NOTIZIARIO N. 66 | SETTEMBRE 2018

 IL CIRCOLO PRESENTA

CHIARA VIGO E “IL FILO DELL’ ACQUA”

“L’ULTIMA MAESTRA DI BISSO"

CON LA PARTECIPAZIONE DI FRANCESCO SAIU E LA SUA CHITARRA

SABATO 20 OTTOBRE 2018 ALLE ORE 16,30 PRESSO IL TEATRO ORATORIO DI LONGUELO VIA LONGUELO 31 BERGAMO | ENTRATA LIBERA

Foto di Luigi Garavaglia

Chiara Vigo è una Maestra di tessitura antica, che mantiene vive conoscenze ereditate per trasmissione diretta e familiare, un patrimonio materiale e immateriale che passa di Maestro in Maestro da molte generazioni. 


Durante il convegno verrà proiettato un documentario dal titolo “Chiara Vigo, l’ultimo Maestro di Bisso”, con la presenza dell’Artista, il suo libro e il dvd. Poi Francesco Saiu con la sua chitarra ci proporrà musiche tradizionali sarde. Alla fine della serata seguirà un rinfresco. 


Come nasce il Bisso
Il bisso, “la seta dell’acqua”, è un tessuto ottenuto da filamenti ricavati dalla bava di un mollusco, simile alle comuni “cozze” che gustiamo a tavola, ma molto più grande. Può arrivare anche a un metro e oltre di altezza dal fondo marino. Si chiama “Pinna Nobilis”, più nota col nome di “nacchera”. Il suo habitat naturale è il mare pulito e incontaminato, oggi sempre più difficile da trovare. Il Bisso era usato in passato per preparare gli arredi sacri, per le vesti di Re e Regine e alti dignitari. Oggi la Pinna Nobilis è introvabile, tuttavia nell’isola di Sant’Antioco, nel sud –ovest della Sardegna, esiste un’oasi, dove il prezioso mollusco è sopravvissuto, cresce e si riproduce. La “Seta dell’acqua” è mantenuta in vita grazie all’impegno costante di una donna, forse l’unica in tutta l’Europa, che ha conservato l’arte del bisso e continua tuttora a mantenerla in vita con enormi sacrifici., Il suo nome è “CHIARA VIGO”. La signora del Bisso, come viene anche chiamata, raccoglie in fondo al mare parte della bava che secerne la nacchera, lavora questa bava con antichi procedimenti naturali, ripetuti varie volte sino a che dal quel grumo informe non si ottiene il filo finissimo, resistente, inattaccabile che dura nel tempo. Da questo filo si ottiene il prezioso tessuto. Questo tessuto, dato anche il suo valore inestimabile non esiste in commercio; rappresenta comunque un valore prezioso per l’umanità ed è giusto conservarne il ricordo nel tempo, anche per chi verrà dopo da noi. Il Direttivo del Circolo Culturale Sardo Maria Carta è riuscito ad ottenere un incontro con il Maestro Chiara Vigo e ha organizzato una conferenza sul bisso che si terrà il giorno 20 ottobre prossimo nella sala teatro oratorio di Longuelo, durante il quale la magia del bisso sarà raccontata per bocca della protagonista che da anni la custodisce.

Eliseo Pitzalis

 
Chiara Vigo ha voluto l'ingresso per tutti gratuito, insegna a chiunque e illustra le fasi di lavorazione del bisso, ma non solo, tramanda le antiche arti di tessitura apprese secondo l'uso da sempre praticato in Sardegna, ossia in forma orale e gestuale, tradizioni gelosamente custodite secondo gli insegnamenti della donna, Leonilde Mereu.
La nostra associazione di Promozione Sociale "Il Filo dell'Acqua" è nata per promuovere e
divulgare la figura e l'opera dell'ultimo Maestro (Su Maistu) di bisso marino, Chiara Vigo, nominata nel 2008 Commendatore della Repubblica ITaliana e proposto alla candidatura UNESCO quale bene del patrimonio culturale immateriale. Su Maistu anni fa ha creato il Museo vivente del bisso marino, unico nel suo genere per questo conosciuto nel mondo. Proprio come facevano gli antichi "Maistus" di arti in Sardegna.

