NOTIZIARIO N. 73 | GIUGNO 2020

Il COVID-19, o coronavirus, in pochissimo tempo si è diffuso in tutto il mondo e ha colpito come sempre e maggiormente le persone più fragili. Molte persone anche se non sono state contagiate, hanno subito le conseguenze economiche legate in primo luogo alla perdita del lavoro che li ha lasciati di punto in bianco senza risorse per andare avanti. I centri usuali di assistenza hanno visto aumentare in pochissimo tempo il numero delle persone che chiedono beni di prima necessità per andare avanti e molti ormai sono abituali nelle mense delle varie associazioni per poter mangiare. I ritardi nell’erogazione dei sussidi alle famiglie hanno generato notevoli difficoltà soprattutto nelle classi più povere e disagiate che non dispongono di risorse. Situazione ancora più grave nelle zone carenti o prive in assoluto di centri di assistenza pubblica. Lo stato italiano ha stanziato enormi risorse per fronteggiare questa situazione improvvisa ed emergenziale, ma le lungaggini burocratiche hanno ostacolato l’erogazione dei sussidi in tempi brevi e solo adesso sembra che la situazione stia marciando nella giusta direzione. Le conseguenze economiche provocate da quest’epidemia e che arriveranno entro breve tempo saranno disastrose. Il blocco del lavoro ha privato moltissimi dipendenti dello stipendio, ma allo stesso tempo ha impedito alle aziende di continuare la produzione causando a volte la perdita dei mercati di sbocco che in molti casi sono stati rimpiazzati dalle imprese estere che non hanno interrotto la produzione. Lo stato e anche la comunità europea hanno stanziato enormi risorse finanziarie per superare la crisi e dobbiamo augurarci che questi stanziamenti arrivino in tempi ragionevoli per evitare di essere rimpiazzati nei mercati di sbocco dai nostri competitor che stavano aspettando questa opportunità per conquistare i nostri mercati. Ci auguriamo che il marchio “ITALIA” possa superare anche questa catastrofe economica.


VACANZE IN SARDEGNA COL CORONAVIRUS

La pandemia generale produrrà probabilmente effetti pesantissimi per la prossima stagione turistica italiana, specialmente per quella sarda. Si prevede una riduzione generalizzata dei periodi di vacanza. Si sono già verificate cancellazioni e spostamenti del periodo per vacanze già prenotate. Gli operatori turistici sono già all’opera per preparare case e alberghi, ristoranti, bar e altri luoghi di ritrovo turistico, al fine di evitare al massimo le possibilità di contagio. Anche nelle spiagge sono già in corso le misure di distanziamento dei lettini, tavolini, sdraio e quant’altro necessario per garantire la sicurezza e mettere gli ospiti a loro agio senza creare problemi e/o ostacoli al godimento del periodo di svago. Una lodevole iniziativa precauzionale che sarà sicuramente premiata con la presenza dei turisti sia nelle nostre belle spiagge come nei locali di svago e di ritrovo, sempre in condizioni di massima sicurezza per la salute degli ospiti. Il distanziamento previsto per la sicurezza limiterà l’affollamento nelle spiagge e nei luoghi di ritrovo, come si vedevano negli anni scorsi, ma ciò non impedirà lo svago dei giovani e meno giovani che potranno godere con serenità un periodo di meritato riposo e divertimento. La Sardegna offre ai suoi ospiti una vastissima possibilità di spostamenti. Chi preferisce posti poco affollati ha solo l’imbarazzo della scelta e, anche senza allontanarsi eccessivamente dalla località di soggiorno, ha la possibilità di scegliere una spiaggia meno affollata e può variare più volte località, scoprendo sempre posti incantevoli. La Sardegna, oltre alle spiagge e al mare in genere, offre anche la possibilità di visitare siti turistici all’interno dell’isola che sono pregevoli e interessanti anche sotto un profilo culturale. Non va sottovalutata la possibilità di provare le varie offerte gastronomiche di diverse località dell’isola e che permettono ai turisti di provare alimenti a loro sconosciuti che, dopo averli provati, magari con diffidenza, alla fine li trovano gustosi e piacevoli. Ovviamente ciascuno farà la sua scelta secondo le preferenze, l’importante che possa godere al meglio il periodo di vacanza e/o di riposo che lo possa soddisfare comunque. Buone vacanze
Eliseo Pitzalis


