GRAZIE PRESIDENTE
Sono passati diciassette anni da quando venne
costituito il Circolo Sardo di Bergamo, prima
sotto la denominazione di “S’Aligusta” e dal
2003 con la denominazione attuale di:
CIRCOLO CULTURALE SARDO “MARIA CARTA”.
Questo nome venne scelto in ricordo e per
onorare la nota cantante sarda.
In tutti questi anni, oltre a essere stato uno dei
promotori e socio fondatore, sei sempre stato
l’animatore e il punto di riferimento del Circolo,
sia quando ne hai guidato il cammino con la
carica di Presidente, sia quando eri membro del
direttivo o soltanto socio, indipendentemente
dalla carica rivestita.
MARIO POMESANO, sei stato sempre l’anima di
questo Circolo. La tua presenza, i tuoi interventi
sono stati essenziali nelle relazioni con le
istituzioni bergamasche e nei rapporti con la
Regione Sardegna. I tuoi consigli e suggerimenti
sono stati determinanti anche nei rapporti con i
soci che in varie occasioni in te hanno trovato un
riferimento affidabile.
Nel 2004 mi avevi chiesto la collaborazione per la
redazione del bilancio e per la presentazione
della domanda di contributo alla Regione,
collaborazione che poi è continuata nel 2005,
2006, 2007.
Nel 2008 sono stato eletto nel Consiglio
Direttivo e da subito mi era stata conferita la carica di Tesoriere, che ho costantemente
mantenuto sino alle ultime elezioni per le quali
non ti sei voluto candidare.
In tutti questi anni abbiamo collaborato assieme
per portare avanti le varie iniziative realizzate dal
Circolo, alcune anche importanti e impegnative.
Collaborando assieme ho avuto modo di
apprezzare il tuo attaccamento e l’impegno
sincero e costante per il bene del Circolo
lasciando a chi è rimasto una pesante eredità, e
non so se saremo in grado di continuare il lavoro
che avevi iniziato e portato avanti in tutti questi
anni, sempre con pacatezza e signorilità.
Mi auguro che pur non facendo parte delle
cariche ufficiali, vorrai contribuire,
compatibilmente con le tue esigenze familiari,
alle iniziative che i nuovi membri cercheranno di
portare avanti.
I tuoi consigli e suggerimenti saranno sempre
preziosi perché ispirati al continuo
miglioramento delle attività del Circolo Sardo di
Bergamo.
Ti faccio i miei migliori auguri assieme a tutti i
membri del Direttivo e che possa trascorrere
serenamente i tuoi anni di pensionato attivo.
Sappi comunque che nel tuo Circolo, dove sei il
Presidente Onorario, troverai la porta aperta e la
tua presenza sarà sempre gradita.
Ciao Mario, un abbraccio
Eliseo
NUOVO DIRETTIVO PER IL CIRCOLO “MARIA CARTA”Dopo lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, Collegio dei
Probiviri e Revisori dei Conti, mercoledì 5 aprile 2017 si sono riuniti i nuovi eletti per
nominare le cariche del “Circolo” qui di seguito riportate:
CONSIGLIO DIRETTIVO
PRESIDENTE Pitzalis Eliseo
VICE PRESIDENTE VICARIO Scavo Ernesto ( e Segretario ad Interim )
VICE PRESIDENTE Battino Margherita
TESORIERE Fodde Gianluca
CONSIGLIERE Deiana Antonio
CONSIGLIERE Marcis Maurizio
CONSIGLIERE Pierattelli Faustino
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Zurru Pietro (Presidente)
Tinteri Quirico
Lena Riccardo
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Flores Emilio (Presidente)
Colleoni Cesare
Cabras Gianfranco
IL PRESIDENTE E IL CONSIGLIO DIRETTIVO AUGURANO AI SOCI,
AMICI E FAMILIARI TUTTI UNA FELICE E SERENA PASQUA
FESTA DI PRIMAVERA
PRANZO TIPICO SARDO
Domenica 21 Maggio 2017
ore 12,30
Presso il CASELLO SAN MARCO
A BAGNATICA in Via dei Colli 16
In occasione della tradizionale Festa di
Primavera, il Circolo organizza un
pranzo conviviale, a base di prodotti
tipici sardi, elaborati dal gruppo dei
soci volontari.
Ulteriori informazioni sul menù e le
istruzioni per arrivare sul luogo
verranno inviate ai soci tramite mail.
Contributo soci € 25,00 | Bambini € 10,00
Prenotazioni entro il 18 maggio 2017
Presso il Circolo al n° 035 240376
oppure ai seguenti numeri:
Bua Sisinnia 035 681965
Scavo Ernesto 348 6906009
PRENOTA LA VACANZA
Cari soci e amici,
l’approssimarsi delle vacanze ci porta a
organizzare il viaggio e a preoccuparci
quindi di acquistare i biglietti per
raggiungere la nostra amata Sardegna.
