NOTIZIARIO N. 60 | APRILE 2017

 GRAZIE PRESIDENTE

Sono passati diciassette anni da quando venne costituito il Circolo Sardo di Bergamo, prima sotto la denominazione di “S’Aligusta” e dal 2003 con la denominazione attuale di: CIRCOLO CULTURALE SARDO “MARIA CARTA”. Questo nome venne scelto in ricordo e per onorare la nota cantante sarda. In tutti questi anni, oltre a essere stato uno dei promotori e socio fondatore, sei sempre stato l’animatore e il punto di riferimento del Circolo, sia quando ne hai guidato il cammino con la carica di Presidente, sia quando eri membro del direttivo o soltanto socio, indipendentemente dalla carica rivestita. MARIO POMESANO, sei stato sempre l’anima di questo Circolo. La tua presenza, i tuoi interventi sono stati essenziali nelle relazioni con le istituzioni bergamasche e nei rapporti con la Regione Sardegna. I tuoi consigli e suggerimenti sono stati determinanti anche nei rapporti con i soci che in varie occasioni in te hanno trovato un riferimento affidabile. Nel 2004 mi avevi chiesto la collaborazione per la redazione del bilancio e per la presentazione della domanda di contributo alla Regione, collaborazione che poi è continuata nel 2005, 2006, 2007. Nel 2008 sono stato eletto nel Consiglio Direttivo e da subito mi era stata conferita la carica di Tesoriere, che ho costantemente mantenuto sino alle ultime elezioni per le quali non ti sei voluto candidare. In tutti questi anni abbiamo collaborato assieme per portare avanti le varie iniziative realizzate dal Circolo, alcune anche importanti e impegnative. Collaborando assieme ho avuto modo di apprezzare il tuo attaccamento e l’impegno sincero e costante per il bene del Circolo lasciando a chi è rimasto una pesante eredità, e non so se saremo in grado di continuare il lavoro che avevi iniziato e portato avanti in tutti questi anni, sempre con pacatezza e signorilità. Mi auguro che pur non facendo parte delle cariche ufficiali, vorrai contribuire, compatibilmente con le tue esigenze familiari, alle iniziative che i nuovi membri cercheranno di portare avanti. I tuoi consigli e suggerimenti saranno sempre preziosi perché ispirati al continuo miglioramento delle attività del Circolo Sardo di Bergamo. Ti faccio i miei migliori auguri assieme a tutti i membri del Direttivo e che possa trascorrere serenamente i tuoi anni di pensionato attivo. Sappi comunque che nel tuo Circolo, dove sei il Presidente Onorario, troverai la porta aperta e la tua presenza sarà sempre gradita. Ciao Mario, un abbraccio

Eliseo


NUOVO DIRETTIVO PER IL CIRCOLO “MARIA CARTA”

Dopo lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, Collegio dei Probiviri e Revisori dei Conti, mercoledì 5 aprile 2017 si sono riuniti i nuovi eletti per nominare le cariche del “Circolo” qui di seguito riportate: 

CONSIGLIO DIRETTIVO
PRESIDENTE
Pitzalis Eliseo
VICE PRESIDENTE VICARIO Scavo Ernesto ( e Segretario ad Interim )
VICE PRESIDENTE Battino Margherita
TESORIERE Fodde Gianluca
CONSIGLIERE Deiana Antonio
CONSIGLIERE Marcis Maurizio
CONSIGLIERE Pierattelli Faustino

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Zurru Pietro (Presidente)
Tinteri Quirico
Lena Riccardo

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Flores Emilio (Presidente)
Colleoni Cesare
Cabras Gianfranco

IL PRESIDENTE E IL CONSIGLIO DIRETTIVO AUGURANO AI SOCI, AMICI E FAMILIARI TUTTI UNA FELICE E SERENA PASQUA 


FESTA DI PRIMAVERA
PRANZO TIPICO SARDO
Domenica 21 Maggio 2017 ore 12,30 Presso il CASELLO SAN MARCO A BAGNATICA in Via dei Colli 16

In occasione della tradizionale Festa di Primavera, il Circolo organizza un pranzo conviviale, a base di prodotti tipici sardi, elaborati dal gruppo dei soci volontari. Ulteriori informazioni sul menù e le istruzioni per arrivare sul luogo verranno inviate ai soci tramite mail.
Contributo soci € 25,00 | Bambini € 10,00
Prenotazioni entro il 18 maggio 2017 Presso il Circolo al n° 035 240376 oppure ai seguenti numeri: Bua Sisinnia 035 681965 Scavo Ernesto 348 6906009  


PRENOTA LA VACANZA
Cari soci e amici, l’approssimarsi delle vacanze ci porta a organizzare il viaggio e a preoccuparci quindi di acquistare i biglietti per raggiungere la nostra amata Sardegna. Nei circoli sardi è in funzione un servizio, in collegamento con l’agenzia Eurotarget Viaggi, per la prenotazione del vostro viaggio in Sardegna, in particolare via nave, su tutte le rotte in esercizio e con tutte le compagnie di navigazione. Per poter accedere a tariffe preferenziali, a costi minori e come garanzia di controllo nei porti, è indispensabile essere in possesso della tessera F.A.S.I., oltre che dare accesso a tutte le attività del Circolo (eventi culturali, prodotti tipici, feste conviviali sarde). Iscrivetevi, partecipate, prenotate i vostri biglietti. Ricordiamo che più si anticipa l’emissione del biglietto di viaggio, tanto più si ha la possibilità di accedere a tariffe agevolate. Rivolgetevi al Circolo negli orari di apertura.