La stanza è la rappresentazione più fedele delle antiche sartorie dove i saperi si tramandavano solo
attraverso l'insegnamento da Maestro e allievo (Maistu e ischente), tradizione orale e non, le parole e i gesti della più autentica culturale sarda che si stanno perdendo e sono sempre stati custoditi gelosamente nelle nostre famiglie. La nostra associazione sta cercando di acquistare il locale per continuare questa tradizione e promuovere tutte le iniziative utili alla divulgazione di un importantissimo elemento della nostra cultura sarda, come la candidatura UNESCO. L'immobile costa euro 80mila e dovrà essere acquistato entro novembre 2018. Purtroppo le nostre forze non sono bastate! Il termine per l'acquisto fissato nel contratto di "Rent to buy" si avvicina troppo in fretta e i fondi finora raccolti non sono sufficienti per completare l'acquisto (con le spese notarili, le imposte e spese varie si arriverà a 90mila euro circa).

Con 10 euro a persona si può contribuire......

"Ci sono altri 8000 Sardi e più che, come noi, hanno a cuore la conservazione della propria identità e l'orgoglio di farla conoscere al mondo."




Potete contribuire accreditando il CC/P
CODICE IBAN: IT67 V033 5901 6001 0000 0073 998 intestato a: Associazione "IL FILO DELL'ACQUA" - P.Iva 90033130924 Via Regina MArgherita 172 | 09017 Sant'Antioco (Sud Sard) | Causale: DONAZIONE SOS MUSEO DEL BISSO

Grazie

SOS MUSEO Insieme compriamo la stanza di Chiara Vigo, l'ultimo Maestro di Bisso. Nel novembre 2018, allo scadere del contratto d'affitto, avremo l'opportunità unica di acquistare la stanza che da un anno è sede del nuovo eco-Museo del Bisso di Chiara Vigo. Per evitare che il Maestro sia costretto a chiudere la porta al mondo... 


PROGRAMMI E ATTIVITÀ DEL CIRCOLO

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
ORE 16 PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE DI ORIO AL SERIO
COMMEDIA DE “I TRA-BALLANTI” IN “È MEGLIO ESSERE VIVI” 

A dicembre è previsto il pranzo di fine anno sociale e conseguente assemblea.

Prima delle feste di Natale ci sarà un incontro conviviale presso la nostra sede con una rappresentazione a tema natalizio.

Notizie più precise su date e luoghi le forniremo in seguito tramite il notiziario flash e/o i soliti canali informativi. 


















Insularità in Costituzione, grande successo con 80 mila firme

Un "pieno successo". Così Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio Regionale Sardo, definisce la campagna per la raccolta firme diretta a sostenere l'inserimento dell'insularità nella Costituzione. "Non posso che essere pienamente soddisfatto del risultato raggiunto - ha sottolineato - per il quale ringrazio in particolare i tantissimi di volontari che in questi mesi hanno lavorato per la raccolta delle firme, consentendoci di raggiungere un grande traguardo, e non soltanto in Sardegna, ma anche in Sicilia e nel resto dell'Italia perché questa è una richiesta naturalmente di tutte le isole italiane, ma che viene riconosciuta come un diritto vero da tutti gli italiani. La battaglia ora prosegue, spetta a noi stimolare i nostri parlamentari per portare il più rapidamente possibile la discussione della proposta di legge in Parlamento con una mobilitazione trasversale che deve proseguire in tutta la Sardegna". "Le firme raccolte in totale sono 80mila, oltre 60mila quelle che arrivano dall'Isola", ha chiarito Roberto Frongia, del comitato, che ha ringraziato la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, e l'associazione nazionale dei Comuni delle isole minori. "Continueremo a lavorare insieme - ha concluso - nella convinzione che sia arrivato il momento di proporre in Italia una vera e propria 'rivoluzione copernicana' che ribalti filosofie superate, legate al vecchio concetto di 'assistenza che compensi gli svantaggi' per i residenti nelle Isole, per arrivare invece ad una corretta misurazione del complesso delle opportunità, puntando a rimuovere le condizioni che impediscono agli isolani di confrontarsi alla pari con tutti gli italiani".
(Unioneonline/s.s.) 18 sett 2018


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