CONFERENZA su ANTONIO GRAMSCI
del Professor Marco Cimmino
del Professor Marco Cimmino
A seguire
“LE VOCI DEL TEMPO”
con GET UP STAND UP | STORIA IN CONCERTO DI ANTONIO GRAMSCI CON MUSICHE DI BOB MARLEY
Sabato 21 ottobre alle ore 17
presso l’ Auditorium di Albino BG | Viale Aldo Moro 2/4
GET UP STAND UP – Storia in concerto di ANTONIO GRAMSCI con musiche di BOB MARLEY
è al centro di un breve tour ideato e portato in scena dalla compagnia sarda "Le Voci del
Tempo" in occasione dell’anno gramsciano.
Un nuovo racconto musicale dal grande valore civile: se è vero che Antonio Gramsci è uno
degli intellettuali italiani in assoluto più tradotti e studiati al mondo, è anche vero che la
sua vicenda merita di incontrare e ispirare un pubblico ancora più ampio, al di fuori
dell’ambito della ricerca accademica, dell’indagine filosofica, della teoria politica.
Le Voci del Tempo ripercorrono a modo loro la vicenda biografica di Antonio Gramsci,
dall’infanzia in Sardegna fino ai drammatici anni del carcere, provando a cogliere il nucleo
del suo pensiero, a descrivere la sua posizione originale all’interno del mondo degli anni
Dieci, Venti, Trenta, ma nello stesso tempo liberandolo dall’abbraccio di quella storia
grazie al potere della musicalità.
Le canzoni e le sonorizzazioni che accompagnano il racconto, a cura di Mario Congiu e
Marco Peroni, sono scelte dal repertorio di Bob Marley, al di fuori, dunque, di ogni
didascalia, quasi a evocare la dimensione oramai pienamente internazionale del noto
pensatore italiano.
Le Voci del Tempo
Mario Congiu e Marco Peroni raccontano
storie facendo incontrare dal vivo musica e
parole: spettacoli che inseguono il profilo di
un personaggio storico o le contraddizioni di
un’epoca. Sempre più spesso, le libere
evoluzioni della poesia.
Mario Congiu: ricerca musicale, voce e
chitarra
Marco Peroni: ricerca storica, voce recitante
Flavio Monti: regia
PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ DEL CIRCOLO
Come preannunciato nel notiziario scorso vi segnaliamo le date e i programmi relativi alle
attività definite dal Consiglio Direttivo:
21 ottobre
alle ore 17 presso l’Auditorium di Albino BG viale Aldo Moro 2/4
Conferenza su Antonio Gramsci in occasione dell’anno gramsciano
a cura del Prof. Marco Cimmino.
A seguire, alle ore 18 la compagnia “Le Voci del Tempo” presenta:
GET UP STAND UP, storia di Antonio Gramsci con musiche di Bob Marley
12 novembre
Spettacolo commedia teatrale con “ I Tra ballanti ” di Saronno dal titolo:
Tabacco Olandese alle ore 15,30 presso il Teatro Comunale di
Ponteranica Bg in Via Valbona 73
3 dicembre
Pranzo sociale tipico sardo di fine anno e contestuale assemblea dei Soci
per approvazione consuntivo programma annuale
5 dicembre
Conferenza con il Prof. Giosuè Romano con La storia del presepe
Sono sempre aperte le adesioni al Circolo per il 2017
Perché è utile associarsi
L’attività del Circolo continua, con l’impegno di sempre. Con l’entusiasmo di sempre. Tramite il
Notiziario, si cerca di dare puntualmente notizia di quel che si fa e di quello che ci si propone di fare, e
sono davvero numerose ormai le occasioni per incontrarsi, nel divertimento o nello spazio culturale. Il
Circolo però è fatto di soci, e per essere soci, va da sé, è necessario rinnovare l’adesione al più presto.
Ci sembra quindi opportuno ricordare ogni tanto di rinnovare l’adesione e incoraggiare l’iscrizione di
altri soci. Più siamo e più è possibile portare avanti iniziative, elaborare progetti, fare programmi. Chi
non l’avesse fatto è invitato perciò a rinnovare l’iscrizione. Per vostra comodità potrete effettuare
l’adesione con un bonifico presso il CREDITO BERGAMASCO – BANCO BPM
Codice IBAN: IT 43 O 05034 11149 000000029277 CAUSALE: Tesseramento 2017
FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI SARDE IN ITALIA
Comunicato stampa
COMUNICATO INSULARITÀ
Il Comitato Esecutivo nazionale della F.A.S.I. (Federazione Associazioni Sarde in Italia) ha deliberato di
sostenere il Referendum che ha come obiettivo il reinserimento nella Costituzione italiana della tutela e
valorizzazione dell’insularità e delle prerogative che ne conseguono dal punto di vista economico e culturale.
