La Sardegna nella bufera
Una massa d’acqua ha messo in ginocchio la
Sardegna. In 24 ore è caduta una quantità
d’acqua pari a quella che cade normalmente in
sei mesi. Il ciclone “Cleopatra”,
come è stato denominato, ha ucciso 16 persone,
di cui 2 bambini, provocando danni enormi alle
attività economiche e in particolare
all’agricoltura.
La violenza del ciclone si è abbattuta con
particolare intensità nella regione del Nord-Est,
interessando i territori delle province di Olbia Tempio, Nuoro e parte della zona centrale nelle
province di Oristano e del Medio Campidano,
ma i temporali e la bufera, anche se con minore
intensità, hanno investito tutta l’isola.
Le piogge torrenziali hanno provocato
allagamenti dappertutto, sono crollati ponti e
interrotti molti collegamenti stradali e ferroviari,
lasciando molte zone colpite in completo
isolamento.
La massa d’acqua ha sradicato piante,
trascinando ogni cosa che ha trovato nel suo
percorso. Gli impianti idrici e fognari sono
inutilizzabili e ciò crea difficoltà enormi alla
popolazione che non può disporre neanche dei
servizi primari.
La violenza delle mareggiate abbattutesi sulla
costa orientale ha danneggiato le strutture di
approdo e quelle ricettive. Nelle zone interne i
danni sono ugualmente ingenti. Molti
allevamenti sono stati distrutti e la violenza
dell’acqua ha portato via anche gli animali che vi
erano ricoverati. Interi greggi di pecore sono
scomparsi in un attimo trascinati dalla corrente
impetuosa. Ci segnalano che nella zona di San
Gavino, Serramanna, Villasor e nei comuni
limitrofi, zone ad intensa vocazione agricola,
sono state distrutte le coltivazioni di ortaggi e di
carciofi proprio adesso che si avvicina il periodo
del raccolto. Per buona parte degli agricoltori
della zona è andato perduto l’intero raccolto
dell’annata agraria. Ciò è successo anche in altre
zone della Sardegna dove sono ancora in corso
accertamenti e sopralluoghi, ma è facile intuire
che i danni saranno ingenti.
Per il Consiglio direttivo Eliseo Pitzalis
Testimonianze dalla
Sardegna
Intervistato al telefono, Giuseppe Maccioni di Olbia
ci comunica che la sua casa, ubicata al secondo
piano, non è stata invasa dall’acqua, ma il piano terra
è coperto da un mare di fango alto più di un metro. Il
suo furgone che aveva lasciato parcheggiato in strada
è stato trascinato via dalla corrente ed è stato
ritrovato nelle vicinanze semidistrutto. Non sa se sarà
possibile ripararlo, ma al momento ci sono altre
priorità.
L’acqua lentamente defluisce, ma resta il fango
sporco e appiccicoso. Da tre giorni non fa altro che
spalare fango per liberare le case al piano terra e
aprire un sentiero per uscire da casa. Come lui tanti
altri si sono rimboccate le maniche; hanno preso pale e
vanghe e altri attrezzi di fortuna per far fronte
all’emergenza con le proprie forze. Sa che sono
arrivati i soccorsi, ma nella sua zona non si è visto
ancora nessuno.
Purtroppo racconta, nei quartieri bassi, soprattutto
nel quartiere di “Isticcadeddu” una delle zone più colpite, le case sono state allagate completamente. La
forza dell’acqua ha scardinato porte e finestre,
distrutto mobili e oggetti di arredamento,
elettrodomestici e quant’altro ha trovato al suo
passaggio.
Un altro quartiere colpito duramente è “Raica”, così
come la Via Lazio dove sembra ci sia stata una
voragine che ha travolto un uomo, ma anche la zona
di Via Barcellona ha subito danni ingenti.
Un altro amico del circolo, nativo di Olbia, Roberto
Piredda, in costante contatto con la gente del posto ci
conferma le stesse cose. Assieme ad alcuni amici si
stanno preparando per andare in Sardegna a dare una
mano. Ci comunica che la gente ha necessità urgente
di pannolini per bambini, sapone da bucato per lavare
a mano, dentifrici, spazzolini da denti, perché
sembra siano introvabili. Le lavatrici sono al
momento inutilizzabili e si deve lavare tutto a mano.
In mezzo a tanto squallore ci sembra doveroso dare
anche una buona notizia.
A distanza di pochi giorni
dall’alluvione, il giorno 25 del mese corrente a Olbia e paesi
vicini alluvionati, anche se ancora con molti disagi,
sono state riaperte la maggior parte delle scuole.
Di circa 50.000 alunni e studenti, solo un migliaio
non sono ancora rientrati perché le loro scuole sono
tuttora inagibili.