IN RICORDO DI RICCARDO LENA

Riccardo Lena, Socio da lungo tempo e attuale membro del Collego dei Probiviri del nostro Circolo, era nato a Cagliari il 18 febbraio 1936, da genitori bergamaschi, dove aveva vissuto per diversi anni della sua infanzia nel rione di Bonaria, vicino al Santuario della Madonna di Bonaria a cui è rimasto fedele e devoto per tutta la sua vita. Riccardo è stato sempre vicino al Circolo Sardo Maria Carta di Bergamo. In passato aveva ricoperto la carica di Vice-Presidente Vicario del Consiglio Direttivo e attualmente era membro del Collegio dei probiviri. Riccardo Lena era laureato in legge e, dopo alcuni anni di insegnamento, era entrato nell’Ufficio Legale della Confartigianato di Bergamo.  Nel 1971 era stato nominato vice-direttore della stessa Associazione e successivamente fu nominato Direttore, carica che mantenne per 23 anni. Anche in seguito Riccardo è rimasto legato al settore dell’Artigianato e ne ha sempre esaltato la funzione Economico-sociale nei suoi articoli pubblicati nel giornale dell’Associazione. Riccardo era ben noto a Bergamo dove si era conquistato, per le sue capacità professionali e umane, il rispetto e la benevolenza di tanta gente. Per i suoi meriti era stato nominato anche Commendatore e Maestro del Lavoro. Riccardo è rimasto sempre legato al Circolo che ha sempre frequentato ed è stato sempre apprezzato per i suoi consigli, specialmente quando, su suo suggerimento e appoggio, aveva organizzato l’incontro di alcuni artigiani sardi con quelli bergamaschi. Grazie all’intervento di Riccardo l’Associazione Artigiani di Bergamo mise a disposizione il salone delle esposizioni di via Torretta, dove gli artigiani venuti dalla Sardegna avevano esposto, presentato e venduto i propri manufatti nei quattro giorni di esposizione. Il Circolo Culturale Sardo Maria Carta di Bergamo sarà sempre grato e riconoscente a Riccardo Lena per il suo grande e costante impegno e i suoi preziosi suggerimenti ricevuti in ogni circostanza. Grazie Riccardo.

Il Presidente del Circolo Eliseo Pitzalis

UNA PERDITA INSOSTITUIBILE 

Eliseo Pitzalis e Riccardo Lena
Richiesto dagli amici del Circolo di stendere queste righe commemorative dell'amico Riccardo Lena, ho avuto l'avventura di riscoprire casualmente uno scritto, già conservato come preziosa indicazione, relativamente ai rapporti del nostro Paese con l'Unione Europea; tema ancora di valida attualità, soprattutto oggi che le istituzioni sono state chiamate a collaborare in un frangente quale quello che attraversiamo sulla "ripresa" dopo la drammatica esperienza dell'epidemia causata dal "Coronavirus-19". Vi si faceva cenno del reciproco interesse a tale collaborazione, oggi messo a fuoco dopo qualche schermaglia, quasi inevitabile, tra le persone chiamate a decidere sull'intelligente ruolo degli interessi in conflitto, quasi a prevedere le possibilità, allora ipotetiche, di un conflitto di posizioni tra comunità nazionali interessate, in tempi non perfettamente coincidenti, da un fenomeno sconvolgente sull'equilibrio dell'attuale sviluppo sociale. Questa consapevolezza dà la misura più completa della visione antesignana che il nostro amico teneva nell'esternare il suo pensiero sulle diverse problematiche dei suoi molteplici interessi relativi alle attività professionali ed umane, che egli conservava anche dopo la cessazione degli incarichi ufficiali ricevuti. Problematiche che nel citato scritto si riferivano più specificatamente all'interesse dei piccoli imprenditori, alla realizzazione di una comunità ampia ed aperta ad un territorio europeo, formato peraltro da popolazioni di diversa
Riccardo Lena e Mario Pomesano

provenienza, di diversi equilibri socio-economici, che ancora oggi esercitano nella non sempre intelligente interpretazione di rappresentanza. Riccardo Lena ha sempre fatto appello alla ragionevolezza delle persone chiamate a svolgere un ruolo di valutazione equilibrata sulle "cose da fare" sia per i grandi che per i piccoli problemi. Lo ricordo in tale sua identità, anche per quanto riguarda gli incarichi ricevuti nell'ambito di questo Circolo Sardo, prima come membro e relativo incarico di vice-presidente del Consiglio Direttivo, e poi quale presidente del Collegio dei Probiviri, attivandosi peraltro, anche in questo ruolo, in vista di attività promozionali del Circolo per sviluppare la collaborazione nell'ambito dei rapporti con la comunità bergamasca in cui siamo inseriti.



ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

L’Assemblea ordinaria dei Soci del Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” di Bergamo è stabilita per il giorno venerdì 26 giugno 2020 alle ore 7.00 in prima convocazione, e alle ore 20.30 in seconda convocazione, presso la sede del “Circolo” in Via Borgo Palazzo 25 Bergamo

ORDINE DEL GIORNO
1- Comunicazioni della Presidenza e nomina Presidente dell’assemblea
2- Approvazione del rendiconto finanziario del Circolo per il 2019
3- Approvazione del programma di attività del Circolo per il 2020
4- Approvazione del bilancio preventivo del Circolo per il 2020
5- Comunicazioni in merito alle nuove cariche sociali
Il Presidente Eliseo Pitzalis


PER I SOCI CHE HANNO INTENZIONE DI PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA ALLE CARICHE SOCIALI DEL CIRCOLO PER IL TRIENNIO 2020-2023, E SONO IN REGOLA CON LE NORME DELLO STATUTO, SONO INVITATI A COMPILARE LA SOTTOSTANTE SCHEDA E FARLA PERVENIRE IN SEDE.





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