamo.
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277
Causale: Solidarietà Sardegna
I contributi raccolti saranno corrisposti alla FASI che ha aperto una apposita sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite. 


Iniziative ed appuntamenti del Circolo

Mercoledì 11 dicembre ore 20.30
presso la sala Ruspini di Via Moroni 293 Bergamo
Presentazione e distribuzione di dolci sardi preparati per le festività Natalizie dalle nostre socie. L’eventuale ricavato sarà devoluto a favore della popolazione sarda
Vi aspettiamo numerosi!! 

Domenica 15 Dicembre ore 12.30
presso il Ristorante Jolly | Bettole di Cavernago | Via Roma 20
PRANZO DI NATALE
Menù
Antipasti
Prosciutto crudo, coppa, bresaola, salame, torta salata, olive ascolane, mozzarelle impanate, insalata di mare.

Primi
Linguine allo scoglio, risotto asparagi e taleggio

Secondi
Tagliata rucola e grana o Arrosto con prosciutto e piselli

Contorni
Insalata , patatine

Dessert
Macedonia o dolce al carrello

Bevande
Acqua minerale e naturale vino cannonau
Caffè corretto e limoncello

Prezzo
Euro 23.00 per i soci, euro 25.00 per i non soci 

Prenotazioni entro il 9 dicembre “tassativo”
Telefonare a Sisinnia Bua al numero 035681965 | Mario Pomesano 035260375 | Ernesto Scavo 035252240


Assemblea Generale dei Soci | consuntivo 2013
L’assemblea generale si terrà in prima convocazione domenica 15 dicembre alle ore 7,30 in mancanza del numero legale, in seconda convocazione, domenica 15 dicembre alle ore 15,00 presso lo stesso ristorante Jolly di Cavernago Via Roma 20



Proposta di Viaggio a Cagliari e dintorni
Giunto pressoché al termine del proprio mandato il nostro Consiglio direttivo, ritenendo di fare cosa grata ai soci e agli amici del Circolo, propone un viaggio a Cagliari, di cui si è parlato a lungo in questi ultimi tempi soprattutto per il recente pellegrinaggio di Papa Francesco al Santuario della Madonna di Bonaria, noto come il grande tempio della Sardegna.
La capitale sarda, ricca d’arte, natura e tradizioni, non è peraltro conosciuta come merita in quanto chi si reca in Sardegna è in genere attratto dalle molteplici mete di mare ivi esistenti.

Il periodo prescelto per visitare Cagliari, da mercoledì 30 aprile a domenica 4 maggio 2014, è senz’altro uno dei più favorevoli coincidendo con le festività della Madonna di Bonaria, con la Sagra di Sant’ Efesio, patrono della città, ritenuta la festa per eccellenza di tutta l’isola, e con la fiera internazionale della Sardegna.

Nell’occasione si potrà anche visitare il parco Geominerario, storico, ambientale del Sulcis-Iglesiente, situato a ridosso di una costa straordinaria, che ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento ufficiale quale primo parco del mondo.

Chi fosse interessato a partecipare al viaggio, il cui programma dettagliato è in corso di predisposizione da parte della locale Agenzia Cento Città Viaggi, è sollecitato a consultare la nostra segreteria ma già da ora informiamo, fatta salva la possibilità per chi lo richiedesse di effettuare il viaggio via mare, che raggiungeremo il capoluogo sardo via aereo, partendo dall’aeroporto di Orio al Serio alle ore 11 di mercoledì 30 aprile per ripartire dall’aeroporto di Cagliari alle ore 17,50 di domenica 4 maggio.


Rinnovo adesione al Circolo per l’anno 2014
Dal mese di novembre è iniziato il rinnovo dell’adesione al Circolo per l’anno 2014
Il costo della tessera è invariato (euro 20 capofamiglia e 10 famliari) e cogliamo l’occasione per ricordare che il tesseramento è un momento importante per la vita del Circolo.
Per vostra comodità potrete effettuare l’adesione anche tramite bonifico presso il Credito Bergamasco di Via Moroni 314 Bergamo Codice iban: IT14 Y 03336 11149000000029277
Causale: tesseramento 2014

Il Circolo è a disposizione per tesseramento, bigliettazione, assistenza emigrati, informazioni


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