EUROTARGET VIAGGI Centro servizi F.A.S.I 


RINNOVO ADESIONE AL CIRCOLO PER L’ANNO 2017
Dal mese di novembre è iniziato il rinnovo dell’adesione al “Circolo” per l’anno 2017. Il costo della tessera, da 17 anni, è sempre lo stesso. Ricordiamo che il tesseramento è un momento importante per la vita del “Circolo”. Per vostra comodità, oltre che con il bollettino postale, potrete effettuare l’adesione anche con un bonifico presso il Credito Bergamasco di via Moroni 314 Bergamo Codice IBAN: IT 43 O 05034 11149 000000029277 causale: tesseramento 2017


Dal Notiziario n° 56 di marzo 2016
Cominciamo oggi con Giovanni Zurru, sardo di Gonnosfanadiga, carabiniere che nell’Agosto del 1944 fu internato a Hozkirchen per oltre nove mesi. La sua colpa? Aver fatto il proprio dovere in tempi difficili, aver cercato di tener fede al motto dell’Arma,“Nei secoli fedele”, ed al giuramento fatto di servire la patria. Poi dal lager è scappato ed ha ripreso il suo servizio. “Fare il proprio dovere”: frase facile da dire, più difficile da attuare nel quotidiano, soprattutto negli anni terribili del ’40, nel pieno di una guerra civile, (dove il ”dovere” non era da tutti ugualmente inteso ma non è questa la sede per discriminare), che stava spingendo in armi anche ragazzini appena usciti dalla fanciullezza, rischiando di provocare in loro traumi che li avrebbero inevitabilmente segnati per tutta la vita. Giovanni Zurru ha poi ripreso il suo servizio nell’Arma fino al grado di Maresciallo Maggiore Comandante nella stazione di Bergamo. Si è spento infine serenamente nella sua casa a 85 anni il 3 febbraio 1986.

In riferimento a questo articolo uscito nel notiziario n° 56 di marzo 2016, che per mancanza di spazio (mentale?) non sono state evidenziate le vere motivazioni che il nostro socio Pietro Zurru voleva far conoscere. Pietro Zurru (alias Piero) è l’attuale Presidente del Collegio dei Probiviri del nostro Circolo. È figlio del sopracitato Maresciallo Maggiore Giovanni Zurru, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Bergamo fino al 1950, Cavaliere della Stella al Merito Costantiniano Ordine Militare di San Giorgio di Antiocchia – Roma 13 set 1950. Ci scusiamo per non averle interpretate e cerchiamo di ovviare a questa incomprensione proponendo il suo pensiero. Piero Zurru ci scrive di suo padre Giovanni durante il periodo della seconda guerra mondiale:

A MIO PADRE
Nei 30 anni di servizio di mio padre, come in ogni famiglia di Carabinieri, abbiamo girato in lungo e in largo tutta la penisola Italiana. Nel 1943 eravamo a Galati Marina-Messina, ove mio padre era Comandante della Stazione Carabinieri. Purtroppo a causa dell’ imminente sbarco degli Alleati era arrivato l’ ordine di trasferimento al nord. Mio padre comandava la Stazione CC di Casale Monferrato - AL e noi familiari risiedevamo a Scaldasole - PV. Il 4 agosto 1944 venne arrestato dai tedeschi e internato a Hozkirchen in Germania, dove il 7 maggio 1945 riuscì a fuggire con altri militari e a raggiungerci a Scaldasole con mezzi di fortuna, perlopiù a piedi. Quando l’ Italia è insorta ribellandosi ai tedeschi, in paese si era formato un gruppo di giovani armati in difesa degli abitanti, comandati dal Capitano Basilicò dell’Esercito, per fare la ronda, il portaordini e tutto quello che era necessario per la gestione ordinaria, dalla “Liberazione” dal 25 aprile al 15 maggio 1945. Io, Piero Zurru, facevo parte di quella squadra e andavo in servizio… armato di un piccolo mitra che per fortuna non ho mai usato. Allora avevo 14 anni ed ero il più giovane Patriota della Lombardia. Allego l’attestato di Patriota rilasciatomi dal Comune di Scaldasole e di ciò ne sono veramente molto fiero. 

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