Da oltre 40 anni i Circoli degli emigrati sardi sono impegnati nella lotta per risolvere i problemi dei trasporti,
che è centrale per il loro rapporto con la propria terra e che è cruciale per tutti i sardi, per il loro diritto alla
mobilità e per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna.
La soluzione del problema è la piena realizzazione della continuità territoriale per tutti, colmando il gap
strutturale dell’insularità e gli svantaggi che ne derivano in tutti i campi.
Il principio dell’insularità, del superamento degli impliciti svantaggi per garantire la coesione sociale dei
territori europei è già contenuto nell’art. 138 del Trattato costitutivo dell’Unione Europea ed è stato
riaffermato più volte, in primis nella conferenza di Nizza.
Anche la Corte Europea si è espressa in questo senso: regole uguali applicate a situazioni estremamente
diseguali creano discriminazioni all’incontrario. Anche il D.lg. 42 del 2009, votato dal Parlamento italiano,
riconosce lo svantaggio dell’insularità. Ma è rimasto lettera morta.
Occorre dunque una norma che abbia la forza cogente della Costituzione, sulla quale siano incardinate
misure legislative, che - oltre al richiamo di principio - contenga le possibilità di deroga, la casistica, le misure
economiche e finanziarie per superare le condizioni dello svantaggio. Anche recentemente, a proposito della
politica regionale dei trasporti, sono state citate le regole europee: a queste regole non si oppongono le
deroghe che possono derivare dall’applicazione del principio dell’insularità. Perché? Perché la Sardegna non
è stata abbastanza forte da far approvare dallo Stato Italiano, inquadrata in un campo di normativa europea,
una legge conseguente.
Il Referendum può essere occasione e strumento per creare e far sentire questa forza attraverso la
mobilitazione di tutto il popolo sardo.
Padova 28 settembre 2017
La Presidente F.A.S.I.
Serafina Mascia
IL NUOVO LIBRO DI ANNA MARIA SECHI
LES OISEAUX SANS PLUMES
Quando nel 1952, il padre di Anna Maria per fuggire da povertà, miseria e assenza di un
avvenire, lascia la sua terra baciata dal sole, per seguire l’onda dei lavoratori italiani che partono per il Belgio per lavorare nelle miniere di carbone. A distanza di qualche mese, Anna Maria in compagnia
di sua madre e dei fratelli raggiungono finalmente il padre e la terra promessa. Si trova brutalmente
confrontata a un mondo molto diverso. Le condizioni degradanti dei locali destinati ai migranti, il
terrore del lavoro della miniera. Si può capire che questi lavoratori sradicati soffrono nel loro corpo e
nella loro anima. Anna Maria si sposa molto
giovane, fonda una famiglia per la quale lotta coraggiosamente, aiuta il marito a lasciare la miniera.
Trova un lavoro in una società che vede in lei solo la "straniera”. Lotta per curare sua figlia affetta
dalla talassemia major, malattia a quei tempi sconosciuta in Belgio. Racconta la sua difficoltà, ci
dimostra il suo coraggio di donna semplice, confrontata a un mondo scientifico che non gli
riconosce nessuna competenza, ma finirà per riconoscerle il suo grande impegno, Questa è la
storia della povera gente che lotta per una esistenza meno miserabile. Anna Maria non da lezioni a
nessuno, divide la sua storia con molta umiltà. La narrativa porta un altro sguardo sulla storia
dell’immigrazione italiana in Belgio che ci spinge a riflettere su quale posto accordiamo allo
straniero.
Pubblicato da: publier-un-livre.com | Prezzo euro 20.00 | Les oiseaux sans plumes
Cara Anna Maria,
con grande orgoglio e felicità abbiamo appreso dell’uscita del tuo libro. Finalmente sei
riuscita a realizzare quel sogno che tenevi nel cassetto da sempre. Come non ricordare
quei momenti di reciproca ospitalità tra noi di Bergamo e il Circolo di Charleroi di cui eri la
Presidente. Momenti in cui ci siamo scambiati le proprie esperienze di storie di vita e
organizzato alcune manifestazioni come quella su DonnEmigranti. Ci hai erudito, con
grande naturalezza, semplicità, umiltà, e senza nessuna recriminazione, su come ha
vissuto il vero emigrante sardo in cerca di una vita migliore. Specialmente la tua storia,
paragonata a quella di noi emigrati in Italia ci ha fatto sembrare la nostra “rose e fiori”.
E’ sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi l’ospitalità che ci hai riservato al tuo Circolo per
alcuni giorni insieme ai tuoi Soci e al tuo grande uomo Pietrino. Eravamo in un altro stato,
un’altra terra ma sembrava di essere in Sardegna. Aspettiamo con ansia che il tuo libro
venga tradotto in italiano. Ciao, un grande abbraccio e a cent’ annus e prusu.
Il Direttivo a nome di tutti i Soci
Digital Archive Project
Contenuti digitalizzati a Febbraio 2026 da STUDIO C | CREATIVE DESIGN STUDIO