La campagna di solidarietà ha dato sinora buoni
frutti. Da tutta l’Italia sono arrivate e arrivano
continuamente offerte di aiuti alle zone sinistrate.
Ancora una volta la solidarietà della gente deve
far fronte ai disastri causati dalla furia degli
elementi, ma anche dall’incuria e dall’azione di
chi ci governa le cui scelte si stanno rivelando
sempre più spesso errate e inopportune.
La raccolta fondi
Per venire incontro alla emergenza che sta vivendo la Sardegna, il Circolo promuove tra i propri soci una raccolta di fondi
da accreditare con bonifico presso il Credito Bergamasco di Via Moroni 314
Bergamo.
Codice Iban: IT 14 Y 03336 11149000000029277
Causale: Solidarietà Sardegna
I contributi raccolti saranno corrisposti alla FASI che ha aperto una apposita
sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite.
Mercoledì 11 dicembre ore 20.30
presso la sala Ruspini di Via Moroni 293 Bergamo
Presentazione e distribuzione di dolci sardi preparati per le festività Natalizie dalle nostre socie. L’eventuale ricavato sarà devoluto a favore della popolazione sarda
Vi aspettiamo numerosi!!
Domenica 15 Dicembre ore 12.30
presso il Ristorante Jolly | Bettole di Cavernago | Via Roma 20
PRANZO DI NATALE
Menù
Antipasti
Prosciutto crudo, coppa, bresaola, salame, torta salata, olive ascolane,
mozzarelle impanate, insalata di mare.
Primi
Linguine allo scoglio, risotto asparagi e taleggio
Secondi
Tagliata rucola e grana o Arrosto con prosciutto e piselli
Contorni
Insalata , patatine
Dessert
Macedonia o dolce al carrello
Bevande
Acqua minerale e naturale vino cannonau
Caffè corretto e limoncello
Prezzo
Euro 23.00 per i soci, euro 25.00 per i non soci
Prenotazioni entro il 9 dicembre “tassativo”
Telefonare a Sisinnia Bua al numero 035681965 | Mario Pomesano
035260375 | Ernesto Scavo 035252240
Assemblea Generale dei Soci | consuntivo 2013
L’assemblea generale si terrà in prima convocazione domenica 15 dicembre alle ore 7,30 in mancanza
del numero legale, in seconda convocazione, domenica 15 dicembre alle ore 15,00 presso lo stesso
ristorante Jolly di Cavernago Via Roma 20
Giunto pressoché al termine del proprio mandato il nostro Consiglio direttivo, ritenendo di fare cosa
grata ai soci e agli amici del Circolo, propone un viaggio a Cagliari, di cui si è parlato a lungo in questi
ultimi tempi soprattutto per il recente pellegrinaggio di Papa Francesco al Santuario della Madonna di
Bonaria, noto come il grande tempio della Sardegna.
La capitale sarda, ricca d’arte, natura e tradizioni, non è peraltro conosciuta come merita in quanto chi si
reca in Sardegna è in genere attratto dalle molteplici mete di mare ivi esistenti.
Il periodo prescelto per visitare Cagliari, da mercoledì 30 aprile a domenica 4 maggio 2014, è senz’altro
uno dei più favorevoli coincidendo con le festività della Madonna di Bonaria, con la Sagra di Sant’ Efesio,
patrono della città, ritenuta la festa per eccellenza di tutta l’isola, e con la fiera internazionale della
Sardegna.
Nell’occasione si potrà anche visitare il parco Geominerario, storico, ambientale del Sulcis-Iglesiente,
situato a ridosso di una costa straordinaria, che ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento ufficiale quale
primo parco del mondo.
Chi fosse interessato a partecipare al viaggio, il cui programma dettagliato è in corso di predisposizione
da parte della locale Agenzia Cento Città Viaggi, è sollecitato a consultare la nostra segreteria ma già da
ora informiamo, fatta salva la possibilità per chi lo richiedesse di effettuare il viaggio via mare, che
raggiungeremo il capoluogo sardo via aereo, partendo dall’aeroporto di Orio al Serio alle ore 11 di
mercoledì 30 aprile per ripartire dall’aeroporto di Cagliari alle ore 17,50 di domenica 4 maggio.
Rinnovo adesione al Circolo per l’anno 2014
Dal mese di novembre è iniziato il rinnovo dell’adesione al Circolo per l’anno 2014
Il costo della tessera è invariato (euro 20 capofamiglia e 10 famliari) e cogliamo
l’occasione per ricordare che il tesseramento è un momento importante per la vita del
Circolo.
Per vostra comodità potrete effettuare l’adesione anche tramite bonifico presso il Credito
Bergamasco di Via Moroni 314 Bergamo
Codice iban: IT14 Y 03336 11149000000029277
Causale: tesseramento 2014
Il Circolo è a disposizione per tesseramento, bigliettazione,
assistenza emigrati, informazioni
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