Nei circoli sardi è in funzione un servizio,
in collegamento con l’agenzia Eurotarget
Viaggi, per la prenotazione del vostro
viaggio in Sardegna, in particolare via
nave, su tutte le rotte in esercizio e con
tutte le compagnie di navigazione.
Per poter accedere a tariffe preferenziali,
a costi minori e come garanzia di controllo
nei porti, è indispensabile essere in
possesso della tessera F.A.S.I., oltre che
dare accesso a tutte le attività del Circolo
(eventi culturali, prodotti tipici, feste
conviviali sarde).
Iscrivetevi, partecipate, prenotate i vostri
biglietti. Ricordiamo che più si anticipa
l’emissione del biglietto di viaggio, tanto
più si ha la possibilità di accedere a tariffe
agevolate.
Rivolgetevi al Circolo negli orari di
apertura.
EUROTARGET VIAGGI
Centro servizi F.A.S.I
RINNOVO ADESIONE AL CIRCOLO PER L’ANNO 2017
Dal mese di novembre è iniziato il rinnovo dell’adesione al “Circolo” per l’anno 2017. Il costo
della tessera, da 17 anni, è sempre lo stesso. Ricordiamo che il tesseramento è un momento
importante per la vita del “Circolo”. Per vostra comodità, oltre che con il bollettino postale,
potrete effettuare l’adesione anche con un bonifico presso il Credito Bergamasco di via Moroni
314 Bergamo
Codice IBAN: IT 43 O 05034 11149 000000029277 causale: tesseramento 2017
Dal Notiziario n° 56 di marzo 2016 Cominciamo oggi con Giovanni Zurru, sardo di Gonnosfanadiga, carabiniere che nell’Agosto del 1944 fu internato a
Hozkirchen per oltre nove mesi. La sua colpa? Aver fatto il proprio dovere in tempi difficili, aver cercato di tener fede al
motto dell’Arma,“Nei secoli fedele”, ed al giuramento fatto di servire la patria. Poi dal lager è scappato ed ha ripreso il
suo servizio. “Fare il proprio dovere”: frase facile da dire, più difficile da attuare nel quotidiano, soprattutto negli anni
terribili del ’40, nel pieno di una guerra civile, (dove il ”dovere” non era da tutti ugualmente inteso ma non è questa la
sede per discriminare), che stava spingendo in armi anche ragazzini appena usciti dalla fanciullezza, rischiando di
provocare in loro traumi che li avrebbero inevitabilmente segnati per tutta la vita. Giovanni Zurru ha poi ripreso il suo
servizio nell’Arma fino al grado di Maresciallo Maggiore Comandante nella stazione di Bergamo. Si è spento infine
serenamente nella sua casa a 85 anni il 3 febbraio 1986.
In riferimento a questo articolo uscito nel
notiziario n° 56 di marzo 2016, che per mancanza di spazio
(mentale?) non sono state evidenziate le vere motivazioni che il nostro socio Pietro Zurru voleva far
conoscere. Pietro Zurru (alias Piero) è l’attuale Presidente del Collegio dei Probiviri del nostro Circolo.
È figlio del sopracitato
Maresciallo Maggiore Giovanni Zurru, Comandante della Stazione dei Carabinieri di
Bergamo fino al 1950, Cavaliere della Stella al Merito Costantiniano Ordine Militare di San Giorgio di
Antiocchia – Roma 13 set 1950.
Ci scusiamo per non averle interpretate e cerchiamo di ovviare a questa incomprensione proponendo il
suo pensiero. Piero Zurru ci scrive di suo padre Giovanni durante il periodo della seconda guerra mondiale:
A MIO PADRE
Nei 30 anni di servizio di mio padre, come in ogni famiglia di Carabinieri, abbiamo girato in lungo e in largo
tutta la penisola Italiana.
Nel 1943 eravamo a Galati Marina-Messina, ove mio padre era Comandante della Stazione Carabinieri.
Purtroppo a causa dell’ imminente sbarco degli Alleati era arrivato l’ ordine di trasferimento al nord.
Mio padre comandava la Stazione CC di Casale Monferrato - AL e noi familiari risiedevamo a Scaldasole - PV.
Il 4 agosto 1944 venne arrestato dai tedeschi e internato a Hozkirchen in Germania, dove il 7 maggio 1945
riuscì a fuggire con altri militari e a raggiungerci a Scaldasole con mezzi di fortuna, perlopiù a piedi.
Quando l’ Italia è insorta ribellandosi ai tedeschi, in paese si era formato un gruppo di giovani armati in
difesa degli abitanti, comandati dal Capitano Basilicò dell’Esercito, per fare la ronda, il portaordini e tutto
quello che era necessario per la gestione ordinaria, dalla “Liberazione” dal 25 aprile al 15 maggio 1945.
Io, Piero Zurru, facevo parte di quella squadra e andavo in servizio… armato di un piccolo mitra che per
fortuna non ho mai usato. Allora avevo 14 anni ed ero il più giovane Patriota della Lombardia.
Allego l’attestato di Patriota rilasciatomi dal Comune di Scaldasole e di ciò ne sono veramente molto fiero.